<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136</id><updated>2012-01-30T10:22:13.552-08:00</updated><title type='text'>IL COLLETTIVO</title><subtitle type='html'>Collettivo Politico "F.lli Pellegrini" - Alzano Lombardo via S.Giovanni Bosco, 1</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-6632464543384767396</id><published>2012-01-30T10:08:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T10:22:13.562-08:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - La corruzione viaggia sulla BreBeMi</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3d2h8HlzoVk/Tybd_8g_5FI/AAAAAAAAAWk/kWZEIm43sv0/s1600/corruzione%2Bbrebemi.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="285" src="http://3.bp.blogspot.com/-3d2h8HlzoVk/Tybd_8g_5FI/AAAAAAAAAWk/kWZEIm43sv0/s400/corruzione%2Bbrebemi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Arresti per corruzione e arresti per mafia scattati contemporaneamente qualche settimana fa a Milano e a Brescia. Due inchieste distinte nei fatti, ma intimamente connesse nelle logiche di funzionamento del sistema Lombardia. Che ne esce a pezzi, sempre più “nero”, sempre meno “diverso” da quello di altre Regioni accusate di essere intrise di malaffare. &lt;br /&gt;In Lombardia non è questione di qualche mela marcia che si aggira nei sottoscala della Regione, bensì di un sistema di potere politico-affaristico, tanto radicato quanto ormai avariato e irriformabile, il quale occupa il governo lombardo sin dal lontano 1995. Vent’anni dopo Mani Pulite, le tante inchieste sulla ‘ndrangheta trapiantata al nord e i ripetuti casi di corruzione in cui sono coinvolti politici lombardi completano un quadro ormai lontano anni luce dalla retorica di Milano “capitale morale”.&lt;br /&gt;Quelli che fino a ieri avevano resistito come luoghi comuni sulla criminalità italiana, e sulla sua ripartizione geografica, sono stati frantumati in un solo colpo. &lt;br /&gt;A confermare che la Lombardia non è solo un mazzettificio ma anche una filiale della Gomorra delle scorie ci hanno pensato le indagini sulla BreBeMi: dieci persone arrestate tra politici, imprenditori e funzionari pubblici. Sequestrati due cantieri della nuova autostrada Brescia-Milano-Bergamo, una cava (a Cappella Cantone CR) che – dietro pagamento di mazzette – doveva diventare una discarica di amianto, e un impianto a Calcinate  da cui uscivano rifiuti non trattati che andavano a costituire il 95% del bitume necessario a sedimentare l’asfalto della nuova autostrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parliamo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Venerdì 10 febbraio 2012 ore 20.45&lt;br /&gt;SALA Mons. Paravisi – Piazza Partigiani &lt;br /&gt;– ALZANO LOMBARDO – &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERVENGONO  &lt;br /&gt;DANIELE MARTINELLI: giornalista freelance&lt;br /&gt;MATTEO GADDI: responsabile “Progetto Nord” - PRC &lt;br /&gt;Coordina: Guido Melaragni – Legambiente Alzano Lombardo&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-6632464543384767396?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/6632464543384767396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2012/01/fratelli-di-mafia-la-corruzione-viaggia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6632464543384767396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6632464543384767396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2012/01/fratelli-di-mafia-la-corruzione-viaggia.html' title='FRATELLI DI MAFIA - La corruzione viaggia sulla BreBeMi'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3d2h8HlzoVk/Tybd_8g_5FI/AAAAAAAAAWk/kWZEIm43sv0/s72-c/corruzione%2Bbrebemi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-768265939857774220</id><published>2012-01-22T08:08:00.001-08:00</published><updated>2012-01-22T08:51:04.823-08:00</updated><title type='text'>SCIOPERO GENERALE – 27 gennaio, finalmente in piazza !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9hLp7iQvtNI/Txw1Gzons4I/AAAAAAAAAWY/Xl9PfKhcuCI/s1600/20120116_manifesto_unitario_img_02.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="333" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-9hLp7iQvtNI/Txw1Gzons4I/AAAAAAAAAWY/Xl9PfKhcuCI/s400/20120116_manifesto_unitario_img_02.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il sindacalismo di Base ha proclamato lo Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 27 gennaio con manifestazione nazionale a Roma. &lt;br /&gt;Finalmente un’azione seria e coerente dopo i timidi balbetii dei Sindacati Confederali.&lt;br /&gt;Lo sciopero generale è indetto contro il governo Monti, che conferma le precedenti manovre di Berlusconi e Tremonti, riducendo il potere d’acquisto dei salari attraverso l’aumento dell’IVA, dell’Irpef locale, dei ticket sanitari, delle accise sulla benzina e l’adozione dell’ICI sulla prima casa.&lt;br /&gt;Provvedimenti che colpiscono l’intero sistema pensionistico e il livello di vivibilità economica dei pensionati allungando l'età pensionabile e riducendo l’importo delle pensioni con l'applicazione del sistema contributivo. &lt;br /&gt;Privatizzano beni comuni e servizi pubblici applicando i dettami della BCE e Unione Europea, che tutelano gli interessi del grande capitale bancario, finanziario ed economico, scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata.&lt;br /&gt;Inoltre, alle precedenti manovre del governo Berlusconi, che prevedevano misure su licenziamenti, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni dei lavoratori privati e del personale del pubblico impiego e della scuola, il Governo Monti rilancia attaccando ulteriormente il contratto nazionale ed introducendo altra precarietà con contratti di ingresso privi di diritti e con il ricatto costante del licenziamento. &lt;br /&gt;Questo Governo e i suoi sostenitori di centrodestra e centrosinistra vogliono far credere che la “globalizzazione e il mercato” sono soltanto malati ma che con un po' di sacrifici, i nostri, poi tutto tornerà come prima, nascondendo che per decenni questi “mostri ideologici” hanno promesso un secondo tempo di piena occupazione e salari crescenti, mai realizzato.&lt;br /&gt;Non è più tempo di stare a guardare o “sperare che io me la cavi”, magari a danno di chi ti è più vicino sul lavoro, di tuo padre e di tua madre che non riescono a godersi qualche anno di giusto riposo dopo aver lavorato per decenni, di tuo figlio e di tua figlia che non trovano lavoro e quando lo trovano è precario e  sono sfruttati più di te.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il 27 gennaio scendiamo tutti in piazza e dimostriamo che i lavoratori, i pensionati, i precari, i disoccupati, i migranti e gli studenti – uniti e determinati - sono in grado di richiedere ed indicare un forte e concreto cambiamento nella gestione e nel governo del paese in termini sociali, di maggiori diritti e democrazia. &lt;br /&gt;Lo sciopero è indetto da Usb Orsa SlaiCobas Cib-Unicobas Snater SiCobas Usi&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-768265939857774220?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/768265939857774220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2012/01/sciopero-generale-27-gennaio-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/768265939857774220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/768265939857774220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2012/01/sciopero-generale-27-gennaio-2012.html' title='SCIOPERO GENERALE – 27 gennaio, finalmente in piazza !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9hLp7iQvtNI/Txw1Gzons4I/AAAAAAAAAWY/Xl9PfKhcuCI/s72-c/20120116_manifesto_unitario_img_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-236753412919917115</id><published>2011-12-11T14:33:00.000-08:00</published><updated>2011-12-11T14:59:17.056-08:00</updated><title type='text'>GOVERNO TECNICO ? NO, GOVERNO DI DESTRA ! - Evitateci almeno l’ipocrisia "dell’equità"</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-L_hJFo4uGcI/TuUwqLnSfhI/AAAAAAAAAWA/HwFS41prNI8/s1600/poteva%2Bandare%2Bpeggio.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="278" width="268" src="http://2.bp.blogspot.com/-L_hJFo4uGcI/TuUwqLnSfhI/AAAAAAAAAWA/HwFS41prNI8/s400/poteva%2Bandare%2Bpeggio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L’annunciata manovra “salva Italia”è arrivata e si presenta con un “rigoroso” attacco ai più deboli e con ipocrita retorica dell'equità che nasconde una gigantesca truffa ai danni di lavoratori, lavoratrici e pensionate/i.&lt;br /&gt;Così il governo “tecnico” presenta la manovra più politica che si ricordi – con l’obiettivo di dare un preciso segnale ai "mercati": questo Paese punta a spremere tutto quello che è possibile dai soggetti più deboli e non toccherà in nessun modo le rendite, i profitti, gli interessi che quei mercati presidiano e difendono.&lt;br /&gt;I provvedimenti racchiusi nella manovra vanno tutti in questa stessa direzione:&lt;br /&gt;- aumento dell’età per andare in pensione portando da subito l’età pensionabile a 42 anni e un mese, prevedendo che cresca di un altro mese ogni anno futuro; ci si accanisce ancora con le donne che oltre alla fatica del lavoro domestico e di cura, si vedono aumentare a tappe accelerate l’età per la pensione di vecchiaia: nel 2012 sarà a 62 anni, a 66 entro il 2018, per poi aumentare fino a oltre i 70 anni.&lt;br /&gt;- peggioramento degli assegni pensionistici portando tutti al contributivo diminuendo pensioni già basse e bloccando la rivalutazione delle pensioni al costo della vita sopra i 935 euro lordi(forse qualcosa in più dopo il dibattito parlamentare); &lt;br /&gt;- riproposizione dell’Ici e aumento delle rendite catastali con un iniquo intervento sulla prima casa che colpirà pesantemente le famiglie italiane; &lt;br /&gt;- liberalizzazione di interi settori dei servizi  nonostante 27 milioni di italiani abbiano votato al referendum contro le privatizzazioni dell’acqua e dei servizi pubblici locali;&lt;br /&gt;- rilancio delle grandi opere, inutili e costose, come la Tav e il ponte sullo stretto di Messina;&lt;br /&gt;- un ulteriore taglio su Regioni ed Enti Locali: altri 5 miliardi da subito e 6,5 dal 2012. Sono tagli agli asili nido, alla non autosufficienza, alle politiche abitative e del lavoro. E’ messa in discussione sempre di più la sanità pubblica, già colpita da tagli per 13 miliardi al 2014;&lt;br /&gt;- nessuna riduzione delle spese militari sia sulle missioni di guerra in corso sia sulle folli spese per armamenti (cacciabombardieri F35 che ci costeranno 15 miliardi di euro);&lt;br /&gt;- nessuna patrimoniale ed una impalpabile sovratassa sui capitali scudati di un misero 1,5%. Con una patrimoniale progressiva a partire dall’1% sopra il milione di euro si potevano e possono reperire 20 miliardi di risorse colpendo solo il 5% della popolazione più ricca. Con una sovratassa sui capitali scudati del 15% e non dell’1,5% si potevano e possono reperire 15 miliardi, colpendo i grandi evasori e le loro attività illecite.&lt;br /&gt;In questo modo il governo mette in luce la sua natura politica, che ha il volto delle banche e della finanza che immediatamente hanno festeggiato il suo insediamento.&lt;br /&gt;L’appoggio unanime di centrodestra e centrosinistra (a parte la subdola “opposizione” della Lega Nord che cerca di approfittare di questa “intesa nazionale” per rifarsi il trucco...) rende ancora più pericolosa l’operazione politica di Monti-Napolitano, perché cerca di affermare l’esigenza dell’“unità nazionale” di fronte alla crisi e del carattere “necessario e indifferibile” dei sacrifici.&lt;br /&gt;La scelta del PD di schierarsi in prima fila in questa operazione è altrettanto significativa della natura di questo “partito naturale di governo”, sordo ai bisogni delle classi più deboli e di una qualsiasi alternativa politica di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-B-fP9YOeuWA/TuUxBXAjl9I/AAAAAAAAAWM/kIMr2x7DGX8/s1600/sciopero%2Ba%2Bgennaio.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="223" width="226" src="http://4.bp.blogspot.com/-B-fP9YOeuWA/TuUxBXAjl9I/AAAAAAAAAWM/kIMr2x7DGX8/s400/sciopero%2Ba%2Bgennaio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le scelte del governo Monti-Napolitano richiedono un impegno forte di tutta l’opposizione politica e sociale per rilanciare un’iniziativa unitaria e di massa contro il governo e contro le politiche di austerità. &lt;br /&gt;Unità dal basso, senza scorciatoie politiciste, capace di coinvolgere quelle lavoratrici e lavoratori, pensionate/i, giovani precari/e e studenti che avevano riempito le strade di Roma il 15 ottobre per affermare il rifiuto delle politiche di austerità e delle nuove liberalizzazioni, per ribadire la scelta del non pagamento del debito illegittimo e del recupero delle risorse necessarie ad un nuovo welfare e alla difesa degli interessi delle classi più deboli con il taglio delle spese militari, la cancellazione delle grandi opere inutili e dannose, il recupero dell’immensa evasione fiscale....&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Unità dell’opposizione che può e deve partire da un vero sciopero generale e generalizzato capace di dare una risposta ferma e forte alla manovra del governo e alla sua stessa natura politica.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-236753412919917115?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/236753412919917115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/12/governo-tecnico-no-governo-di-destra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/236753412919917115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/236753412919917115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/12/governo-tecnico-no-governo-di-destra.html' title='GOVERNO TECNICO ? NO, GOVERNO DI DESTRA ! - Evitateci almeno l’ipocrisia &quot;dell’equità&quot;'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-L_hJFo4uGcI/TuUwqLnSfhI/AAAAAAAAAWA/HwFS41prNI8/s72-c/poteva%2Bandare%2Bpeggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-5296106449929202015</id><published>2011-11-15T12:37:00.000-08:00</published><updated>2011-11-15T12:49:58.485-08:00</updated><title type='text'>CHI L'HA DETTO ? - Auguri Italia !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_7wRDWMQZ2o/TsLO1P10eDI/AAAAAAAAAV0/8exgDIcEo5o/s1600/monti%2B-goldman%2Bsachs.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="272" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-_7wRDWMQZ2o/TsLO1P10eDI/AAAAAAAAAV0/8exgDIcEo5o/s400/monti%2B-goldman%2Bsachs.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"IN ITALIA, DATA LA MAGGIORE INFLUENZA AVUTA DALLA CULTURA MARXISTA E LA QUASI ASSENZA DI UNA CULTURA LIBERALE, SI E' PROTRATTA PIU' A LUNGO, IN UNA PARTE DELL'OPINIONE PUBBLICA E DELLA CLASSE DIRIGENTE, LA PRIORITA' DATA ALLA RIVENDICAZIONE IDEALE, SU BASI DI ISTANZE ETICHE, RISPETTO ALLA RIVENDICAZIONE PRAGMATICA, FONDATA SU CIO' CHE PUO' ESSERE OTTENUTO, ANCHE CON DUREZZA MA IN MODO SOSTENIBILE, CIOE' NEL VINCOLO DELLA COMPETITIVITA'.&lt;br /&gt;QUESTO ARCAICO STILE DI RIVENDICAZIONE, CHE FINISCE SPESSO PER FARE IL DANNO DEGLI INTERESSI TUTELATI, E' UN GROSSO OSTACOLO ALLE RIFORME. MA PUO' VENIRE SUPERATO.&lt;br /&gt;L'ABBIAMO VISTO DI RECENTE CON LE DUE IMPORTANTI RIFORME DOVUTE A MARIASTELLA GELMINI E A SERGIO MARCHIONNE. GRAZIE ALLA LORO DETERMINAZIONE, VERRA' RIDOTTO L'HANDICAP DELL'ITALIA NEL FORMARE STUDENTI, NEL FARE RICERCA, NEL FABBRICARE AUTOMOBILI."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;MARIO MONTI - Corriere della sera 2 gennaio 2011&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-5296106449929202015?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/5296106449929202015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/11/chi-lha-detto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5296106449929202015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5296106449929202015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/11/chi-lha-detto.html' title='CHI L&apos;HA DETTO ? - Auguri Italia !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_7wRDWMQZ2o/TsLO1P10eDI/AAAAAAAAAV0/8exgDIcEo5o/s72-c/monti%2B-goldman%2Bsachs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1062028891488157503</id><published>2011-11-07T10:28:00.000-08:00</published><updated>2011-11-07T11:36:18.789-08:00</updated><title type='text'>GRAZIE NORI ! - Il tuo esempio ci accompagni</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Xn--kN7_yIw/Trgj00_fL5I/AAAAAAAAAVc/eQieKH7GgOg/s1600/nori%2Be%2Bgiovanni.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xn--kN7_yIw/Trgj00_fL5I/AAAAAAAAAVc/eQieKH7GgOg/s400/nori%2Be%2Bgiovanni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ieri, 6 novembre 2011, ci ha lasciati all’età di 88 anni, Nori “Sandra” Brambilla Pesce. &lt;br /&gt;La sua è stata una vita all’insegna della ricerca e affermazione dei valori di libertà e democrazia.&lt;br /&gt;La storia partigiana di Onorina Brambilla (1923), detta Sandra, comincia nel settembre del 1943 quando, figlia di operai antifascisti, entra prima nei Gruppi di difesa della donna e poi nelle brigate del 3° GAP di Milano come ufficiale di collegamento. La sua vicenda è un esempio del percorso compiuto da tante donne italiane che all’8 settembre del 1943 con l’occupazione straniera del Paese e il sorgere della Repubblica Sociale Italiana, non ebbero esitazioni a battersi per la libertà, offrendo un contributo decisivo alla Liberazione.&lt;br /&gt;La sua militanza dura fino al settembre del 1944, quando viene catturata dalle SS in seguito alla denuncia di un delatore. Portata alla Casa del Balilla di Monza, è torturata per una notte intera. Da lei non esce una sola parola che possa condurre le SS al comandante dei GAP, Giovanni Pesce. Condotta nel carcere di Monza, vi trascorre un mese e mezzo, finché non viene trasferita brevemente a San Vittore e poi nel campo di concentramento di Bolzano, dove resterà dal novembre del 1944 all’aprile del 1945. A Bolzano entra in contatto con l’organizzazione clandestina collegata con il Comitato di liberazione nazionale. Dopo la Liberazione, Nori Brambilla, torna a piedi, con altri compagni, attraverso la Val di Non, il passo della Mendola e quello del Tonale, a Milano, dove riabbraccerà la famiglia e il “suo” comandante, Giovanni Pesce, medaglia d’oro della Resistenza. Nori e Giovanni si sposeranno il 14 luglio 1945.&lt;br /&gt;Onorina Brambilla Pesce, per decenni militante del Pci e poi di Rifondazione Comunista ha ricevuto il diploma del Comando Alleato di Alexander e la Croce di guerra al ”valor partigiano”. E’ stata dirigente nazionale della Fiom-Cgil. Attiva nel mondo dell’associazionismo partigiano e reducistico nell’Anpi, nell’Aned e nell’Anpiia. Non si contano le occasioni in cui ha portato testimonianza presso istituzioni, scuole e associazioni. È stata presidente onoraria dell’Aicvas, l’Associazione degli ex-combattenti volontari antifascisti nella guerra di Spagna. Nel 2006 è stata insignita della medaglia d’oro di benemerenza dal Comune di Milano, città dove ha vissuto.&lt;br /&gt;Noi l’abbiamo conosciuta ed apprezzata negli annuali incontri che avevamo in occasione della “Festa della Malga Lunga”, alla quale partecipava sempre molto volentieri con il suo compagno Giovanni Pesce. Lascia in noi un ricordo indelebile di donna coraggiosa, fedele ai suoi ideali di libertà e giustizia sociale che ha coltivato tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il tuo esempio ci accompagni, grazie Nori !&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I funerali di Onorina Brambilla Pesce “partigiana Sandra” si terranno Mercoledì 9 novembre 2011 dalle ore 11.00 camera ardente e dalle ore 15.00 cerimonia funebre. Camera del lavoro di Milano – Salone: Di Vittorio. Corso di Porta Vittoria 43.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1062028891488157503?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1062028891488157503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/11/grazie-nori-il-tuo-esempio-ci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1062028891488157503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1062028891488157503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/11/grazie-nori-il-tuo-esempio-ci.html' title='GRAZIE NORI ! - Il tuo esempio ci accompagni'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Xn--kN7_yIw/Trgj00_fL5I/AAAAAAAAAVc/eQieKH7GgOg/s72-c/nori%2Be%2Bgiovanni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1703936022511255774</id><published>2011-10-10T08:31:00.001-07:00</published><updated>2011-10-10T08:33:44.353-07:00</updated><title type='text'>CARTIERE PIGNA FUORI DA CONFINDUSTRIA – Nessuna regola per lorsignori !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lYA1gU2Ai0Q/TpMQPuwnLKI/AAAAAAAAAVQ/U_4kVE-Pmjs/s1600/dettaglio2_cartiere-Pigna.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="185" width="250" src="http://3.bp.blogspot.com/-lYA1gU2Ai0Q/TpMQPuwnLKI/AAAAAAAAAVQ/U_4kVE-Pmjs/s400/dettaglio2_cartiere-Pigna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo la Fiat, usciranno da Confindustria anche le Cartiere Paolo Pigna Spa. Lo ha annunciato Giorgio Jannone, presidente e amministratore delegato dell'azienda, deputato del Pdl.&lt;br /&gt;Un colpo di testa dell’onorevole forse incantato dallo spregiudicato agire di Marchionne diventato modello per  tanti imprenditori oppure una scelta “fedele alla linea” nel suo ruolo di deputato barricato sino alla fine intorno al suo capo ?&lt;br /&gt;Probabilmente entrambe le cose.  Ma ancor di più prevale nella scelta operata la condivisione delle proposte che vengono da “molto più in alto”: le indicazione che provengono ancora dalla coppia Draghi-Trichet sulla questione della produttività del sistema Italia.&lt;br /&gt;Hanno affermato che il contratto nazionale di lavoro è un arnese consunto, da abbandonare in favore di più duttili contratti di impresa, così da “ritagliare” i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende. Via perciò l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori con l’abolizione della “giusta causa”, esito salvifico che rinvigorirebbe, secondo la Bce, le opportunità competitive della nostra debole economia.&lt;br /&gt;Parole, queste, che hanno riempito di gioia molti imprenditori nostrani che subito hanno cercato di cogliere la grande occasione. Non solo Marchionne che la propria linea costituente di nuovi rapporti sociali l’aveva già praticata sul campo, senza attendere imboccate, facendo piazza pulita nelle proprie aziende, di tutti gli accordi sindacali stipulati dal ’45 sino ad oggi. Ma tutta la marmaglia pseudoimprenditoriale che crede di poter guadagnare punti nella competizione internazionale, o semplicemente di tirare a campare, sostituendo ricerca, investimenti e rischio industriale e stringendo il cappio al collo dei propri dipendenti. La fuga da Confindustria (proprio mentre questa sottoscrive con i sindacati concertativi intese che consentono deroghe ai contratti nazionali di lavoro) rende evidente la tentazione di molte imprese di sganciarsi da un intero dispositivo di regole, negoziali e di legge, in modo da eludere del tutto le proprie  responsabilità di imprenditori nei confronti dei lavoratori.&lt;br /&gt;Le classi dominanti del nostro Paese, in sintonia con le scelte della massima autorità monetaria europea e della Ue, stanno imboccando la strada di una violenta sterzata reazionaria, fatalmente destinata ad unire al drammatico impoverimento sociale un colpo letale alla democrazia e ad archiviare, insieme al sistema di protezione sociale, l’intero impianto della Costituzione.&lt;br /&gt;C’è, in definitiva, un intero blocco finanziario, industriale e politico che sta smontando, pezzo dopo pezzo, le conquiste sociali e civili maturate nella parte migliore della storia repubblicana. Al punto che persino la Confindustria pare un limite insopportabile per chi insegue la totale libertà d’impresa. La Bce appone il proprio suggello a questa carica demolitrice. &lt;br /&gt;Dobbiamo forse ricordare, anche a sinistra, l’art. 1 della nostra Costituzione ?&lt;br /&gt;Una ragione in più per essere a Roma il 15 ottobre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1703936022511255774?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1703936022511255774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/10/cartiere-pigna-fuori-da-confindustria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1703936022511255774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1703936022511255774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/10/cartiere-pigna-fuori-da-confindustria.html' title='CARTIERE PIGNA FUORI DA CONFINDUSTRIA – Nessuna regola per lorsignori !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lYA1gU2Ai0Q/TpMQPuwnLKI/AAAAAAAAAVQ/U_4kVE-Pmjs/s72-c/dettaglio2_cartiere-Pigna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7132603593485819206</id><published>2011-10-06T12:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T12:22:29.360-07:00</updated><title type='text'>15 OTTOBRE – Mobilitazione contro il ricatto della Banca Centrale Europea</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iN7rAR8vbmw/To3-tpOti-I/AAAAAAAAAVA/UGpZ5TyCQJc/s1600/noi%2Bla%2Bcrisi%2Bnon%2Bla%2Bpaghiamo.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="313" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-iN7rAR8vbmw/To3-tpOti-I/AAAAAAAAAVA/UGpZ5TyCQJc/s400/noi%2Bla%2Bcrisi%2Bnon%2Bla%2Bpaghiamo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L’articolo 1 della Costituzione italiana recita: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Con la loro lettera al governo italiano, ed il ricatto esplicito a non sostenere i nostri titoli di Stato se non avessimo incluso il pareggio di bilancio nella Costituzione, Jean-Claude Trichet e Mario Draghi, attuale e futuro capo della BCE, hanno infranto i fondamenti stessi della sovranità sancita dalla nostra Costituzione.&lt;br /&gt;In Europa, è in corso un colpo di stato monetario. I potentati economici, impongono agli stati misure che portano alla distruzione dei diritti sociali e della democrazia conquistate dopo la seconda guerra mondiale. La lettera di Trichet e Draghi pubblicata qualche giorno fa sul Corriere della sera ne è la dimostrazione. La lettera dei due banchieri è un ricatto ad uno stato sovrano, fatto da due dirigenti di una banca privata che svolge una funzione pubblica. La Bce infatti è legittimata a stampare moneta dai trattati europei, ma risponde solamente ai suoi azionisti, cioè alle altre banche centrali, che sono private anch’esse. In altre parole, gli stati europei hanno ceduto la sovranità monetaria alle banche private e adesso queste ricattano gli stati.&lt;br /&gt;Un ricatto indecente oltre che inutile. Come è possibile immaginare che portare a 65 anni l’età di pensionamento delle donne riesca a fermare l’attacco speculativo contro i titoli di stato, che sicuramente riprenderà non appena saranno scaduti i 15 giorni di blocco decisi dalla Consob? Colpire gli enti locali, le fasce più deboli della popolazione, i diritti sindacali, non serve a colmare il deficit, serve unicamente a terrorizzare la popolazione italiana, per indurla ad accettare misure ancor più drastiche e dittatoriali, che la BCE imporrà a piacimento al nostro governo (chiunque lo diriga, non fa alcuna differenza a quel punto) una volta inserita nella Costituzione la clausola del pareggio di bilancio.&lt;br /&gt;Di fronte a questa folle determinazione, la risposta deve essere ferma. Non possiamo fare affidamento sull’opposizione parlamentare. I commenti del Pd alla lettera dei banchieri vanno dall’utilizzarla per la polemica contro Berlusconi all’indicare in quella missiva la strada maestra da seguire. L’Italia dei Valori, pochi giorni fa, ha votato in sede di parlamento europeo – con la lodevole eccezione di Vattimo – i provvedimenti contenuti nel Six Pack, che della lettera di Draghi e Trichet sono la traduzione in termini di direttive comunitarie. Occorre quindi costruire consapevolmente un movimento di massa antiliberista, con una direzione politica alternativa a chi rotola su questo piano inclinato che ci porta alla barbarie. La mobilitazione del 15 ottobre è il primo appuntamento, che si posiziona chiaramente contro Berlusconi, Marcegaglia e Draghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;APPELLO&lt;br /&gt;IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri, chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”&lt;br /&gt;Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale,  multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.&lt;br /&gt;Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.&lt;br /&gt;Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.&lt;br /&gt;Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare. &lt;br /&gt;Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.&lt;br /&gt;Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.&lt;br /&gt;Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4TvVvvQIOxQ/To3_MHtb4ZI/AAAAAAAAAVI/iJRHwN5siCQ/s1600/15ottobre.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="115" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-4TvVvvQIOxQ/To3_MHtb4ZI/AAAAAAAAAVI/iJRHwN5siCQ/s400/15ottobre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte&lt;br /&gt;PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO&lt;br /&gt;&lt;i&gt;COORDINAMENTO 15 OTTOBRE&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7132603593485819206?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7132603593485819206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/10/15-ottobre-mobilitazione-contro-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7132603593485819206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7132603593485819206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/10/15-ottobre-mobilitazione-contro-il.html' title='15 OTTOBRE – Mobilitazione contro il ricatto della Banca Centrale Europea'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iN7rAR8vbmw/To3-tpOti-I/AAAAAAAAAVA/UGpZ5TyCQJc/s72-c/noi%2Bla%2Bcrisi%2Bnon%2Bla%2Bpaghiamo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1450474927750113436</id><published>2011-09-18T02:10:00.000-07:00</published><updated>2011-09-19T10:00:07.255-07:00</updated><title type='text'>REFERENDUM ELETTORALE - Il “Mattarellum” non è migliore del “Porcellum”</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yWKfsGUM_cE/TnW-lXc_iTI/AAAAAAAAAUo/Tlu-hxDiUZ0/s1600/testa%2Bvoto%2B2.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="257" width="249" src="http://4.bp.blogspot.com/-yWKfsGUM_cE/TnW-lXc_iTI/AAAAAAAAAUo/Tlu-hxDiUZ0/s400/testa%2Bvoto%2B2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L’iniziativa referendaria, tesa a modificare l’attuale legge elettorale, promossa inizialmente dal settore veltroniano del Pd e oggi sostenuta anche da altri esponenti di quel partito fra cui Prodi, oltre che da Sel e dall’IdV, è non solo discutibile dal punto di vista tecnico-giuridico, ma rappresenta una scelta regressiva compiuta in nome d’interessi di parte che non porta alcun contributo positivo per correggere le storture e le iniquità dell’attuale sistema elettorale. Com’è noto, attraverso i quesiti referendari depositati, si punta a sostituire l’attuale sistema elettorale (il cosiddetto “Porcellum”) con il vecchio “Mattarellum”. In sostanza, al posto dell’attuale maggioritario di coalizione con un premio di maggioranza al 55%, si punta a ripristinare il sistema che prevedeva che il 75% dei seggi fossero attribuiti attraverso il maggioritario uninominale a turno unico, ripartendo il restante 25% secondo un criterio proporzionale fra le liste che avessero raccolto almeno il 4% dei voti.&lt;br /&gt;L’argomento utilizzato dai promotori dell’iniziativa è che questo referendum costringerebbe il Parlamento a modificare la legge elettorale attualmente in vigore. La prima obiezione che si può fare è che se questo è l’intento, lo strumento utilizzato presenta limiti evidenti dal punto di vista del rispetto della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di referendum, giacché presuppone che la soppressione dell’attuale legge elettorale implichi l’automatico ripristino di quella precedente, incorrendo così nel rischio concreto che i quesiti referendari non siano accolti. E’ però del tutto evidente che dietro a simili argomenti si cela in realtà un disegno teso alla ridefinizione delle regole eletto rali al fine di determinare una modifica, oltre che degli equilibri politici, della natura stessa del sistema istituzionale. Vale allora la pena di entrare nel merito delle differenze e delle analogie dei due sistemi elettorali, considerando preliminarmente il “Porcellum”.&lt;br /&gt;L’attuale sistema elettorale è sicuramente aberrante, basti considerare che una coalizione con una maggioranza relativa può, anche con un solo voto di scarto rispetto a un’altra, accaparrarsi la maggioranza del 55% dei seggi parlamentari. Il vulnus al principio democratico è evidentissimo giacché in tal modo si stravolge completamente il reale peso elettorale degli schieramenti. Peraltro, è con questo sistema che il centro-destra con una semplice maggioranza relativa ha potuto governare finora indisturbato.&lt;br /&gt;Va anche detto che questa abnormità dal punto di vista politico-istituzionale non ha suscitato particolare indignazione nel centro-sinistra almeno fino alla sconfitta del 2008.&lt;br /&gt;Più frequentemente, invece, la critica si è incentrata sulla scarsa garanzia di stabilità che questo sistema offre in virtù del fatto che i diversi meccanismi previsti per Camera e Senato rendono incerta la conquista di una maggioranza omogenea nei due rami del Parlamento. O, ancora, sull’utilizzo delle liste bloccate che privano il cittadino elettore della possibilità di influire sulla designazione degli eletti.&lt;br /&gt;Che questo sistema debba essere cambiato è quindi necessario, ma l’iniziativa referendaria in corso propone una soluzione altrettanto disastrosa. In primo luogo, il “Mattarellum” non risolve il problema della governabilità, come vorrebbero i sostenitori del referendum. È sufficiente, infatti, che si presentino tre poli, anziché due, e non è più scontato l’ottenimento della maggioranza assoluta dei parlamentari da parte di una coalizione. Ma veniamo alle questioni più rilevanti. La prima è che questo sistema, come l’altro, resta maggioritario e che quindi stravolge il principio democratico della rappresentanza. Quel 25% di proporzionale, oltretutto vincolato al superamento del 4%, addolcisce appena la durezza di u n meccanismo che resta feroce nei confronti delle minoranze che non si accodano ai principali schieramenti.&lt;br /&gt;Ma non si tratta solo di questo. Come nel caso del “Porcellum”, il “Mattarellum” promuove la trasformazione in senso bipolare del sistema politico istituzionale costringendo agli apparentamenti forzosi. In questo modo alimenta il trasformismo costringendo ad alleanze innaturali senza per questo superare la frammentazione politica, che puntualmente e spesso in modo ancora più esasperato si riproduce all’indomani del voto. Peraltro, l’essere il sistema imperniato sui collegi uninominali non solo consente forti rendite di posizione a formazioni con base localistica, ma alimenta il proliferare di un notabilato locale che agisce come elemento di ulteriore dissolvenza dei partiti, accentuandone la trasformazione nel senso di federazioni di comitati elettorali.&lt;br /&gt;L’alternativa proposta non si annuncia quindi migliore del sistema in vigore; essa è invece funzionale al disegno politico di alcune forze che sperano dalla sua introduzione di trarne vantaggi. Ciò vale per i settori del Pd che con più convinzione assumono il modello bipolare e il superamento del sistema tradizionale dei partiti, ma non è un caso che si stia allargando nel Pd l’area delle adesioni, al punto che è incerto se alla fine l’intero gruppo dirigente appoggerà la proposta. La cosa non stupisce più di tanto se si considera che la proposta di legge elettorale all’“ungherese” presentata qualche tempo fa dal Pd non si differenzia molto dal “Mattarellum”, se si esclude l’utilizzo del doppio turno nella competizione nei collegi e l’introduzione di un piccolissimo diritto di tribuna.&lt;br /&gt;Ma la ricerca del vantaggio particolare è anche la motivazione di forze come Sel che spera in tal modo di acquisire definitivamente le primarie di coalizione, essenziali per giovarsi del ruolo trainante del suo leader. Operazione che dimostra una notevole disinvoltura sul piano politico, considerando il fatto che questa formazione politica ha sempre rivendicato (almeno a parole) la propria fedeltà al proporzionale. A quel proporzionale che costituisce – io credo – l’unico modello sostenibile e non solo perché strettamente connesso all’ispirazione della nostra Costituzione, non solo perché più democratico, ma anche più credibile, alla luce dei fallimenti conclamati delle avventure maggioritarie che dagli inizi degli anni ’90 si sono susseguite.&lt;br /&gt;E’ per queste ragioni che i quesiti referendari proposti da Passigli e sostenuti da autorevoli costituzionalisti, a suo tempo presentati, che avevano l’obiettivo di ripristinare nel paese un sistema elettorale proporzionale, erano l’unica risposta credibile alla crisi delle istituzioni e del sistema politico. L’errore commesso da Passigli che, cedendo alle pressioni provenienti dal Pd, ha fatto naufragare l’iniziativa, è ora ancora più evidente nel momento in cui le componenti maggioritarie del suo stesso partito sono passate all’offensiva. Anche per questa ragione è bene che la battaglia per il proporzionale resti in campo e che si ricostruisca un fronte a suo sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di Gianluigi Pegolo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1450474927750113436?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1450474927750113436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/referndum-elettorale-il-mattarellum-non.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1450474927750113436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1450474927750113436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/referndum-elettorale-il-mattarellum-non.html' title='REFERENDUM ELETTORALE - Il “Mattarellum” non è migliore del “Porcellum”'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yWKfsGUM_cE/TnW-lXc_iTI/AAAAAAAAAUo/Tlu-hxDiUZ0/s72-c/testa%2Bvoto%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7480260647025384381</id><published>2011-09-04T13:22:00.000-07:00</published><updated>2011-09-04T13:26:29.331-07:00</updated><title type='text'>SCIOPERO GENERALE 6 SETTEMBRE – Finalmente !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3qPf7P6vD1U/TmPe5znZwRI/AAAAAAAAAUY/W0KkmsZF8Xo/s1600/sciopero_1.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="206" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-3qPf7P6vD1U/TmPe5znZwRI/AAAAAAAAAUY/W0KkmsZF8Xo/s400/sciopero_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La manovra economica del governo Berlusconi, che come alcune commedie tragiche assume aspetti addirittura farseschi, altro non è che l’azione devastatrice applicata al nostro Paese dei diktat della Bce e degli organismi sovranazionali che dopo aver salvato le banche, gli speculatori finanziari, i ricchi, ora scaricano i costi della crisi su di noi. Dall’aumento dei costi dei servizi che saranno privatizzati, alla libertà di licenziamento, dalla fine del contratto collettivo nazionale all’annullamento dello spazio del welfare e delle forme dirette ed indirette di redistribuzione della ricchezza verso il basso. Ed ancora il taglio dei finanziamenti agli enti locali ed alla spesa sociale che segnerà un ulteriore impoverimento dei soggetti sociali più deboli, l'attacco ai beni comuni, i tagli alla cultura e all'istruzione renderanno ancora più precarie le esistenze di milioni di persone.&lt;br /&gt;Una manovra volta quindi a salvaguardare gli interessi dei poteri forti finanziari ed industriali che intendono perpetrare tutto l'insieme delle diseguaglianze sociali e dello sfruttamento che ha portato alla crisi.&lt;br /&gt;Una manovra che rappresenta nel suo insieme un attacco alla democrazia, alla Costituzione e ai diritti in questo Paese e i cui costi sociali cadranno sulle spalle di chi sta già subendo gli effetti di un modello economico insostenibile ed in cui la crisi è diventato elemento permanente.&lt;br /&gt;Questa crisi è esplosa con lo scoppio della bolla speculativa dei mercati americani e poi ha colpito i mercati di tutto il mondo, ma allora perchè la continuano a pagare lavoratori e studenti, precari e pensionati? Perchè si continua a ricorrere alla medicina del mercato per curare un’epidemia che proprio il mercato ha scatenato?&lt;br /&gt;Ormai è chiaro come questa crisi sia strutturale, congenita al capitalismo finanziario, ma non solo.&lt;br /&gt;È anche crisi sociale e politica: ad essere in crisi non è più solo il sistema della rappresentanza, il sistema della politica dei partiti, ma la sovranità stessa degli Stati, il ruolo dei governi e dei parlamenti nazionali. Le manovre finanziarie di tutta Europa sono state dettate dalla Banca Centrale e dai mercati e trascritte fedelmente dai vari governi: ciò che è successo a fine luglio ne è la riprova, una settimana di speculazione sul mercato è bastata a far scrivere la finanziaria lacrime e sangue che verrà votata i prossimi giorni in Parlamento.&lt;br /&gt;ORA BASTA: è ora di reagire non vogliamo più pagare per loro.&lt;br /&gt;Per questo in Italia il 6 settembre deve essere l’inizio di un percorso di radicalizzazione della mobilitazione contro la “supermanovra” e le politiche di austerità.&lt;br /&gt;La Cgil ha proclamato lo sciopero generale di 8 ore in tutte le categorie per “modificare una manovra ingiusta e iniqua” in concomitanza con l’arrivo del decreto al Senato.&lt;br /&gt;Usb e altri sindacati di base lanciano anch’essi otto ore di “sciopero generale e generalizzato” nella stessa giornata contro la “dittatura delle banche e dell’Unione europea”, aggiungendo tra le rivendicazioni della propria piattaforma il rifiuto, sacrosanto, dell’Accordo interconfederale del 28 giugno (sottoscritto anche dalla CGIL) che cancella praticamente il contratto nazionale e la possibilità per i lavoratori di scegliersi una rappresentanza sindacale.&lt;br /&gt;La giornata del 6 settembre può diventare la prima occasione di una stagione di lotte per mettere insieme il movimento dei lavoratori nelle sue diverse articolazioni con i movimenti sociali che in questi mesi sono stati protagonisti delle battaglie per il cambiamento in questo Paese: dal “popolo dell’acqua”, ai giovani precari, dagli studenti al movimento delle donne.&lt;br /&gt;Alcune le scadenze già proclamate: l’Assemblea nazionale convocata a Roma il 10 settembre da movimenti, forze sociali, sindacali, soggetti politici; ma anche la manifestazione dello stesso 10 settembre con proposta di “accampamento” a piazza San Giovanni. Dall’appuntamento del 1 Ottobre lanciato da quasi 1500 lavoratori, precari, delegati e militanti sindacali che hanno aderito all’appello “Dobbiamo fermarli” fino al 15 ottobre che, sull’onda dell’appello degli “indignados” spagnoli può diventare un grande appuntamento di lotta nazionale a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PARTECIPIAMO TUTTI ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE !&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E non sarà che l’inizio …&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7480260647025384381?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7480260647025384381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/sciopero-generale-6-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7480260647025384381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7480260647025384381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/sciopero-generale-6-settembre.html' title='SCIOPERO GENERALE 6 SETTEMBRE – Finalmente !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3qPf7P6vD1U/TmPe5znZwRI/AAAAAAAAAUY/W0KkmsZF8Xo/s72-c/sciopero_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-5737790503520336670</id><published>2011-09-04T02:27:00.000-07:00</published><updated>2011-09-04T02:37:13.039-07:00</updated><title type='text'>PENATI INDAGATO - Morale e politica questioni non separate</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JLg3q-gnW4U/TmNFl6yjjpI/AAAAAAAAAUI/TlPR8iUXOyU/s1600/penati%2B1.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="256" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-JLg3q-gnW4U/TmNFl6yjjpI/AAAAAAAAAUI/TlPR8iUXOyU/s320/penati%2B1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;«Nessuno aveva nulla da obiettare sui privilegi dei nobili di Francia, fin quando essi assicuravano un governo alla nazione». Forse quelle parole di Voltaire non dicono tutto, ma indubbiamente illuminano il nocciolo della questione. Cioè, ieri come oggi, questione morale e questione politica sono inscindibili. Anzi, il dilagare dell'immoralità pubblica è direttamente proporzionale all'intensità della crisi politica. Ecco perché non ha senso discutere della questione morale come se fosse una cosa separata. Sarebbe soltanto un esercizio di ipocrisia e di autoassoluzione. Vale in generale e vale anche per il caso Penati, comunque vada a finire la sua vicenda giudiziaria.&lt;br /&gt;Già, perché quei «dimettiti» e «rinuncia a» sparati ormai a raffica all'indirizzo di Penati, dopo la reticenza iniziale, non convincono. In fondo Filippo Penati non è proprio una meteora. È stato sindaco, segretario provinciale, presidente della Provincia, coordinatore della segreteria nazionale, candidato alla presidenza regionale e vicepresidente del consiglio regionale. Ma soprattutto è stato l'ispiratore, il simbolo e il capofila di quel Pd del Nord che postulava la risalita della china in terra nemica mediante un'operazione culturale che portasse i democratici ad assomigliare sempre di più all'avversario e ad integrarsi sempre maggiormente nel sistema di potere esistente. Ed ecco, dunque, il Penati che parlava come la Lega e De Corato, coltivava rapporti ravvicinati con Cl e annessi, emetteva scomuniche contro la cultura del '68 e, ovviamente, definì una politica delle alleanze incentrata sulla rincorsa del centro e sulla rottura a sinistra.&lt;br /&gt;Molto difficile, dunque, sostenere che il caso Penati riguardi soltanto Penati. Beninteso, il punto non è processare il Pd, come vorrebbe la destra. Infatti, anche nel periodo di massima forza del penatismo vi fu chi dentro il Pd dissentì e si oppose, così come fuori dal Pd vi fu chi non si oppose e, anzi, condivise. No, il punto è un altro ed è tutto politico. Cioè, occorre finirla con quella tragica rimozione della politica, perché a disintegrare ogni presunta «diversità» e a costruire il brodo di coltura dell'affarismo fu proprio la concezione penatiana della politica. E, peraltro, senza nemmeno realizzare l'obiettivo che doveva giustificarla, cioè la risalita della china. Anzi, il penatismo è stato foriero di sconfitte e arretramenti.&lt;br /&gt;L'esempio forse più lampante sono le elezioni regionali del 2010. Penati non ha solo ha rotto il fronte dell'opposizione a Formigoni, estromettendo Rifondazione senza peraltro arruolare l'Udc, ma soprattutto ha realizzato un risultato assolutamente negativo, collocandosi ben 10 punti sotto quello del compianto Riccardo Sarfatti del 2005. Soltanto un anno più tardi Giuliano Pisapia avrebbe vinto le elezioni a Milano, con una politica che era l'esatto opposto di quella di Penati. Anche per questo risultano più che stucchevoli i tentativi di coinvolgere Pisapia, specie se provengono da esponenti dello stesso centrosinistra.&lt;br /&gt;Sarebbe un errore straordinario se il Pd insistesse nella rimozione della questione politica, illudendosi di salvare il salvabile. È vero il contrario, basta guardarsi attorno. La primavera dei sindaci e dei referendum sembra già lontana, le due manovre finanziarie hanno un segno classista esplicito e il governo sembra redivivo e capace di sopravvivere a questo autunno, mentre l'opposizione parlamentare si azzuffa addirittura sullo sciopero generale. Insomma, o il Pd trova la lungimiranza di cogliere l'occasione per un rinnovamento politico serio oppure il prezzo lo pagheremo tutti, con altri Penati e nuove sconfitte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di Luciano Muhlbauer&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-5737790503520336670?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/5737790503520336670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/penati-morale-e-politica-questioni-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5737790503520336670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5737790503520336670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/09/penati-morale-e-politica-questioni-non.html' title='PENATI INDAGATO - Morale e politica questioni non separate'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JLg3q-gnW4U/TmNFl6yjjpI/AAAAAAAAAUI/TlPR8iUXOyU/s72-c/penati%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8881164119288710068</id><published>2011-08-21T08:57:00.001-07:00</published><updated>2011-08-21T09:12:01.408-07:00</updated><title type='text'>POSTE DI NESE – I cittadini chiedono che l’ufficio torni a funzionare come prima</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-djHKUM6AKYM/TlErXzfJ7YI/AAAAAAAAAUA/GDBOhC4_N2w/s1600/volantino1.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="286" src="http://4.bp.blogspot.com/-djHKUM6AKYM/TlErXzfJ7YI/AAAAAAAAAUA/GDBOhC4_N2w/s400/volantino1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siamo sempre in attesa dell’incontro tra Sindaco e il Direttore Generale delle Poste di Bergamo che dia una risposta credibile e seria alle centinaia di cittadini di Nese (di sicuro ampiamente oltre il migliaio)che hanno sottoscritto l’appello spontaneo affinchè l’ufficio postale continui a rimanere a Nese.&lt;br /&gt;I contorni della vicenda sono oramai noti: verso la fine di giugno, senza alcun preavviso alla popolazione, l’ufficio postale di Nese chiude i normali servizi per i cittadini (spedizioni, pagamenti, riscossione delle pensioni …) destinandolo a servizi per le imprese.&lt;br /&gt;Enormi i disagi che si creano per una utenza di quasi 6000 persone che si ritrovano costrette ad utilizzare gli uffici postali di via Roma, in centro ad Alzano, che di colpo si accollano l’impegno di dover rispondere al doppio delle richieste precedenti. Chiunque sia stato in questo ufficio durante queste settimane si è accorto dell’enorme mole di lavoro a cui sono chiamati gli addetti postali e conseguentemente alle lunghe file che i cittadini devono fare.&lt;br /&gt;La cosa interessante della vicenda è che i cittadini di Nese spontaneamente hanno attivato una raccolta di firme a  sostegno della permanenza di questo importante servizio sul proprio territorio, trovando poi il sostegno di alcune forze politiche ed associazioni.&lt;br /&gt;Sulla spinta di queste sollecitazioni anche il Sindaco si è mosso e, pur con un po’ di ritardo, ha avanzato la richiesta di un incontro con il Direttore generale delle Poste di Bergamo per capire se sia possibile evitare la chiusura dell’ufficio di Nese. &lt;br /&gt;Siamo oltre le festività estive ma della data dell’incontro ancora non se ne sa nulla.  &lt;br /&gt;Compito principalmente dei cittadini è ora quello di seguire e se necessario sollecitare ulteriormente il Sindaco che si è assunto (d’altronde è suo dovere) il compito di richiedere nell’incontro con i dirigenti delle Poste risposte chiare e certe sulla riapertura dei servizi essenziali per i cittadini di Nese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una semplice riflessione intorno a questo caso. Quanto sta avvenendo non è frutto "dell'accanimento" di qualche dirigente postale. Piuttosto sta nella logica aziendale delle Poste Italiane che come qualsiasi azienda che deve fare profitto organizza i propri servizi in funzione del risultato economico da conseguire. Questo avviene per le Poste oltre che in altri ambiti da quando, negli ultimi vent’anni, si è passati a politiche di liberalizzazioni e privatizzazioni di servizi di pubblica utilità. Quindi le responsabilità di quanto sta avvenendo vanno ricercate anche in quelle parti politiche (Alzano è giusto governata da alcune di queste) che hanno fatto queste scelte in passato e che, malauguratamente, stanno facendo anche ora con la manovra finanziaria la quale prevede ulteriori interventi di liberalizzazioni e privatizzazioni di servizi pubblici.&lt;br /&gt;Solo “l’acqua” non sarà privatizzata grazie alla vittoria referendaria di qualche mese fa.&lt;br /&gt;Allora i cittadini italiani autonomamente senza ascoltare né Bossi né Berlusconi, nemmeno le titubanze di Bersani, manifestarono la ferma volontà al mantenimento pubblico dell’acqua; oggi i cittadini di Nese  chiedono che l’ufficio postale riapra gli sportelli di un pubblico servizio tornando a funzionare come prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8881164119288710068?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8881164119288710068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/08/poste-di-nese-i-cittadini-chiedono-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8881164119288710068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8881164119288710068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/08/poste-di-nese-i-cittadini-chiedono-che.html' title='POSTE DI NESE – I cittadini chiedono che l’ufficio torni a funzionare come prima'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-djHKUM6AKYM/TlErXzfJ7YI/AAAAAAAAAUA/GDBOhC4_N2w/s72-c/volantino1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1720300075509736924</id><published>2011-08-04T03:23:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T01:44:52.995-07:00</updated><title type='text'>IL LORO DEBITO NOI NON LO PAGHIAMO - No alla stangata consociativa !</title><content type='html'>&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pVZ5RKpjSgI/Tjpzu-xHOWI/AAAAAAAAAT4/aXsUPke-eq8/s1600/la-famiglia-italiana-e-in-crisi-L-xkrNxO.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="336" width="345" src="http://3.bp.blogspot.com/-pVZ5RKpjSgI/Tjpzu-xHOWI/AAAAAAAAAT4/aXsUPke-eq8/s400/la-famiglia-italiana-e-in-crisi-L-xkrNxO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Era noto a tutti che la crisi in atto non era finita e che ben presto, dopo Grecia, Portogallo e Spagna, anche l’Italia sarebbe finita nella tormenta. Solo questo Governo inetto e corrotto seguitava a dire fino a qualche settimana fa che i conti pubblici erano a posto, che non c’era alcuna necessità di manovre correttive.&lt;br /&gt;Ed invece ecco qui la stangata di quasi 80 miliardi di euro che verrà fatta pagare, per l’ennesima volta ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, ai cittadini bisognosi di cure …  &lt;br /&gt;Le classi dominanti in Europa, come in Italia non hanno nessun vero progetto per il futuro se non quello di  scaricare sulla classe lavoratrici tutte le contraddizioni sociali, economiche ed ambientali del loro iniquo sistema basato sul profitto, la concorrenza e il mercato. &lt;br /&gt;Contemporaneamente al varo di questa pessima finanziaria che tutti gli analisti valutano in 78/80 miliardi a regime, l’ISTAT pubblicava il rapporto 2010 sulla povertà  in Italia.&lt;br /&gt;La fotografia che ne scaturisce parla di un Paese socialmente impoverito, con 8.272.000 persone, quasi mezzo milione in più del 2009, in condizione di povertà relativa che vivono, cioè, con meno di 496 euro a testa e con 1.156.000 famiglie in condizione di povertà assoluta, non in grado cioè di godere dei beni e dei servizi considerati il minimo indispensabile  per una vita al limite della decenza. E non pensiamo che questo livello di povertà colpisca i settori più emarginati, tra questi poveri il 6% è costituito da lavoratori, quelli che ora vengono definiti working poor, che non arrivano a fine mese a causa dell’esiguo reddito.&lt;br /&gt;Su queste famiglie, sui lavoratori sia pubblici che privati,  sui precari, sui pensionati, sui cittadini  a basso reddito è calata, come una mannaia, la scure dei tagli contenuti nella nuova manovra finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sanità&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Da subito in vigore il super ticket per esami diagnostici e visite specialistiche come i 25 euro da pagare per i codici bianchi al Pronto soccorso, che insieme al taglio dei servizi sanitari e alle ormai lunghissime liste d’attesa costituiranno un incentivo formidabile per il ricorso ai privati.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tagli alle detrazioni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Il taglio delle detrazioni e deduzioni prevede il taglio lineare del 5% nel 2013 ma che salirà nel 2014 al 20% se nel frattempo non si sarà provveduto a varare la cosiddetta riforma fiscale.&lt;br /&gt;Costituisce un taglio sostanzioso alle agevolazioni assistenziali e detrazioni fiscali per i familiari a carico:  per le spese sanitarie, per il mutuo, spese per produzione reddito, per l’istruzione,  per gli asili nido e le palestre dei figli,  per le ristrutturazioni edilizie.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Pensioni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Toccate di nuovo le pensioni, tutti lasceranno il lavoro più tardi. Chi dal prossimo primo gennaio raggiungerà i 40 anni di contributi potrà andare in pensione a 41 o a 41 anni e mezzo, rimettendoci tra l’altro 1 o 1 anno e mezzo di contributi che non verranno versati. Coloro i quali invece andassero in pensione per raggiunti limiti di età dovranno aspettare di più: la manovra prevede che l’aggancio all’aspettativa di vita scatti già dal 2013 e di tre mesi in tre mesi nel 2050 si potrà andare in pensione alla veneranda età di 70 anni ! &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dipendenti pubblici&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;I dipendenti pubblici, a fronte di un tasso d’inflazione in continuo aumento,  vedranno di fatto decurtato il loro reddito a  causa della proroga del blocco dei contratti, già in vigore dal 2009, degli accordi integrativi e dei passaggi di livello, mentre  il blocco del turnover  e delle assunzioni determinerà il licenziamento  di centinaia di migliaia di precari che da anni prestano servizio nella pubblica amministrazione. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Enti Locali&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Sarà sul fronte dei comuni e degli enti locali che  il peso della manovra si farà sentire pesantemente: i numeri degli effetti a regime del nuovo Patto di Stabilità parlano di tagli fino a 200 euro a testa per abitante per effetto delle misure contenute nel decreto sommate al taglio del 41% del fondo di riequilibrio del federalismo e del 10/15% dei fondi nazionali su spesa sociale e istruzione. Per di più si è stabilita la privatizzazione di tutti i servizi pubblici locali, ad eccezione dell’acqua grazie al referendum.  Una stangata che costringerà gli enti a chiudere molti servizi,  ad aumentare il costo degli stessi e le tasse locali. La pesantezza dei tagli agli enti locali  smaschera il bluff con cui la Lega Nord  è riuscita a ottenere consensi per anni, evidenziando come il vero problema del Paese non sia la regionalizzazione delle tasse e delle risorse economiche ma il loro utilizzo sbilanciato verso settori improduttivi come ad esempio le Forze Armate, l’iniqua distribuzione del carico fiscale, la mancata redistribuzione delle risorse economiche verso le fasce più deboli, l’enorme evasione ed elusione fiscale, tutte cose che il federalismo non combatte e che, anzi, esalta in negativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una manovra iniqua dunque, votata in tutta fretta con il “concorso responsabile” dell’opposizione, su pressione di Napolitano, sigillata con il nuovo patto sociale siglato da CGIL CISL UIL e Confindustria, ritenuta indispensabile per tranquillizzare i mercati  ma che difficilmente avrà effetti positivi proprio su questo fronte. Alla speculazione finanziaria sembreranno poca cosa gli  80 miliardi estratti dalle tasche degli italiani a fronte di un debito pubblico pari a oltre 1900  miliardi di euro, come di fatto dimostra l’andamento della borsa di Milano in questi giorni.&lt;br /&gt;E’ necessario reagire, dare vita ad una mobilitazione di tutte le lavoratrici, di tutti i lavoratori, giovani,  pensionati per respingere questa manovra voluta dal Governo italiano che agisce insieme e per conto del governo unico dell’Unione Europea e della Banca europea. &lt;br /&gt;Bisogna avviare iniziative per la difesa dei diritti, dei salari, dell’occupazione, dei servizi sociali e pubblici, della qualità dell’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LE NOSTRE VITE VALGONO PIU’ DEI LORO PROFITTI&lt;br /&gt;IL LORO DEBITO NOI NON PAGHIAMO&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1720300075509736924?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1720300075509736924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/08/il-loro-debito-noi-non-lo-paghiamo-no.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1720300075509736924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1720300075509736924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/08/il-loro-debito-noi-non-lo-paghiamo-no.html' title='IL LORO DEBITO NOI NON LO PAGHIAMO - No alla stangata consociativa !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pVZ5RKpjSgI/Tjpzu-xHOWI/AAAAAAAAAT4/aXsUPke-eq8/s72-c/la-famiglia-italiana-e-in-crisi-L-xkrNxO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4062737480673879515</id><published>2011-07-01T08:44:00.000-07:00</published><updated>2011-07-01T08:56:32.675-07:00</updated><title type='text'>NO TAV - Riprendiamoci la Maddalena</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1Mfqw3xiYCA/Tg3t5xvLiZI/AAAAAAAAATw/iSOJt6omvAY/s1600/manifestazione%2B3%2Bluglio.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-1Mfqw3xiYCA/Tg3t5xvLiZI/AAAAAAAAATw/iSOJt6omvAY/s400/manifestazione%2B3%2Bluglio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;MOBILITAZIONE POPOLARE AD OLTRANZA CONTRO L’AGGRESSIONE ALLA VALLE DI SUSA&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 27/6/20011, alle prime luci dell’alba forze di polizia con blindati hanno attaccato violentemente i presidianti No Tav della Maddalena di Chiomonte:&lt;br /&gt;- un escavatore Itaci 280 con pinza è stato usato in maniera criminale dall’operatore, per rimuovere tronchi di betulla, a rischio di provocare incidenti mortali sui giovani No Tav che sostavano simbolicamente su di essi per dimostrare la contrarietà della Valle ad un’opera dannosa, inutile, costosa;&lt;br /&gt;- lacrimogeni a frammentazione sono stati sparati alla cieca incendiando le tende del campeggio disposte sul suolo della Comunità Montana;&lt;br /&gt;- la ruspa degli aggressori ha danneggiato le auto dei cittadini fuori del punto di accoglienza della centrale;&lt;br /&gt;- i cittadini che si opponevano pacificamente e con determinazione all’opera sono stati inseguiti e colpiti nei boschi o filmati e schedati all’uscita della presunta area di cantiere, che peraltro verrebbe installato in dispregio delle più elementari prescrizioni di studio che erano richieste dagli stessi organi nazionali e dalla normativa vigente…&lt;br /&gt;Solo la ferma volontà di resistenza pacifica dei dimostranti ha evitato che l’aggressione militare si tramutasse in una caccia all’uomo tipica degli scenari antidemocratici delle peggiori dittature.&lt;br /&gt;Un governo che ospita al suo interno i soggetti eversivi della P4 e una giunta regionale pubblicamente compromessa dallo scandalo della sanità vorrebbero dare lezioni di legalità al popolo valsusino, che da più di venti anni lotta democraticamente per la salvaguardia del suo territorio, per garantire salute, sicurezza e lavoro.&lt;br /&gt;La linea storica internazionale Torino-Lione c’è già ed è sfruttata ad un terzo delle sue potenzialità.&lt;br /&gt;Virano con il suo osservatorio continua ad ingannare l’Italia e l’Europa, propone uno scempio ambientale ed economico devastante, che incrementerebbe ancora di più la voragine del debito pubblico. E questo avviene mentre vogliono chiudere o ridimensionare gli ospedali di Susa e di Avigliana, mentre si sottraggono risorse alla scuola pubblica e si attacca pesantemente l’occupazione nelle fabbriche della Valle. Vogliono portarci via le sorgenti, inquinare l’aria e il suolo, abbattere le case!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;FERMIAMOLI! RESISTERE PER ESISTERE!&lt;br /&gt;Bussoleno 27/6/2011 IL MOVIMENTO NO TAV&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;DALLA VALLE CHE RESISTE E NON SI ARRENDE &lt;br /&gt;Appello per la manifestazione nazionale del 3 luglio&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento dei comitati notav riunito a Bussoleno il 29 Giugno indice per domenica 3 luglio dalle ore 9 una manifestazione di carattere nazionale in seguito allo sgombero del presidio della Maddalena.&lt;br /&gt;La manifestazione avrà carattere popolare con l’obbiettivo di assediare le zone di accesso alla Maddalena occupate illegittimamente dalle forze di polizia e dalle ditte incaricate di costruire un immenso campo militare, e non un cantiere, distruggendo il territorio senza alcuna considerazione per l’ambiente, la storia e la civiltà della nostra Valle e non solo.&lt;br /&gt;Saremo un popolo in movimento, pacifico e determinato per difendere i beni comuni, la nostra terra e il futuro di tutti e tutte.&lt;br /&gt;Non siamo mai stati un movimento Nimby. La solidarietà di questi giorni ci dice che combattiamo una lotta che riguarda tutti.&lt;br /&gt;Per questo invitiamo, quanti hanno a cuore la democrazia del nostro paese, chi ancora ha coraggio d’indignarsi, a partecipare all'assedio.&lt;br /&gt;(Attraverso i siti internet e un numero telefonico dedicato faremo circolare le informazioni necessarie per raggiungere la manifestazione).&lt;br /&gt;No TAV! No mafia! No alla militarizzazione!&lt;br /&gt;Si al rispetto della Valle! Si alla volontà di riscatto di tutta l'Italia! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il coordinamento dei comitati delle Valli No Tav, Torino e Cintura&lt;br /&gt;Bussoleno 29 giugno 2011&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4062737480673879515?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4062737480673879515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/07/no-tav-riprendiamoci-la-maddalena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4062737480673879515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4062737480673879515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/07/no-tav-riprendiamoci-la-maddalena.html' title='NO TAV - Riprendiamoci la Maddalena'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1Mfqw3xiYCA/Tg3t5xvLiZI/AAAAAAAAATw/iSOJt6omvAY/s72-c/manifestazione%2B3%2Bluglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1523352908505057594</id><published>2011-06-16T12:07:00.001-07:00</published><updated>2011-06-16T12:29:35.443-07:00</updated><title type='text'>VITTORIA REFERENDARIA – Battuta la logica del profitto</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zvsDsQYE-AY/TfpVh6cKNRI/AAAAAAAAATg/OtZIZ9-Gm4A/s1600/vittoria_referendum.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-zvsDsQYE-AY/TfpVh6cKNRI/AAAAAAAAATg/OtZIZ9-Gm4A/s400/vittoria_referendum.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non sappiamo se è una svolta storica ma insieme a Berlusconi, il campione del liberismo, viene battuta la politica delle privatizzazioni e del primato del mercato sul pubblico. Con il risultato referendario, in Italia si è stabilito che la logica del profitto, esaltata per decenni, non è più egemone. E' un passaggio di fase. Il berlusconismo viene sconfitto dalla partecipazione democratica e non a caso dal referendum, l'istituto che più di tutti declina una forma di democrazia diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il voto referendario è stata bocciata la politica del Governo in materia di ambiente, di privatizzazioni dei beni pubblici, di nuclearizzazione del nostro Paese e, ultimo ma non ultimo, l’impianto di difesa delle leggi “ad personam” che sino ad oggi sono state il perno della vera e propria involuzione della Giustizia italiana. Il risultato ci dice che il consenso verso i “Sì’” è certamente un consenso fatto di consapevolezza in merito ai quesiti posti: chi ha votato per l’acqua pubblica sapeva che votava contro la sua privatizzazione e contro la mercificazione di un bene comune; chi ha votato contro il nucleare ovviamente sapeva che votava per evitare che il Paese fosse domani disseminato di costosi impianti produttori di energia atomica e di scorie da smaltire in migliaia di anni; infine, chi ha votato contro il “legittimo impedimento” sapeva che metteva una croce contro l’uso “personale” delle istituzioni e dei poteri dello Stato e quindi per un ritorno ad una giustizia “uguale per tutti”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo risultato è stato determinato dal ruolo decisivo e per certi versi storico, dei vari Comitati che sono stati elemento trainante  per questa scadenza. In particolare i Comitati per l'acqua pubblica. Hanno lavorato in silenzio, hanno raccolto il più alto numero di firme mai ottenuto per una consultazione popolare, hanno realizzato una campagna legata sempre e solo al contenuto, l'acqua pubblica e il loro risultato è stato ottenuto pur senza mai essere stati invitati in nessuna trasmissione televisiva. La vittoria di oggi è la loro vittoria.&lt;br /&gt;La politica dei partiti tradizionali e istituzionali è bene che osservi e impari da questa vittoria. Ha vinto la società in movimento, il lavoro di base radicale e appassionato, la capacità di riprendere un filo e di tessere una strategia. E' stato confermato che la radicalità dei contenuti può vincere. Con Berlusconi oggi perde anche la Confindustria  e tutte quelle imprese che sognavano di fare affari d'oro con il nucleare e con l'acqua ai privati.&lt;br /&gt;Il risultato dei Referendum su acqua e nucleare ci dicono che è in atto una trasformazione sociale radicale, in cui il soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo sia sottratto alla logica del mercato.&lt;br /&gt;Una Sinistra per davvero radicale, anticapitalista ed ecologista ha il dovere di dare seguito a questa straordinaria mobilitazione sociale favorendo attraverso la partecipazione dal basso la possibilità di costruire una reale alternativa. Bisogna consolidare le relazioni costruite in questi mesi per dar vita ad una rete tra i vari soggetti che sono interessati a condurre questa battaglia politica e culturale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1523352908505057594?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1523352908505057594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/vittoria-referendaria-sconfitta-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1523352908505057594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1523352908505057594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/vittoria-referendaria-sconfitta-la.html' title='VITTORIA REFERENDARIA – Battuta la logica del profitto'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zvsDsQYE-AY/TfpVh6cKNRI/AAAAAAAAATg/OtZIZ9-Gm4A/s72-c/vittoria_referendum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-2944140300491960048</id><published>2011-06-07T12:31:00.000-07:00</published><updated>2011-06-07T12:43:46.582-07:00</updated><title type='text'>REFERENDUM 12 GIUGNO - 4 SI per 4 quesiti</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Br_2PfscdLQ/Te5-34dpU1I/AAAAAAAAATQ/CUIoMoXv2w4/s1600/referendum_4-si-300x300.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Br_2PfscdLQ/Te5-34dpU1I/AAAAAAAAATQ/CUIoMoXv2w4/s400/referendum_4-si-300x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA uno e due&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Il primo quesito è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione”&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La normativa, approvata dal Governo Berlusconi, stabilisce come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l’affidamento a soggetti privati attraverso gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%.&lt;br /&gt;Non solo, la norma disciplina le società miste collocate in Borsa che, se vorranno mantenere l'affidamento del servizio, dovranno diminuire la quota di capitale pubblico al 40% entro giugno 2013 e al 30% entro il dicembre 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Il secondo quesito, recita: &lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abrogazione parziale è legata alla parte di normativa che permette al gestore del servizio idrico di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a logiche di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ENERGIA NUCLEARE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quesito sull'atomo è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato “vota SI per fermare il nucleare” spiega le ragioni del voto abrogativo. Ve ne segnaliamo alcune:&lt;br /&gt;1. Le centrali nucleari non sono sicure&lt;br /&gt;Non stiamo parlando solo di Fukushima, ma anche di nuovi reattori. Sono tre le agenzie europee per la sicurezza nucleare che hanno bocciato il reattore EPR di Areva, lo stesso che Enel vorrebbe costruire in Italia.&lt;br /&gt;2. Anche se siamo circondati da reattori non significa che costruirli in Italia manterrebbe inalterato il rischio. &lt;br /&gt;Il rischio in caso di incidente nucleare è puntuale, ovvero è tanto maggiore quanto si è più vicini alla sorgente di radiazioni. E Fukushima ne è un esempio.&lt;br /&gt;3. La questione delle scorie nucleari non è risolta.&lt;br /&gt;Attualmente non esistono soluzioni valide. Dalla “vetrificazione” ai depositi definitivi, nulla sembra funzionare. &lt;br /&gt;4. Il nucleare non costa meno e i numeri dimostrano che nel mondo non vi è alcun rilancio. &lt;br /&gt;Le stime più recenti fatte negli Stati Uniti dimostrano che al 2020 il costo del kilowattora nucleare da nuovi impianti sarà maggiore del 75% rispetto a quello del gas e del 27% rispetto all’eolico. Tutto a carico dei contribuenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LEGITTIMO IMPEDIMENTO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quesito è il seguente&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?»&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale salvaguarda il principio che la legge è uguale per tutti, senza eccezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La validità del referendum abrogativo, uno dei pochi strumenti in mano ai cittadini per esprimere direttamente la propria volontà democratica, dipende dal raggiungimento del quorum, il 50%+1 degli aventi diritto al voto. I temi sono molto importanti e soffermarsi un po' di più a pensare cosa fare con coscienza e non con imposizione di idee di altri, stavolta ne vale la pena.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-2944140300491960048?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/2944140300491960048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/referendum-12-giugno-4-si-per-4-quesiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/2944140300491960048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/2944140300491960048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/referendum-12-giugno-4-si-per-4-quesiti.html' title='REFERENDUM 12 GIUGNO - 4 SI per 4 quesiti'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Br_2PfscdLQ/Te5-34dpU1I/AAAAAAAAATQ/CUIoMoXv2w4/s72-c/referendum_4-si-300x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1983100188666747779</id><published>2011-06-07T09:56:00.001-07:00</published><updated>2011-06-07T10:08:35.021-07:00</updated><title type='text'>AMMINISTRATIVE 2011 – Sta per arrivare il “tempo dell’indignazione” ?</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BMiHtetVZNA/Te5aeJSLI5I/AAAAAAAAATI/w7sIdsmwOgQ/s1600/pisapia-de-magistris_.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-BMiHtetVZNA/Te5aeJSLI5I/AAAAAAAAATI/w7sIdsmwOgQ/s400/pisapia-de-magistris_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I risultati delle amministrative indicano una significativa sconfitta per Berlusconi e la destra italiana, che accelera una crisi cominciata ormai quasi un anno fa e che renderà sempre più difficile la permanenza del governo, che in ogni caso non potrà più mantenere l’equilibrio attuale.&lt;br /&gt;È una sconfitta prima di tutto per Silvio Berlusconi, per le sue strategie comunicative, per la sua attuale incapacità di rimanere in sintonia con la società italiana e persino con il suo elettorato, che comincia ad abbandonarlo soprattutto nelle grandi città. Una sconfitta che mette a nudo gli scontri interni al PdL e con l’alleato leghista, anch’esso in gran parte punito da questo voto (un risultato al disotto delle previsioni, inferiore a quello delle europee di un anno fa e con la sconfitta in tante città lombarda da sempre feudi leghisti).&lt;br /&gt;Il centrosinistra si riaffaccia così come possibile “alternativa elettorale” alla destra con il PD che riesce a riguadagnare parte di voti e credibilità, malgrado debba incassare la sconfitta della sua strategia a Napoli.&lt;br /&gt;La vittoria di Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli mostrano con chiarezza che almeno una parte del “popolo di sinistra” ha scelto di tornare a votare e di farlo con maggiore partecipazione e speranza quando candidati e/o coalizioni rappresentano in qualche modo una novità ai soliti schemi del centrosinistra.&lt;br /&gt;Queste settimane di campagna elettorale non hanno probabilmente rappresentato il segno che “il vento è cambiato”, ma hanno riacceso la speranza nella possibilità di battere Berlusconi e la destra. A Milano si vive un senso di “liberazione” per aver mandato a casa Moratti-DeCorato; a Napoli la parte migliore della città ha scelto di evitare di consegnare il governo ad una destra pericolosa, sconfiggendo anche la tendenza continuista del PD bassoliniano.&lt;br /&gt;Queste elezioni inviano quindi un messaggio interessante: c'è una voglia di cambiamento, di liberarsi di una fase soffocante delle vicende politiche italiane. Sembra affermarsi in tutta l‘area mediterranea il “tempo dell'indignazione” che sembra scandire una nuova fase politica. &lt;br /&gt;Grandi speranze popolari vengono alimentate: in alcune situazioni, vedi il Nordafrica, trovano la forma della rivoluzione come espressione concreta del loro agire, in altre, come in Spagna ed in Grecia, si mettono in moto per esigere un futuro, in altre ancora, come l'Italia, utilizzano anche lo strumento elettorale per cercare di cambiare pagina. &lt;br /&gt;Questa situazione sembra offrire nuove chances e nuove possibilità all'agire politico. Va cercato e trovato lo spazio per una nuova partecipazione democratica, utile ad elaborare idee e progetti per un futuro diverso dall’attuale. &lt;br /&gt;Il quadro politico sta già pensando a come organizzarsi per il dopo-Berlusconi. Il Pd sta già cercando di costruire la “grande alleanza” aperta al terzo polo e questo suo tentativo costituisce un evidente freno a questa nuova spinta. Appare ancor più evidente in questo contesto la mancanza di una Sinistra capace di interpretare la situazione non solo in termini elettorali ma soprattutto come fenomeni di carattere sociale sviluppatisi dentro la crisi economico-finanziaria di questi anni. È quindi è chiaro che servirebbe una nuova e diversa Sinistra. &lt;br /&gt;Per questo è necessario lavorare per una mobilitazione politica e sociale che metta all’angolo Berlusconi e la destra. Il primissimo banco di prova è offerto dai Referendum del 12 e 13 giugno per i quali bisogna impegnarsi per affermare la vittoria dei SI.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1983100188666747779?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1983100188666747779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/amministrative-2011-sta-per-arrivare-il.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1983100188666747779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1983100188666747779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/amministrative-2011-sta-per-arrivare-il.html' title='AMMINISTRATIVE 2011 – Sta per arrivare il “tempo dell’indignazione” ?'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BMiHtetVZNA/Te5aeJSLI5I/AAAAAAAAATI/w7sIdsmwOgQ/s72-c/pisapia-de-magistris_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7339717320670892590</id><published>2011-06-01T13:56:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T07:59:00.119-07:00</updated><title type='text'>NO TAV – Sta accadendo adesso !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8GG3QNNQThw/TeapJkVVwTI/AAAAAAAAASk/N4nynzUKKOY/s1600/NO%2BTAV.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-8GG3QNNQThw/TeapJkVVwTI/AAAAAAAAASk/N4nynzUKKOY/s320/NO%2BTAV.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;No Tav. La lunga attesa&lt;br /&gt;Una lunga attesa. Tante notti ad aspettare l'attacco della polizia alla Libera Repubblica della Maddalena, tante notti con un occhio aperto e uno chiuso. Con la paura che prende ed accelera il cuore, qualcuno con il timore per i propri figli adolescenti spensierati e giocosi tra una barricata e una partita a carte. Altri pensano all'età non più verde e agli acciacchi, altri ancora con negli occhi il gusto della sfida con i potenti che vogliono rubare e devastare. Tutti decisi a resistere. A piè fermo. Bugianen. &lt;br /&gt;Tutti consapevoli dell'importanza di non cedere un centimetro agli invasori, ben sapendo che la lotta sarà lunga e si misurerà alla distanza: tenere la Maddalena non è facile per nessuno.&lt;br /&gt;Giorno dopo giorno, la comunità resistente, memore di Venaus, si è raccolta nei boschi e lungo la strada: brevi assemblee e lunghe giornate di lavoro, perché tutto fosse a posto, la barricata come la cucina da campo, il cartello informativo come il comunicato stampa.&lt;br /&gt;Barricate mobili e fandonie della stampa Dal 24 al 30 maggio. La Libera Repubblica della Maddalena è nei boschi della Val Clarea. Il punto di incontro è la casetta in muratura costruita nell'area destinata al cantiere TAV. La casetta, tirata su da muratori No Tav tra l'autunno e l'inverno, sorge su uno dei terreni comperati dai No Tav con la campagna "acquista un posto in prima fila". La Libera Repubblica della Maddalena sta affondando radici solide nella terra che gli uomini dello Stato vogliono devastare. &lt;br /&gt;Intorno al presidio Clarea di ora in ora si moltiplicano le tende, il via vai è continuo. C'è chi porta da mangiare, chi da bere, chi lavora per rinforzare le difese. Tanta gente. Giovani, meno giovani ed anziani. Gente diversa per storia, percorsi politici e sociali, modo di vestire e di parlare. Al Clarea si mescolano le tante differenze che sono la ricchezza di un movimento, che al momento giusto non ha né padri né padrini, un movimento che cammina sulle proprie gambe. &lt;br /&gt;I ragazzi saltano qua e là, gustando il sapore di avventura, tra la casa sull'albero e il pilone votivo - abusivo come tutto qui - tirato su lungo il sentiero. &lt;br /&gt;Dopo il fallito attacco delle forze del (dis)ordine statale della notte tra domenica 22 e lunedì 23 maggio la stampa si è scatenata. Ogni pretesto era buono. I sassi lanciati in un'autostrada deserta, perché chiusa da ore dalle forze del disordine, si sono moltiplicati di ora in ora. Prima erano 200 poi sono diventati 700. I giornali hanno descritto la notte di resistenza alla Maddalena come "attacco ad operai, automobilisti e polizia". Nessuno ha notato l'incongruenza di sassi che non hanno colpito nessuno, che non hanno fatto male a nessuno.&lt;br /&gt;Il Segretario della CISL Bonanni, ha annunciato una manifestazione in difesa degli operai contro i facinorosi. Gli altri sindacati di stato, pur tutti schierati con la lobby del Tav, si sono mostrati più prudenti: sanno bene che le gite in Val Susa non portano troppa fortuna. Ne sanno qualcosa i tanti politici piemontesi che negli anni hanno provato a fare comparsate e all'ultimo hanno preferito dare forfait. &lt;br /&gt;Bonanni e i suoi non si sono mai preoccupati degli operai che hanno costruito le gallerie Tav nel Mugello: un morto per ciascuno degli 83 chilometri di tunnel della Bologna Firenze. &lt;br /&gt;Da che parte stanno lo sanno tutti. La mossa di mandare avanti i mezzi delle ditte Martina e Italcoge si fa più chiara: la speranza è dividere il movimento, opponendo gli interessi di una zona schiacciata dalla crisi a quelli di chi difende il territorio.&lt;br /&gt;Un gioco sporco. Sporchissimo. Negli ultimi vent'anni i tagli nelle ferrovie hanno tranciato via 95.000 posti di lavoro. &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-k0NuO3UUgjs/TeapukPjs5I/AAAAAAAAASs/fAPyegbAwGk/s1600/notav.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="264" width="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-k0NuO3UUgjs/TeapukPjs5I/AAAAAAAAASs/fAPyegbAwGk/s320/notav.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gli incidenti, le carrozze spaccate e sporche, le linee soppresse sono lo specchio di scelte che privilegiano il trasporto di lusso a quello per chi lavora e studia.&lt;br /&gt;La tutela dell'ambiente, la sanità, la scuola potrebbero impiegare molta più gente del Tav. Poco importa: le menzogne, passando di bocca in bocca, di giornale in giornale possono diventare verità di fede. &lt;br /&gt;Fortuna che sempre più gente decide di aprire occhi e orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Oggi come allora in montagna non ci sono professionisti della politica, né agitatori di professione, né persone addestrate alla guerriglia. Oggi come allora ci sono gli anarchici e i comunisti, i cattolici e gli atei, ma soprattutto c'è tanta gente che non vuole piegare la testa. La libertà non ha prezzo"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7339717320670892590?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7339717320670892590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/no-tav.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7339717320670892590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7339717320670892590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/06/no-tav.html' title='NO TAV – Sta accadendo adesso !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8GG3QNNQThw/TeapJkVVwTI/AAAAAAAAASk/N4nynzUKKOY/s72-c/NO%2BTAV.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8643530979606339586</id><published>2011-05-22T04:15:00.000-07:00</published><updated>2011-05-22T04:55:09.109-07:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - Mafia e corruzione a casa nostra. Cosa succede a Milano e Bergamo</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c1A9tYwGCss/Tdj0lAlKWxI/AAAAAAAAASc/-Nrn8aK49PA/s1600/corruzione-5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-c1A9tYwGCss/Tdj0lAlKWxI/AAAAAAAAASc/-Nrn8aK49PA/s320/corruzione-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609502252538157842" /&gt;&lt;/a&gt;La mafia non esiste, dicono i governanti padani, come i loro colleghi del Sud nel secolo scorso. Con poche eccezioni, anche le associazioni imprenditoriali e professionali non la vedono. Chi nega, chi minimizza, chi ostenta stupore di fronte alle indagini che svelano densi intrecci tra criminalità, mondo degli affari e amministratori pubblici. Eppure a Milano e in Lombardia la mafia c'è, ben radicata da oltre mezzo secolo: i pionieri della 'ndrangheta e di Cosa nostra arrivarono negli anni Cinquanta; seguirono gli uomini della camorra e della Sacra corona unita. Da allora ne hanno fatta di strada. "Mafia a Milano" racconta, in modo organico e completo, una storia di successo, di arricchimento, di emancipazione. La stagione dei sequestri di persona, la finanza nera di Sindona e Calvi, l'arresto di Liggio, i colletti bianchi del narcotraffico che facevano riferimento allo "stalliere" di Berlusconi e Dell'Utri, i quartieri di periferia controllati e militarizzati. Fino ai grandi processi degli anni Novanta, conclusi con la condanna di centinaia di boss e soldati ormai naturalizzati nel cuore del nord. Nel nuovo millennio, le cosche dettano legge nei cantieri, accumulano enormi patrimoni immobiliari, guidano holding familiari. Complice il silenzio che li circonda, i clan trapiantati a Milano e dintorni si sono riorganizzati e rafforzati. Per dare l'assalto all'economia e alla politica.&lt;br /&gt;Parleremo di quanto succede a Milano e nella bergamasca a chiusura di questo primo ciclo di incontri che, come Argine Resistente, abbiamo dedicato alla tematica della corruzione e delle mafie che si sono infiltrati nel tessuto economico e politico di tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quinto Incontro&lt;br /&gt;Mercoledì 25 maggio ore 20.45&lt;br /&gt;Teatro Modernissimo&lt;br /&gt;Nembro&lt;br /&gt;MAFIA E CORRUZIONE A CASA NOSTRA &lt;br /&gt;COSA SUCCEDE A MILANO E BERGAMO&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;MARIO PORTANOVA autore di "Mafia a Milano"&lt;br /&gt;DANIELE MARTINELLI giornalista su "corruzione in Lombardia e nella bergamasca"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'ARGINE RESISTENTE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8643530979606339586?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8643530979606339586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/05/fratelli-di-mafia-mafia-e-corruzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8643530979606339586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8643530979606339586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/05/fratelli-di-mafia-mafia-e-corruzione.html' title='FRATELLI DI MAFIA - Mafia e corruzione a casa nostra. Cosa succede a Milano e Bergamo'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-c1A9tYwGCss/Tdj0lAlKWxI/AAAAAAAAASc/-Nrn8aK49PA/s72-c/corruzione-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4228441728273871692</id><published>2011-05-13T09:48:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T10:13:30.997-07:00</updated><title type='text'>VOTA 4 Sì per i Referendum - Iniziative in Valle Seriana</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-X1iXwEo3Jug/Tc1iTxQGc9I/AAAAAAAAARs/QKdN0P_mehs/s1600/volantino%2Bbanchetti%2Breferendum-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-X1iXwEo3Jug/Tc1iTxQGc9I/AAAAAAAAARs/QKdN0P_mehs/s320/volantino%2Bbanchetti%2Breferendum-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606245202924041170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0h1eMjPxzms/Tc1iUINPrFI/AAAAAAAAAR0/QH0Yvox5Wc8/s1600/vol-iniziative%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-0h1eMjPxzms/Tc1iUINPrFI/AAAAAAAAAR0/QH0Yvox5Wc8/s320/vol-iniziative%2B%25281%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606245209086078034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ROp-QZlBk_A/Tc1l7jsNDiI/AAAAAAAAASU/A87EbfCWtv0/s1600/referendum-12giugno2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ROp-QZlBk_A/Tc1l7jsNDiI/AAAAAAAAASU/A87EbfCWtv0/s320/referendum-12giugno2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606249185013468706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uaOeli0rNyw/Tc1jVsdhTlI/AAAAAAAAASE/OEyz8gf913o/s1600/vol-quesiti1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-uaOeli0rNyw/Tc1jVsdhTlI/AAAAAAAAASE/OEyz8gf913o/s320/vol-quesiti1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606246335509515858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-460mInEbcp8/Tc1jVsVQ3pI/AAAAAAAAAR8/Po30o72w80Y/s1600/vol-quesiti2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-460mInEbcp8/Tc1jVsVQ3pI/AAAAAAAAAR8/Po30o72w80Y/s320/vol-quesiti2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606246335474884242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4228441728273871692?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4228441728273871692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/05/vota-4-si-per-i-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4228441728273871692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4228441728273871692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/05/vota-4-si-per-i-referendum.html' title='VOTA 4 Sì per i Referendum - Iniziative in Valle Seriana'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-X1iXwEo3Jug/Tc1iTxQGc9I/AAAAAAAAARs/QKdN0P_mehs/s72-c/volantino%2Bbanchetti%2Breferendum-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-961861052331286818</id><published>2011-04-23T12:27:00.000-07:00</published><updated>2011-04-23T12:40:44.012-07:00</updated><title type='text'>PRECARI DELLE COOPERATIVE E LAVORATORI INTERINALI - Perenni indifesi o potenziali protagonisti ?</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OfbOtOeinSc/TbMqkmC-TPI/AAAAAAAAARk/6QUj-mr-5Sw/s1600/precari2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-OfbOtOeinSc/TbMqkmC-TPI/AAAAAAAAARk/6QUj-mr-5Sw/s400/precari2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598865569928334578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;I precari sono il settore più debole della classe lavoratrice&lt;/strong&gt;: lavoratori usa-e-getta per coprire i picchi produttivi, utili per esercitare il "divide et impera" fra i lavoratori e spezzarne la coesione necessaria alle loro lotte, esposti ad ogni tipo di abuso. La precarietà è il frutto degli interventi “concertati” dai governi tanto di centrodestra quanto di centrosinistra con le “parti sociali” (organizzazioni padronali e sindacati istituzionali).&lt;br /&gt;Molti di questi lavoratori non reagiscono perché volutamente lasciati soli e ricattati, convinti che non vi sia nulla da fare.&lt;br /&gt;Spesso le cooperative della logistica sono dirette da personaggi malavitosi, specializzati nell’evasione fiscale e contributiva, veloci a chiudere l’azienda quando vengono raggiunti dal fisco (e a riaprirla subito dopo sotto altro nome).&lt;br /&gt;Spesso dietro alle cooperative “sociali” vi sono legami clientelari, oltre che profitti notevoli realizzati a discapito del servizio pubblico e del bilancio degli enti locali.&lt;br /&gt;Spesso le forze dell’ordine intervengono contro i lavoratori anche quando i padroni violano palesemente la legge.&lt;br /&gt;Ma anche in queste condizioni è possibile difendere i propri diritti: sia con le proprie forze, sia grazie alla solidarietà di altri lavoratori, sempre e comunque facendo leva sulla lotta e sull'azione comune. In alcuni casi, l’unione e la tenacia dei lavoratori più sfruttati e più ricattabili ha battuto l’arroganza degli imprenditori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Così come i migliori alleati del padrone sono la rassegnazione e la divisione fra lavoratori, i suoi peggiori nemici sono la coesione e la determinazione operaia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo tema, ne parleremo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 28 aprile - ore 20.45&lt;br /&gt;Sala 10 Auditorium Parco Montecchio&lt;br /&gt;Alzano Lombardo (BG)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Le cooperative della logistica&lt;/strong&gt;: lo sfruttamento dei lavoratori stranieri, le lotte rivendicative (interviene: Fulvio Di Giorgio del S.I.  Cobas)&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Le cooperative dei servizi sociali&lt;/strong&gt;: esternalizzazione e clientelismo come forme di profitto sullo stato sociale (interviene: Roberto Fugazzi USB Bergamo)&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Il lavoro interinale in fabbrica&lt;/strong&gt;: un episodio di lotta nel bergamasco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuovono l’iniziativa:&lt;br /&gt;Collettivo Politico Alzano Lombardo&lt;br /&gt;Rete Operaia Valseriana&lt;br /&gt;Circolo di Rifondazione Comunista di Torre Boldone&lt;br /&gt;Partito di Alternativa Comunista Bergamo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-961861052331286818?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/961861052331286818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/precari-delle-cooperative-e-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/961861052331286818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/961861052331286818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/precari-delle-cooperative-e-lavoratori.html' title='PRECARI DELLE COOPERATIVE E LAVORATORI INTERINALI - Perenni indifesi o potenziali protagonisti ?'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OfbOtOeinSc/TbMqkmC-TPI/AAAAAAAAARk/6QUj-mr-5Sw/s72-c/precari2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-42467342593346395</id><published>2011-04-18T11:29:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T15:03:40.268-07:00</updated><title type='text'>VITTORIO ARRIGONI - Imprescindibile</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8-Cjl2VSi1I/TayG395HGpI/AAAAAAAAARU/343CegKCKG8/s1600/vittorio.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-8-Cjl2VSi1I/TayG395HGpI/AAAAAAAAARU/343CegKCKG8/s400/vittorio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596996732979714706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;"&lt;em&gt;Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi; altri che lottano un anno e sono più bravi; ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi. Ma ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli imprescindibili"&lt;/em&gt; (Bertolt Brecht)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARO  VITTORIO,&lt;br /&gt;Di sicuro i tuoi assassini  conoscevano chi eri e cosa rappresentavi. Non è importante chi erano gli assassini e cosa rappresentano, ma alla fine dei conti, hanno commesso un delitto e un brutale odioso assassinio.&lt;br /&gt;Hanno ucciso un uomo libero, un amante della libertà e della giustizia, un amico della pace e del popolo palestinese, che tu hai difeso, hai amato e che hai fatto della sua causa una ragione di esistenza e di vita.&lt;br /&gt;Non so chi sono e cosa rappresentano, ma so che NON sono palestinesi, che sono un pericolo serio e costante per i palestinesi e che sono degli assassini della Palestina, della sua causa, del suo popolo e dei suoi veri e sinceri amici. Sono nemici dell’umanità che Vittorio ha sempre cercato di difendere  e fare vincere in Palestina.&lt;br /&gt;Vittorio potevi rimanere in Italia a fare la bella vita e so che tu appartiene a una grande famiglia, benestante e ricca di grandi valori, hai  lasciato il tuo benessere per venire a vivere fra i più poveri e sfortunati  della terra, nell’inferno di Gaza e hai voluto sposare la giusta causa del popolo più disgraziato e sfortunato al mondo.&lt;br /&gt;La morte drammatica tua, Vittorio non è diversa ed è simile con quella del grande artista palestinese ebreo, Juliano Mer Khamis, ucciso una settimana prima nel Campo profughi di Jenin.&lt;br /&gt;Lo so che il destino dei liberi sognatori, dei veri rivoluzionari, degli onesti idealisti è in contrasto con ed in scontro continuo contro il mondo dell’ignoranza, dell’estremismo, della prepotenza, della pazzia e della repressione e della brutalità dell’occupazione israelo-sionista alla Palestina. Lo so e lo sappiamo che l’arma dell’ignoranza e dell’estremismo è  la pallottola, la violenza e l’odio ed in pochi attimi può sterminare una vita buona ed innocente  dedicata a favore e al  servizio della causa palestinese e del suo popolo.&lt;br /&gt;Di sicuro chi ti ha ucciso, sa chi sei e cosa rappresenti, la carica ideale, i valori che porti e che difendi e di sicuro è riuscito a fare e realizzare ciò che non è riuscito a fare e realizzare da tempo  il nemico comune: l’occupante israeliano.&lt;br /&gt;È  l’occupazione israeliana è l’unica parte vantaggiato dalla tua scomparsa,  grande e caro amico Vittorio.&lt;br /&gt;Vittorio ti sei innamorato della Palestina e di Gaza in particolare ma anche i palestinesi e particolarmente quelli di Gaza, si sono innamorati di te, Vittorio e della tua bella Italia.&lt;br /&gt;Vittorio sarai sempre nei nostri cuori e vivrai sempre nella nostre lotte, per una Palestina libera, laica e democratica.&lt;br /&gt;ADDIO CARO FRATELLO E RESTIAMO ANCORA UMANI..&lt;br /&gt;Dr. Yousef Salman&lt;br /&gt;Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese in Italia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-42467342593346395?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/42467342593346395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/vittorio-arrigoni-imprescindibile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/42467342593346395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/42467342593346395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/vittorio-arrigoni-imprescindibile.html' title='VITTORIO ARRIGONI - Imprescindibile'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8-Cjl2VSi1I/TayG395HGpI/AAAAAAAAARU/343CegKCKG8/s72-c/vittorio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4928927125895563375</id><published>2011-04-12T12:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T12:50:48.920-07:00</updated><title type='text'>4 SI' PER I REFERENDUM</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jdd0tXa96DE/TaSqeRjVDqI/AAAAAAAAARE/684ooC-8JmU/s1600/volantino%2Bcamminata%2Bvertova.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-jdd0tXa96DE/TaSqeRjVDqI/AAAAAAAAARE/684ooC-8JmU/s320/volantino%2Bcamminata%2Bvertova.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594784074185379490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZDwYaX0_F2E/TaSqdwGxo2I/AAAAAAAAAQ8/gfWI4IcV16E/s1600/volantino%2Bbanchetti%2Breferendum.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZDwYaX0_F2E/TaSqdwGxo2I/AAAAAAAAAQ8/gfWI4IcV16E/s320/volantino%2Bbanchetti%2Breferendum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594784065207247714" /&gt;&lt;/a&gt;12 e 13 giugno si vota per i referendum&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FINALMENTE A DECIDERE SEI TU !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* sabato 16 aprile Parco Montecchio (10.00-16.00) banchetto in sostegno di 4 SI' ai referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* domenica 17 aprile ore 14.00 "Camminata acqua pubblica" in Val Vertova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;rete acqua pubblica sul serio &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4928927125895563375?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4928927125895563375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/4-si-per-i-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4928927125895563375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4928927125895563375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/4-si-per-i-referendum.html' title='4 SI&apos; PER I REFERENDUM'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jdd0tXa96DE/TaSqeRjVDqI/AAAAAAAAARE/684ooC-8JmU/s72-c/volantino%2Bcamminata%2Bvertova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-3308733808340617723</id><published>2011-04-05T13:09:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T13:19:33.026-07:00</updated><title type='text'>VOLVER – Ad Alzano arrivano le ronde padane</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xUsNEOVM-QU/TZt5N78mOAI/AAAAAAAAAQk/xFkZ9YK4eeI/s1600/esecutivo-_camicie_verdi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xUsNEOVM-QU/TZt5N78mOAI/AAAAAAAAAQk/xFkZ9YK4eeI/s320/esecutivo-_camicie_verdi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592196642647717890" /&gt;&lt;/a&gt;Nel più subdolo dei modi, aggirando addirittura la legge fatta dal loro capo Maroni, la giunta leghista di Alzano, con l’appoggio incondizionato degli zerbini del Pdl, ha varato le “ronde padane” ridicolmente camuffate da associazione “ambientalista” nominata VOLVER (Volontari Verdi) che dovrebbe occuparsi della “riduzione del degrado urbano e civico”. &lt;br /&gt;In fatto di degrado ambientale ed urbano i volontari delle ronde possono sempre rivolgersi agli assessori competenti chiedendo conto (magari li denunceranno …) dei disastri urbanistici fatti in questi vent’anni e quelli avviati con il nuovo PGT. Guardare la “desertificazione” di Nese o la cementificazione delle colline per credere. In fatto poi di senso civico questi paladini figli del celodurismo di Bossi, del razzismo di Borghezio, del nepotismo del trota, del peggior clientelismo da prima repubblica, … questi dovrebbero stabilire quali sono i comportamenti civici dei cittadini alzanesi ? Da ridere se non fosse che tutto questo è vero !&lt;br /&gt;È successo che, con delibera di giunta del 10 marzo scorso (nemmeno in Consiglio comunale hanno voluto discuterla), il Comune ha stipulato una convenzione valida sino al 2016 con l’associazione VOLVER, con sede legale allo stesso indirizzo della Lega di Alzano, avente come finalità il "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;servizio di osservazione, controllo e segnalazione alle autorità competenti di ogni fatto o evento svoltosi sul territorio che violi le leggi, i regolamenti e i comportamenti civici che ogni cittadino deve rispettare.....&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;La convenzione prevede anche un finanziamento di 2500 € per spese assicurative per i volontari (considerata la cifra temono di fare parecchi guai …). La decisione avviene dopo aver tagliato fondi a tutte le associazioni storicamente presenti sul territorio alzanese. &lt;br /&gt;La lega affarista di Alzano alza dunque il tiro sui più elementari diritti democratici dei cittadini scavalcando gli organi di controllo del territorio competenti per legge. &lt;br /&gt;Le ronde padane sono semplicemente un ulteriore strumento del potere leghista che nonostante da anni occupi posti chiave del potere nazionale, ministero dell’interno direttamente  e dell’economia indirettamente, sieda nei cda delle grandi banche, della Rai e del parastato, governi regioni e città importanti del nord, ha bisogno di “marcare” il territorio anche in termini di controllo sociale e politico.&lt;br /&gt;Se ci fosse bisogno di ulteriori conferme di ciò, basta riflettere sulla folle proposta di legge fatta in questi giorni dalla Lega di istituire “eserciti regionali” sul modello della Guardia nazionale americana, pronti ad intervenire in caso di calamità, gravi attentati oltre che per mantenere l’ordine pubblico qualora il governo nazionale o (incredibile) il governatore regionale lo deliberino.&lt;br /&gt;Vanno fermati! Non è più tempo di duettare in punta di fioretto sul federalismo come parte del centrosinistra fa ancora.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Difendiamo le nostre libertà individuali e collettive. Organizziamo anche ad Alzano una risposta democratica, forte ed unitaria a queste provocazioni leghiste.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-3308733808340617723?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/3308733808340617723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/volver-ad-alzano-arrivano-le-ronde.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3308733808340617723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3308733808340617723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/04/volver-ad-alzano-arrivano-le-ronde.html' title='VOLVER – Ad Alzano arrivano le ronde padane'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xUsNEOVM-QU/TZt5N78mOAI/AAAAAAAAAQk/xFkZ9YK4eeI/s72-c/esecutivo-_camicie_verdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7295084768475205074</id><published>2011-03-25T10:32:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T10:45:16.049-07:00</updated><title type='text'>I DIRITTI UMANI NON SI DIFENDONO CON LA GUERRA! - No all'intervento militare in Libia ed al regime dispotico di Gheddafi</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YoDkB8vNUFk/TYzUlcWQJ9I/AAAAAAAAAQU/v42Oh1MPm1g/s1600/ceca8d166114c4d993e818008a532b36_0%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YoDkB8vNUFk/TYzUlcWQJ9I/AAAAAAAAAQU/v42Oh1MPm1g/s320/ceca8d166114c4d993e818008a532b36_0%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588074977389717458" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo di nuovo in guerra! Ancora una volta l’Italia nel pieno disprezzo dell’articolo 11 della Costituzione è in guerra. In queste ore aerei militari della coalizione dei “volenterosi” stanno bombardando il suolo libico portando morte e distruzione di cui solo le bombe possono essere capaci.&lt;br /&gt;Nessuna solidarietà nei confronti del dittatore Gheddafi e tanta vicinanza nei confronti dei popoli che si stanno ribellando chiedendo democrazia, diritti e libertà.&lt;br /&gt;Ci raccontano che questa guerra, come tante altre, sia mossa da ragioni umanitarie, per impedire a Gheddafi di reprimere nel sangue i rivoltosi libici. Peccato che sia lo stesso Gheddafi amico intimo dei paesi occidentali, un amico fidato a cui baciare la mano e da accogliere in pompa magna solo alcuni mesi fa in visita a Roma. Peccato che le armi che sono state utilizzate per contrastare i rivoltosi siano state vendute al Colonnello dall’Italia e dai paesi europei. Peccato che le aziende italiane Finmeccanica, Impregilo, Unicredit e molte altre abbiano fatto fino a ieri affari milionari con il dittatore.&lt;br /&gt;Bisogna ricordarlo che i paesi occidentali hanno finanziato, sostenuto e armato Gheddafi facendo finta di non essere a conoscenza della violazione dei diritti umani dei cittadini libici e dei migranti in fuga dalla fame e dalle guerre.&lt;br /&gt;Troppa ipocrisia per credere che i bombardamenti siano per aiutare i “ribelli” e non per spartirsi interessi milionari legati alla questione energetica.&lt;br /&gt;La stessa ipocrisia utilizzata nei confronti dei migranti.&lt;br /&gt;Gli stessi “rivoltosi” e “ribelli” osannati dall’occidente vengono trasformati in “clandestini” e deportati nei centri di identificazione se decidono di attraversare il Mediterraneo.&lt;br /&gt;Essere contro la guerra oggi, significa innanzi tutto garantire il diritto all’accoglienza per i profughi. Affermare per loro la libertà di circolazione e il diritto di muoversi liberamente attraverso le frontiere europee.&lt;br /&gt;Il Governo Italiano da una parte è complice dei bombardamenti e dell’altra, assumendo le volontà razzistiche di cui si fa portatrice la Lega Nord, vorrebbe respingere chi scappa dai bombardamenti. Un’ulteriore disumanità nella disumanità della guerra.&lt;br /&gt;Chiediamo che cessino immediatamente i bombardamenti sulla Libia.&lt;br /&gt;Tacciano le armi e si metta al lavoro la diplomazia.&lt;br /&gt;Chiediamo accoglienza per i profughi in fuga dal Mediterraneo.&lt;br /&gt;Facciamo tacere una volta per tutte il razzismo, la xenofobia e la disumanità della Lega Nord e di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SABATO 26 MARZO - ORE 15 PIAZZA VITTORIO VENETO - BERGAMO&lt;br /&gt;I DIRITTI UMANI NON SI DIFENDONO CON LA GUERRA!&lt;br /&gt;DICIAMO NO ALL’INTERVENTO MILITARE IN LIBIA E AL REGIME DISPOTICO DI GHEDDAFI&lt;br /&gt;IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE PER L’ACQUA PUBBLICA E CONTRO IL NUCLEARE MANIFESTIAMO INSIEME CONTRO LA GUERRA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che si debba mobilitare ogni risorsa politica disponibile a sostegno di chi si batte per la libertà e la democrazia contro i regimi dittatoriali. Ma una cosa è difendere i diritti umani, un’altra cosa è bombardare e scatenare una guerra così come si sta facendo in Libia.&lt;br /&gt;La guerra non è mai un mezzo utilizzabile per difendere i diritti umani: ha sempre come unico risultato quello di produrre distruzione ed un’escalation della violenza.&lt;br /&gt;Per questo chiediamo l’immediato cessate il fuoco, la fine della violenza contro i civili, nonché la promozione di un negoziato a tutti i livelli per trovare una soluzione pacifica e sostenibile.&lt;br /&gt;Art. 11 della Costituzione: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aderiscono: Arci, Donne in Nero, gruppo Emergency Bergamo, Tavola della pace-Circolo Peppino Impastato Valbrembana, Fiom-Cgil Bergamo, Ife Colletivo di Bergamo, Gruppo Sconfinate, Collettivo Politico Alzano Lombardo, Alternativa San Paolo d’Argon, Forum Bergamasco Movimenti per l’Acqua, Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà), Sinistra Ecologia Libertà.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7295084768475205074?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7295084768475205074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/i-diritti-umani-non-si-difendono-con-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7295084768475205074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7295084768475205074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/i-diritti-umani-non-si-difendono-con-la.html' title='I DIRITTI UMANI NON SI DIFENDONO CON LA GUERRA! - No all&apos;intervento militare in Libia ed al regime dispotico di Gheddafi'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YoDkB8vNUFk/TYzUlcWQJ9I/AAAAAAAAAQU/v42Oh1MPm1g/s72-c/ceca8d166114c4d993e818008a532b36_0%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4796402563876880046</id><published>2011-03-13T01:41:00.000-08:00</published><updated>2011-03-13T03:01:49.561-07:00</updated><title type='text'>1861-2011 BUON ANNIVERSARIO ITALIA!</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QtJ6Hn2kWBY/TXyV7b0qUYI/AAAAAAAAAQE/jfSxQIlAv4E/s1600/150%2Balzano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 223px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QtJ6Hn2kWBY/TXyV7b0qUYI/AAAAAAAAAQE/jfSxQIlAv4E/s320/150%2Balzano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583502486346027394" /&gt;&lt;/a&gt;Il 17 marzo 1861 viene proclamato il Regno d’Italia. Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II diventa così il primo Re della nuova nazione.&lt;br /&gt;Nel 2011, dopo centocinquant’anni, l’unificazione d’Italia sarà celebrata proclamando la festa nazionale: scuole e uffici resteranno chiusi e anche ad Alzano, cosa niente affatto scontata in un paese in cui la festa del 2 giugno (Festa della Repubblica) non viene celebrata, sarà organizzata per l’occasione una cerimonia istituzionale ufficiale presso il Municipio.&lt;br /&gt;Le celebrazioni andranno avanti per il resto dell’anno in moltissimi comuni in tutta Italia, sarebbe d’altra parte un Paese “spaesato” quello che non ricordasse con la dovuta solennità e con i mezzi necessari la sua pagina di storia moderna più significativa e costitutiva, comunque la si giudichi. Un Paese che non amasse la propria storia sarebbe un Paese che non ha interesse, o peggio, ha paura del proprio futuro.&lt;br /&gt;Ad Alzano invece le celebrazioni inizieranno e termineranno il 17 marzo! Si sbrigherà frettolosamente e in punta di piedi questa pratica fastidiosa, per molti forse imbarazzante e si proseguirà oltre. &lt;br /&gt;D’altra parte è il nostro stesso Sindaco che, rispondendo alla richiesta di informazioni da parte dei Consiglieri Comunali di minoranza in merito alle iniziative previste per le celebrazioni dei 150 anni informa che &lt;em&gt;“non è possibile prevedere a bilancio alcuna voce per iniziative specifiche, così come ci siamo visti costretti ad azzerare i contributi ordinari destinati alle associazioni territoriali”&lt;/em&gt;. È da queste considerazioni che nasce il &lt;strong&gt;Comitato per i 150 anni dell’Unità d’Italia di Alzano Lombardo&lt;/strong&gt;, che un po’ come la spedizione dei mille, con poche risorse ma con grande entusiasmo (non è forse l’arte di sapersi arrangiare un’italica virtù?) ha riunito spontaneamente associazioni civili, semplici cittadini, partiti politici per dare vita nei prossimi mesi ad una serie di iniziative, alcune più serie, altre più divertenti, da vivere insieme sul nostro territorio.&lt;br /&gt;Ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale possa reperire le risorse adeguate per prevedere da qui alla fine dell’anno qualche momento condiviso di festa ma anche di riflessione che sappia coinvolgere soprattutto i nostri ragazzi, con il supporto della nostra Biblioteca Comunale, delle scuole di ogni ordine e grado e degli oratori, ricordando che per realizzare qualcosa di importante - e la storia del nostro Paese ce lo insegna - molto spesso non servono grandi risorse economiche, ma collaborazione e spirito di iniziativa, lo richiede il rispetto verso la sensibilità della maggioranza dei cittadini alzanesi che si sentono orgogliosamente italiani e il rispetto verso quei giovani alzanesi di 150 anni fa (tra questi ricordiamo Acerbis Coriolano di Nese, Tombini Attilio di Alzano Sopra e Colleoni Luigi di Alzano Maggiore) che combatterono valorosamente per liberare l’Italia dalla dominazione straniera.&lt;br /&gt;Nel frattempo il Comitato per i 150 anni dell’Unità d’Italia di Alzano Lombardo vi invita a partecipare al programma di iniziative che verranno organizzate nei prossimi mesi!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“…l’antiquo valore ne l’italici cor non è ancora morto” - Francesco Petrarca&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 17 marzo 2011&lt;br /&gt;Presidio del Comitato 150 anni dell'Unità d'Italia di Alzano Lombardo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;dalle ore 10 alle ore 16 in Piazza Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 16 aprile 2011&lt;br /&gt;Note storiche a cura dell'ANPI&lt;br /&gt;"Dalle leggi raziali del '38 alla Liberazione del '45&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 21 Auditorium Montecchio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Inizio maggio 2011&lt;br /&gt;Incontro con Carlo Salvioni del Museo Risorgimentale di Bergamo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 21 Auditorium Montecchio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fine maggio 2011&lt;br /&gt;Percorso storico-culturale sulla COSTITUZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 21 Auditorium Montecchio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comitato 150 anni Unità d’Italia di Alzano Lombardo&lt;br /&gt;aderiscono&lt;br /&gt;Anpi, Auser, Circolo Acli, Collettivo Politico, GiC-Gente in Comune,&lt;br /&gt;IDV-Italia dei Valori, Legambiente, PD-Partito Democratico,&lt;br /&gt;SEL-Sinistra Ecologia Libertà&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4796402563876880046?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4796402563876880046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/1861-2011-buon-anniversario-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4796402563876880046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4796402563876880046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/1861-2011-buon-anniversario-italia.html' title='1861-2011 BUON ANNIVERSARIO ITALIA!'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QtJ6Hn2kWBY/TXyV7b0qUYI/AAAAAAAAAQE/jfSxQIlAv4E/s72-c/150%2Balzano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-6841446251708240532</id><published>2011-03-08T09:04:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:17:29.593-08:00</updated><title type='text'>11 marzo - SCIOPERO GENERALE !</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sYAdkRxoayQ/TXZjnCbgHKI/AAAAAAAAAP0/a3esGc0wEFc/s1600/sciopero_11marzo%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 272px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-sYAdkRxoayQ/TXZjnCbgHKI/AAAAAAAAAP0/a3esGc0wEFc/s320/sciopero_11marzo%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581758310490578082" /&gt;&lt;/a&gt;USB, Slai Cobas, CIB Unicobas e Snater, raccogliendo la forte richiesta emersa nelle mobilitazioni e negli scioperi di categoria attuati negli ultimi mesi, hanno proclamato lo &lt;strong&gt;Sciopero Generale &lt;/strong&gt;per l'intera giornata dell'11 marzo 2011. &lt;br /&gt;Nella stessa giornata si svolgerà una manifestazione nazionale a Roma.&lt;br /&gt;Lo sciopero è indetto: &lt;br /&gt;- per difendere l'occupazione e il contratto nazionale e per lo sblocco dei contratti del pubblico impiego; &lt;br /&gt;- contro la precarietà e la delocalizzazione degli impianti produttivi; &lt;br /&gt;- contro il tentativo di imporre il modello Marchionne ed estenderlo a tutto il mondo del lavoro; &lt;br /&gt;- per un reddito certo per tutti, per la difesa dei salari e delle pensioni pubbliche, per la tutela dei beni comuni, il diritto all'abitare ed il controllo delle tariffe; &lt;br /&gt;- per un fisco più giusto, che faccia pagare le tasse agli evasori e riduca la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti e sulle fasce più deboli della popolazione; &lt;br /&gt;- per la difesa della scuola, dell'università, della ricerca pubblica, contro la riforma Gelmini e per il diritto al sapere; &lt;br /&gt;- per la regolarizzazione generalizzata di tutti i migranti e per la rottura netta del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro; &lt;br /&gt;- per la democrazia sui posti di lavoro ed una legge sulla rappresentanza sindacale, affinché siano i lavoratori e non le aziende a scegliere da chi farsi rappresentare;&lt;br /&gt;- contro la realizzazione del nuovo Patto sociale tra Governo, Confindustria, Cisl, Uil e Cgil attraverso il quale si vuole favorire e rendere sempre più competitiva l'impresa peggiorando le condizioni ed il salario dei lavoratori.&lt;br /&gt;Le Organizzazioni che indicono lo sciopero rivolgono un appello alle associazioni ed ai movimenti che operano nel sociale, nella scuola e nelle lotte per l'abitare, ai precari, ai migranti, ai disoccupati, ai cassaintegrati, agli studenti, ai pensionati e a tutti i lavoratori pubblici e privati a fare propria questa giornata di lotta per dare un segnale forte di opposizione e dissenso a ciò che sta avvenendo, sia in termini economici e sociali, sia rispetto alla ormai evidente mancanza di democrazia che avvolge ogni aspetto della vita del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Unione Sindacale di Base - Slai Cobas - CIB Unicobas - SNATER&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-6841446251708240532?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/6841446251708240532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/sciopero-generale-11-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6841446251708240532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6841446251708240532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/03/sciopero-generale-11-marzo.html' title='11 marzo - SCIOPERO GENERALE !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sYAdkRxoayQ/TXZjnCbgHKI/AAAAAAAAAP0/a3esGc0wEFc/s72-c/sciopero_11marzo%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-631985898939505198</id><published>2011-02-13T12:45:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T13:05:55.866-08:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - Ecomafie e l'alternativa dei Comuni virtuosi</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8Zgj_ZW_-lw/TVhGA0jPj3I/AAAAAAAAAPk/71WxVkA_200/s1600/corruzione-4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-8Zgj_ZW_-lw/TVhGA0jPj3I/AAAAAAAAAPk/71WxVkA_200/s320/corruzione-4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573281518791397234" /&gt;&lt;/a&gt;In un momento di difficoltà economiche per tutti, le ecomafie rappresentano un business fin troppo remunerativo, l'unico immune alla crisi economica capace di generare fatturati in costante ed esponenziale crescita che nel 2009 ha superato i 20,5 miliardi di euro. &lt;br /&gt;Dalla relazione di Legambiente “Ecomafia 2010” risulta che aumentano i reati accertati rispetto all’anno precedente: 28.576 contro i 25.776, praticamente più di 3 illeciti l'ora, 78 al giorno. E aumentano anche gli arresti del 43% (316 contro i 221) come pure le persone denunciate (da 21.336 a 28.472) e i sequestri effettuati (da 9.676 a 10.737).&lt;br /&gt;Alle consuete attività criminali come rifiuti (che hanno subito un'impennata di infrazioni accertate passando da 3.911 a 5.217), cemento (in leggero calo da 7.499 a 7.463), racket degli animali, truffe alimentari o agromafia, in Ecomafia 2010 si affianca la grande truffa del calcestruzzo depotenziato con cui si è costruito mettendo a repentaglio la vita dei cittadini, ospedali, scuole e viadotti.&lt;br /&gt;Ma anche illeciti nel settore dei rifiuti elettrici ed elettronici, dell'eolico e quelli professati nella filiera ortofrutticola e sulla costruzione e gestione di centri commerciali con un intero capitolo dedicato ai cosiddetti reati dei colletti bianchi e alle navi dei veleni.&lt;br /&gt;Uno degli altri aspetti messi in evidenza da Ecomafia 2010 è il mutamento subito nella geografia della criminalità ambientale non più relegata solo al Sud d'Italia ma che si è insediata stabilmente anche nel cuore produttivo del Paese.&lt;br /&gt;Da qualche anno c’è un traffico inverso. Non solo sulla direttrice che dalla Lombardia (con aziende che cercano di smaltire illecitamente rifiuti tossici), si collega al Sud Italia, l’Africa o la Cina. Alcune indagini del biennio 2007-2009 hanno riscontrato una enorme quantità di rottami di auto e rifiuti di ferro pericolosi che sono stati raccolti in Campania, pressati e inviati in Lombardia, soprattutto in provincia di Brescia, dove sono stati smaltiti illegalmente nelle discariche o rivenduti ad alcune acciaierie. C’è anche questo, tra le centinaia di casi di bonifiche fasulle, cave riempite con sostanze tossiche, corruzione per lo smaltimento, infiltrazioni della ’ndrangheta nel ciclo dei rifiuti e del cemento raccolti nel rapporto «Ecomafia in Lombardia» di Legambiente.&lt;br /&gt;Soprattutto i reati collegati al “ciclo del cemento” sono dilagati nella nostra Regione. Appalti pubblici truccati, scavi illegali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest’ambito le infrazioni accertate l’anno scorso sono 254, con 312 denunce e 23 sequestri. L’operazione nel Parco del Ticino, condotta dalla Procura di Busto Arsizio, ha svelato che un giro di società gestiva scavi abusivi in territori intorno a Lonate Pozzolo per la realizzazione della Tav Torino-Milano. Secondo le indagini, dalla cava sequestrata sono stati portati via abusivamente almeno 450 mila metri cubi di sabbia e ghiaia in 2 anni. Nelle buche vuote venivano poi sepolti rifiuti pericolosi, intrecciando i due filoni più redditizi della criminalità ambientale. &lt;br /&gt;Nell’ultimo anno sono stati anche ritirati i certificati antimafia a 17 aziende lombarde nel settore del «movimento terra». Un settore critico, come ha svelato, più di ogni altra indagine, quella contro la cosca Barbaro-Papalia di Buccinasco. Lo smaltimento dei materiali delle demolizioni e gli scavi sono stati definiti «le porte di ingresso delle cosche negli appalti». La tesi dell’accusa nel processo «Cerberus » è che i rifiuti tossici sono stati poi smaltiti nei cantieri dove le imprese della ‘ndrangheta hanno lavorato. In quegli scavi sono stati scaricati eternit, idrocarburi, catrame, gasolio. Sotto i cantieri ferroviari, sotto le strade, le case e in alcuni casi i parchi giochi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro questo contesto acquista quindi particolare rilievo chi si propone di combattere questo sfacelo di natura ambientale non solo attendendo le dovute risposte giudiziarie a questi reati ma attivando anche politiche urbanistiche rispettose del proprio territorio e dei cittadini che lo abitano.&lt;br /&gt;Di questo se ne parlerà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quarto incontro&lt;br /&gt;Venerdì 18 febbraio - ore 20.30&lt;br /&gt;AUDITORIUM CENTRO CULTURALE&lt;br /&gt;RANICA (BG)&lt;br /&gt;AMBIENTE: IL GRANDE MALATO&lt;br /&gt;Ecomafie e l'alternativa dei Comuni virtuosi&lt;br /&gt;Intervengono&lt;br /&gt;SERGIO CANNAVO’  Vicepresidente Legambiente Lombardia&lt;br /&gt;                 (esperto di ecomafie e gestione illegale del territorio)&lt;br /&gt;DOMENICO FINIGUERRA  Sindaco di Cassinetta di Lugagnano&lt;br /&gt;                     (gestione amministrativa del territorio a consumo zero)&lt;br /&gt;Coordina Alessandra Galizzi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'ARGINE RESISTENTE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-631985898939505198?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/631985898939505198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/02/fratelli-di-mafia-ecomafie-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/631985898939505198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/631985898939505198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/02/fratelli-di-mafia-ecomafie-e.html' title='FRATELLI DI MAFIA - Ecomafie e l&apos;alternativa dei Comuni virtuosi'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8Zgj_ZW_-lw/TVhGA0jPj3I/AAAAAAAAAPk/71WxVkA_200/s72-c/corruzione-4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-2457752729071965822</id><published>2011-01-20T09:21:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T09:51:48.779-08:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - Informazione-contro o Parole addomesticate ?</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TTh2HsvdhOI/AAAAAAAAAPI/BsOmlqU4Y4k/s1600/corruzione-3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TTh2HsvdhOI/AAAAAAAAAPI/BsOmlqU4Y4k/s320/corruzione-3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564327214257636578" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo il presidente del Consiglio, il problema del nostro Paese non sono le mafie ma chi (scrittori, giornalisti, magistrati e via elencando) ne parla e ne scrive troppo, così danneggiando la nostra immagine nazionale e internazionale, e magari anche il turismo… In verità l’affermazione non è isolata, ché, sempre secondo il premier, la crisi economica è ormai sostanzialmente superata e i disoccupati o i senza lavoro tout court non esistono se non nella fantasia malata e ostile di chi le studia tutte per delegittimare il Governo! Si potrebbe continuare, ma tanto basta.&lt;br /&gt;Il tratto caratterizzante la situazione del nostro Paese in questa fase è il divorzio tra &lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicazione e informazione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, divorzio che dà vita a una società fondata sul primato della prima e sulla scomparsa della seconda. Non è un paradosso. Mai come oggi siamo bersagliati da notizie. Il mondo sembra diventato il cortile di casa. Ma la lente per vedere le notizie e il mondo (la comunicazione, appunto) è sempre più monocromatica. Ciò riguarda le vicende della politica quotidiana (i telegiornali…), ma prima ancora, e più in profondità, la descrizione (e, conseguentemente, la percezione) dei fenomeni sociali. Così la rappresentazione della mafia come fatto folkloristico o come fenomeno arcaico, popolato di boss sanguinari e violenti che coltivano rapporti solo con schegge deviate del potere e delle istituzioni può ben essere oggetto di una comunicazione martellante (magari veicolata da una fioritura di fiction televisive). Al contrario, l’analisi del carattere strutturale del rapporto tra mafia e potere è tollerabile solo se confinata in pubblicazioni specialistiche che non raggiungono il grande pubblico. Se questa marginalità si spezza il giocattolo comunicativo si rompe. Di qui la necessità di interventi correttivi e censori ad evitare che la rappresentazione mediatica addomesticata e autoassolutoria della mafia crolli.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di Livio Pepino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Terzo Incontro&lt;br /&gt;Venerdì 28 gennaio - ore 20.45&lt;br /&gt;Sala Civica Centro Sociale Polivalente&lt;br /&gt;Torre Boldone (BG)&lt;br /&gt;INFORMAZIONE-CONTRO O PAROLE ADDOMESTICATE ?&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;DANILO SULIS Presidente Associazione "Rete 100 passi" - Palermo&lt;br /&gt;DANILO DE BIASIO Direttore Radio Popolare - Milano&lt;br /&gt;Coordina Maurizio Rovetta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'ARGINE RESISTENTE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-2457752729071965822?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/2457752729071965822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/fratelli-di-mafia-informazione-contro-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/2457752729071965822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/2457752729071965822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/fratelli-di-mafia-informazione-contro-o.html' title='FRATELLI DI MAFIA - Informazione-contro o Parole addomesticate ?'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TTh2HsvdhOI/AAAAAAAAAPI/BsOmlqU4Y4k/s72-c/corruzione-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8565458994786237362</id><published>2011-01-12T07:52:00.000-08:00</published><updated>2011-01-12T08:28:54.304-08:00</updated><title type='text'>DALLA PARTE DEI LAVORATORI - Sciopero Generale</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TS3S3DaKl5I/AAAAAAAAAPA/NqagZ_ae-aU/s1600/sciopero%2B28.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 178px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TS3S3DaKl5I/AAAAAAAAAPA/NqagZ_ae-aU/s320/sciopero%2B28.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561332958122121106" /&gt;&lt;/a&gt;È necessario interrogarsi su come, quello che sta avvenendo alla FIAT, sia possibile, perché Marchionne pensa di poter varcare impunemente ogni limite dei diritti essenziali dei lavoratori e perché intorno ad essi non c’è stata fino ad oggi la necessaria solidarietà.&lt;br /&gt;In tutti questi mesi la Fiat ha trovato una sola opposizione, quella della Fiom e dei Sindacati di Base; ha avuto dalla sua parte i sindacati complici (CISL, UIL e aggregati), tutta la destra e gran parte del centro sinistra.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la CGIL, essa si è preoccupata solo di distinguersi dalla Fiom e di invitare i padroni italiani a una maggior “ragionevolezza” invitando Confindustria ad “adoperarsi” perché Marchionne rientri nell’alveo dei diritti costituzionali.&lt;br /&gt;È  una vergogna che le istituzioni, invece di stare coi lavoratori chiedendo alla Fiat il rispetto della Costituzione, dei diritti del lavoro, dei contratti collettivi, (tanto più dopo i miliardi pubblici che le sono stati dati), invitino i lavoratori a rassegnarsi adeguandosi alle richieste di Marchionne.&lt;br /&gt;A Torino, il sindaco e vicesindaco, sono arrivati a dire che destino di Mirafiori e della città è nelle mani dei lavoratori. La verità è che il destino di Mirafiori e della città è lasciato nelle mani di una Fiat sempre più americana e che coloro che sono stati eletti per fare gli interessi dei cittadini sono sempre più i servi sciocchi e complici della azienda.&lt;br /&gt;L’attacco della Fiat deve essere rigettato attraverso la mobilitazione più ampia possibile di tutte le lavoratrici e i lavoratori, nell’unità con i movimenti sociali scesi in lotta in questi mesi, con tutti i cittadini che sono consapevoli della gravità di quanto sta avvenendo. Sono in gioco fondamentali diritti del lavoro e insieme ad essi diritti costituzionali e civili essenziali di un Paese democratico.&lt;br /&gt;Questi stabilimenti italiani, sono stati costruiti con il sudore e il lavoro di centinaia di migliaia di lavoratori, sono stati mantenuti in piedi numerose volte, garantendo i profitti degli azionisti Fiat, attraverso un fiume di denaro pubblico. &lt;br /&gt;Questi stabilimenti (da Termini Imerese a Mirafiori, da Melfi a Pomigliano) devono rimanere siti produttivi; non possono restare nella mani di un padrone che li concepisce solo come limoni di spremere. L’intervento pubblico si propone con forza e, di fronte alla crisi del settore e alle scelte produttive di Marchionne, sono necessari progetti importanti di riconversione in funzione della salvaguardia dei posti di lavoro e dei bisogni delle collettività locali.&lt;br /&gt;Per questo serve un grande movimento, una grande mobilitazione per sconfiggere il disegno reazionario della Fiat, per unire tutti i lavoratori. Per questo serve chiaramente che tutti, in questi giorni, dicano da che parte stanno: o con i lavoratori o con la Fiat. Tutti devono essere consapevoli che la risposta va data oggi.&lt;br /&gt;Lo sciopero dei metalmeccanici indetto dalla FIOM per il 28 gennaio, con la mobilitazione anche di alcuni Sindacati di Base, può diventare il primo atto di uno sciopero generale e generalizzato in cui si affermi la volontà di mandare casa Berlusconi e di sconfiggere Marchionne, la Confindustria, i sindacati complici e tutti coloro che sostengono politiche economiche e sociali antipopolari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8565458994786237362?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8565458994786237362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/dalla-parte-dei-lavoratori-sciopero.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8565458994786237362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8565458994786237362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/dalla-parte-dei-lavoratori-sciopero.html' title='DALLA PARTE DEI LAVORATORI - Sciopero Generale'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TS3S3DaKl5I/AAAAAAAAAPA/NqagZ_ae-aU/s72-c/sciopero%2B28.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4596948516948645184</id><published>2011-01-09T07:40:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T08:11:44.543-08:00</updated><title type='text'>DALLA PARTE DEI LAVORATORI</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TSnZIcEgW_I/AAAAAAAAAOw/dPrYYpAZqYA/s1600/fiom1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 304px; height: 254px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TSnZIcEgW_I/AAAAAAAAAOw/dPrYYpAZqYA/s320/fiom1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560213953962859506" /&gt;&lt;/a&gt;Accordo storico. Così giustamente è stato definito il testo che Marchionne ha imposto ai sindacati complici e alla Confidustria. Se si usa questo aggettivo però bisogna avere il coraggio di accettare i paragoni con i fatti del passato. Ce n’è solo uno adeguato.&lt;br /&gt;Il 2 ottobre 1925 Mussolini come presidente del Consiglio, la Confidustria e i sindacati corporativi, nazionalisti e fascisti, firmarono a Palazzo Vidoni un patto sociale che eliminava le commissioni interne e il diritto dei lavoratori a scegliersi liberamente le proprie rappresentanze. Il patto di Mirafiori fa la stessa identica cosa.&lt;br /&gt;Vengono, per la prima volta dal 1945, eliminate nella più grande fabbrica italiana le libertà sindacali. I lavoratori non potranno più liberamente scegliere a quale sindacato associarsi e non potranno più votare le proprie rappresentanze. Come all’epoca del fascismo i sindacalisti di fabbrica saranno esclusivamente nominati dalle organizzazioni sindacali complici dell’azienda e come allora potranno essere chiamati “fiduciari”.&lt;br /&gt;Mai nella storia del nostro Paese si era giunti a tanto. Neppure negli anni cinquanta, nei momenti più duri della guerra fredda e della repressione antisindacale, in Fiat erano state cancellate le elezioni delle commissioni interne. Ora lo si fa e lo scopo è quello di mettere fuorilegge in fabbrica la Fiom e con essa qualsiasi libertà e diritto dei lavoratori.&lt;br /&gt;D’altra parte, solo con una forma di autentico fascismo aziendale è possibile imporre le condizioni di lavoro che Marchionne pretende in Fiat. Orari fino a dieci ore giornaliere ed oltre, distruzione della pause e del diritto alla salute, totale flessibilità della prestazione e dei turni. Il lavoratore diventa semplicemente una merce a disposizione dell’azienda da consumare come e quanto si vuole. Autoritarismo, repressione, fascismo aziendale sono pertanto funzionali ad impedire che le lavoratrici e i lavoratori si ribellino a queste condizioni barbare che si vuol loro imporre.&lt;br /&gt;La gravità di quanto avvenuto a Mirafiori è stata colta dalla segretaria della Cgil Susanna Camusso che ha parlato di autoritarismo di Marchionne. Ma poi la sua denuncia si è fermata a metà, cercando un equilibrio con la presa di distanza dalla Fiom. Se quello di Marchionne è un atto autoritario fa bene la Fiom ad opporvisi e non si capisce quali compromessi sarebbero stati possibili.&lt;br /&gt;La Cgil deve rimproverarsi di avere rinviato e poi cancellato dalla sua agenda lo sciopero generale. La scelta di non farlo ha rafforzato Marchionne e la sua presa autoritaria anche su quella parte del mondo delle imprese che non condivide le sue scelte. &lt;br /&gt;La fase delle parole e degli appelli alle buone intenzioni si è conclusa il 23 dicembre a Mirafiori. D’ora in poi solo la mobilitazione, lo sciopero generale, la costruzione di un programma economico e sociale alternativo alla regressione barbara che vuole imporre il regime padronale di Marchionne, solo questa è la via democratica per uscire dalla crisi.&lt;br /&gt;Il patto di Mirafiori segna non solo uno spartiacque sindacale e sociale, ma anche un passaggio decisivo per la politica. Cisl e Uil hanno scritto una pagina vergognosa della loro storia sottoscrivendo che la Fiom può essere messa fuorilegge in fabbrica.&lt;br /&gt;Quanto all’opposizione la politica del "ma anche" sprofonda oggi più che mai nel ridicolo e nell’inutile. Già il sindaco di Torino, accettando la messa fuorilegge della Fiom, ha valicato il Rubicone nell’estraneità rispetto alla storia e alla cultura della sinistra italiana. Chi approva quell’accordo è dall’altra parte, sta con Marchionne e alla fine con Berlusconi. Dopo Mirafiori anche la sinistra italiana dovrà ridefinirsi: le alleanze che dovrebbero andare dagli amici di Marchionne fino alla Fiom e ai lavoratori che perdono la democrazia sono un insulto al buon senso. Dopo Mirafiori c’è prima di tutto da ricostruire una sinistra che sappia dire no ai padroni e al loro regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Cremaschi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4596948516948645184?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4596948516948645184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/dalla-parte-dei-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4596948516948645184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4596948516948645184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2011/01/dalla-parte-dei-lavoratori.html' title='DALLA PARTE DEI LAVORATORI'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TSnZIcEgW_I/AAAAAAAAAOw/dPrYYpAZqYA/s72-c/fiom1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-6149155145701196047</id><published>2010-12-20T00:33:00.000-08:00</published><updated>2010-12-20T00:46:29.568-08:00</updated><title type='text'>TORNARE GIOVANE O DIVENTARE MINISTRO ?</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ8WsLdDJ2I/AAAAAAAAAOU/33kzP79QUSc/s1600/larussa.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ8WsLdDJ2I/AAAAAAAAAOU/33kzP79QUSc/s320/larussa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552681813815797602" /&gt;&lt;/a&gt;Wow! Il dibattito sulla violenza! Questo si che è tornare giovani! E necessita una premessa: siamo contrari alla violenza ecc. ecc. &lt;br /&gt;In questo, devo dire, siamo in buona e assai affollata compagnia. Per esempio in compagnia di Ignazio La Russa, ministro della difesa della Repubblica di BungaBunga. Un tipo davvero nonviolento e moderato, che da giovane (Milano, 1973) volle, organizzò e capeggiò una manifestazione di neofascisti talmente moderata e non violenta che alcuni suoi camerati tirarono bombe a mano sulla polizia, uccidendo un agente (Antonio Marino, 23 anni). Ciò non gli impedisce oggi di ergersi in un suo divertente show televisivo a paladino delle forze dell’ordine e di insultare gli studenti. Contro la violenza, come è noto, sono attualmente anche Charlie Manson e Vallanzasca, è giusto cambiare idea nella vita, ma nessuno di loro è diventato ministro. Contrario alla violenza e indignato per il rilascio (in attesa di processo) degli studenti fermati martedì scorso dopo gli scontri di Roma è anche il ministro degli interni della Repubblica di BungaBunga Roberto Maroni, e ci mancherebbe. Uno che di resistenza a pubblico ufficiale se ne intende, perché per quel reato fu condannato in primo grado (1998, otto mesi), in secondo grado (2001, pena ridotta a 4 mesi) e in Cassazione (pena ridotta a 5.320 euro di multa, 2004). Non c’è che da gioire se anche lui ha cambiato idea. Oltretutto, non perde occasione per vantarsi dei successi altrui (magistratura e forze dell’ordine) contro la mafia, e ci compiacciamo anche di questo. Purtroppo, non è infallibile e non riesce a mettere le mani sul pericoloso terrorista che attentò quasi tre mesi fa alla vita di Maurizio Belpietro. Non ne parlano i giornali, non si sa nulla delle indagini, il silenzio è totale, anche se ai tempi si fece un gran clamore sul ritorno della violenza e del terrorismo. &lt;br /&gt;Siamo contrari alla violenza, ci mancherebbe, ma un pochino anche al ridicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessandro Robecchi - Il Manifesto&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-6149155145701196047?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/6149155145701196047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/tornare-giovane-o-diventare-ministro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6149155145701196047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6149155145701196047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/tornare-giovane-o-diventare-ministro.html' title='TORNARE GIOVANE O DIVENTARE MINISTRO ?'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ8WsLdDJ2I/AAAAAAAAAOU/33kzP79QUSc/s72-c/larussa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-3277073801372754964</id><published>2010-12-19T12:58:00.000-08:00</published><updated>2010-12-19T13:14:32.696-08:00</updated><title type='text'>DALLA PARTE DEGLI STUDENTI</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ50AgIY6hI/AAAAAAAAAOE/aTp5xMCzK2o/s1600/foto_manifestazione_roma_14_dicembre_studenti_01%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ50AgIY6hI/AAAAAAAAAOE/aTp5xMCzK2o/s400/foto_manifestazione_roma_14_dicembre_studenti_01%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552502942568344082" /&gt;&lt;/a&gt;Il 14 dicembre è tornato in campo prepotentemente il movimento degli studenti. Una grande manifestazione  piena di giovani, una generazione nuova, ormai cosciente che la crisi in atto non le consente di avere un futuro.&lt;br /&gt;È stata questa incertezza sulle proprie vite, denunciata dalle tante mobilitazioni di questi mesi, unita alla sostanziale impermeabilità della politica di Palazzo, alla compravendita di voti andata in scena in Parlamento, così come all'idea fallimentare della "zona rossa", che spiegano quanto avvenuto per le vie di Roma.&lt;br /&gt;Una dinamica di rabbia sociale che non è ascrivibile solo a gruppi organizzati o a fantomatici black block, ma è la risposta di migliaia di giovani ad un futuro senza prospettive, al rifiuto del governo di ascoltare la voce della piazza, ad un'opposizione parlamentare che appoggia i movimenti solo per il proprio tornaconto salvo abbandonarli un attimo dopo. &lt;br /&gt;A prendere parola, collettivamente, è una generazione di studenti, precari e operai che ha una percezione assolutamente corretta della propria condizione: mobilità sociale bloccata, indebitamento per il welfare, assenza di reddito e garanzie, declassamento come orizzonte permanente.&lt;br /&gt;Per questo occorre respingere al mittente con fermezza i tentativi di criminalizzare la protesta, gli studenti e la loro voglia di ribellarsi.&lt;br /&gt;Con quale legittimità la politica istituzionale, che sta affrontando la crisi economica rispondendo solo ai bisogni di banche e imprese, oggi si erge a giudice scandalizzato di quanto avvenuto?&lt;br /&gt;Sono loro i primi responsabili di quanto accaduto il 14 dicembre. Se vogliono cercare i responsabili non c'è che da guardarsi allo specchio!&lt;br /&gt;E' una boccata d'ossigeno salutare la protesta studentesca che ha segnato l'Italia intera. Il fattore che finora mancava in una politica fatta solo di tattiche, di manovre, di avanzamenti e arretramenti insopportabili in un avvitamento di Palazzo distante dalle vite reali. Ma se da questa crisi vischiosa, da "fine regime",  alla quale anche l'opposizione contribuisce con minuetti ed esitazioni, vogliamo uscire con una prospettiva migliore non possiamo fare a meno di un sano protagonismo sociale e diretto. Non c'è alternativa. A meno di volersi baloccare nell'illusione dell'impossibile governo da Fini a Vendola o restare appesi agli umori di Casini in un gioco al massacro già visto altre volte e che ha mortificato gran parte del mondo della sinistra o semplicemente progressista.&lt;br /&gt;Bisogna unire le ragioni e i soggetti sociali che stanno pesantemente pagando questa crisi. Lo sciopero generale può diventare scossa salutare e profonda per ridare una possibilità alla nostra democrazia. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SE NON ORA QUANDO ? &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-3277073801372754964?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/3277073801372754964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/dalla-parte-degli-studenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3277073801372754964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3277073801372754964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/dalla-parte-degli-studenti.html' title='DALLA PARTE DEGLI STUDENTI'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQ50AgIY6hI/AAAAAAAAAOE/aTp5xMCzK2o/s72-c/foto_manifestazione_roma_14_dicembre_studenti_01%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-692044063910693618</id><published>2010-12-11T02:43:00.000-08:00</published><updated>2010-12-11T03:12:40.312-08:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - Seconda serata con Giulio Cavalli a Nembro</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQNcLowTApI/AAAAAAAAANk/5k502ROy32I/s1600/corruzione-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQNcLowTApI/AAAAAAAAANk/5k502ROy32I/s320/corruzione-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549380520838890130" /&gt;&lt;/a&gt;Performance teatrale e dialoghi con lo scrittore-attore lodigiano &lt;strong&gt;Giulio Cavalli &lt;/strong&gt;che presenterà il suo libro &lt;strong&gt;“Nomi, Cognomi e Infami”&lt;/strong&gt; sull’infiltrazione mafiosa ed i rapporti politici nel nord Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Il libro di Giulio Cavalli non è un libro come gli altri. Nomi, cognomi e infami è il diario impersonale di un anno di storie incrociate in una tournée che è scesa dal palco per diventare la sua storia: quella di un attore di teatro che vive sotto scorta da due anni. È un viaggio nel tempo e nello spazio che accompagna il lettore dall’attentato di via D’Amelio al sorriso di Bruno Caccia, dalle parole di Pippo Fava all’omicidio di don Peppe Diana passando attraverso il coraggio di Peppino Impastato, Rosario Crocetta e i ragazzi di Addiopizzo, fino a svelare la presenza della mafia al Nord che l’autore è stato tra i primi a denunciare. È anche una storia corale dedicata alle 670 persone che oggi nel nostro Paese vivono sotto tutela. È una rivoluzione morbida contro coloro che, abituati a comprarsi giudici, onorevoli, senatori, funzionari, sindaci, imprenditori, giornalisti, sanno bene che nulla possono contro la parola, quel mitra senza proiettili che instilla germi; germi di consapevolezza, germi di coscienza, germi di libertà. “&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Incontro&lt;br /&gt;Mercoledì 15 dicembre ore 20.45&lt;br /&gt;Teatro Modernissimo&lt;br /&gt;Nembro&lt;br /&gt;NOMI, COGNOMI E INFAMI&lt;br /&gt;Interviene l'autore&lt;br /&gt;GIULIO CAVALLI scrittore ed attore teatrale&lt;br /&gt;intervistato da&lt;br /&gt;DANIELE MARTINELLI giornalista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'ARGINE RESISTENTE&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-692044063910693618?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/692044063910693618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/fratelli-di-mafia-seconda-serata-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/692044063910693618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/692044063910693618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/12/fratelli-di-mafia-seconda-serata-con.html' title='FRATELLI DI MAFIA - Seconda serata con Giulio Cavalli a Nembro'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TQNcLowTApI/AAAAAAAAANk/5k502ROy32I/s72-c/corruzione-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8768544615580857634</id><published>2010-11-21T07:23:00.000-08:00</published><updated>2010-11-21T07:51:07.204-08:00</updated><title type='text'>FRATELLI DI MAFIA - Corruzione al Nord come al Sud</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOk_odwa4RI/AAAAAAAAANE/Gfp7-ZmLXU4/s1600/corruzione-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOk_odwa4RI/AAAAAAAAANE/Gfp7-ZmLXU4/s320/corruzione-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542030780871139602" /&gt;&lt;/a&gt;Prende avvio con la &lt;strong&gt;prima serata del 26 novembre &lt;/strong&gt;il percorso promosso da diverse realtà associative e politiche che intende affrontare il tema della corruzione e delle infiltrazioni mafiose nelle realtà politiche ed economiche in particolare del Nord.&lt;br /&gt;Il Paese in cui viviamo è corrotto? &lt;br /&gt;Negli ultimi mesi le classifiche di Transparency International (Ti) ci raccontano di un Paese in cui la corruzione esiste, ed in modo massiccio. &lt;br /&gt;Dagli anni di tangentopoli ad oggi, la pratica della corruzione, dei favori, del clientelismo non è caduta, non si è fermata, anzi la percezione della corruzione nella pubblica amministrazione (che è valutata in ogni paese del mondo e vede, in termini virtuosi, ai primi tre posti luoghi quali Danimarca, Nuova Zelanda e Singapore) trova l’Italia al 67° posto in caduta di quattro posizioni rispetto al 2009 e addirittura dodici rispetto al 2008. Nell’area occidentale l’Italia si posiziona fra i paesi più corrotti.&lt;br /&gt;Questa situazione dovrebbe destare preoccupazione, invece sembra che non susciti indignazione alcuna. Forse sintomo di una pericolosa assuefazione o accettazione passiva del fenomeno&lt;br /&gt;Incontrarsi per riflettere sull’Italia di oggi, fermarsi e cercare di capire perché l’Italia e la regione nel quale viviamo, la Lombardia, siano da troppo tempo caratterizzati da fenomeni corruttivi endemici, da diffuse illegalità e malcostumi è quindi doveroso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primo Incontro&lt;br /&gt;Venerdì 26 novembre ore 20.30&lt;br /&gt;Auditorium Parco Montecchio&lt;br /&gt;Alzano Lombardo&lt;br /&gt;POLITICA ED ECONOMIA INQUINATE DALLA CORRUZIONE&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;UMBERTO MAURI imprenditore e testimone diretto di tangentopoli&lt;br /&gt;ANDREA DI STEFANO direttore rivista "Valori"&lt;br /&gt;ROBERTO BIORCIO docente Facoltà Sociologia Università Milano&lt;br /&gt;cooordina GIOVANNA TOMASELLI associazione Libera Bergamo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'ARGINE RESISTENTE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8768544615580857634?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8768544615580857634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/11/fratelli-di-mafia-corruzione-al-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8768544615580857634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8768544615580857634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/11/fratelli-di-mafia-corruzione-al-nord.html' title='FRATELLI DI MAFIA - Corruzione al Nord come al Sud'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOk_odwa4RI/AAAAAAAAANE/Gfp7-ZmLXU4/s72-c/corruzione-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1810302433315868500</id><published>2010-11-16T08:00:00.000-08:00</published><updated>2010-11-16T08:09:03.437-08:00</updated><title type='text'>NORD LIBERO</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOKro1Bkc-I/AAAAAAAAAM0/7ScSfzo_Kpo/s1600/ROMA_LADRONA_lombardia.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 311px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOKro1Bkc-I/AAAAAAAAAM0/7ScSfzo_Kpo/s320/ROMA_LADRONA_lombardia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540179209535910882" /&gt;&lt;/a&gt;Per anni la Lega si è spacciata come un partito “diverso”: legame con la gente, obiettivi ben precisi, intransigenza, alto rigore morale.&lt;br /&gt;Ma da ormai un paio di legislature, il Carroccio si è notevolmente imborghesito. Sono iniziati i compromessi, le manovre politiche. Anche la questione morale è venuta meno&lt;br /&gt;La Lega si è “berlusconizzata” e a provarlo sono i tanti furbetti presenti nel partito.&lt;br /&gt;Eccone alcuni.&lt;br /&gt;Il senatore vicentino &lt;strong&gt;Alberto Filippi &lt;/strong&gt;è accusato di aver partecipato alla maxi evasione del feudo verde di Arzignano, un episodio di tasse non pagate e controlli evitati. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Camillo Gambin&lt;/strong&gt;, esponente di Albaredo d’Adige, è agli arresti domiciliari per aver venduto dei falsi permessi di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessando Costa&lt;/strong&gt;, assessore alla sicurezza a Barbarano Vicentino, è indagato poiché gestiva siti di annunci a luci rosse.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edouard Ballaman&lt;/strong&gt;, presidente del consiglio regionale in Friuli, è uscito dal partito dopo che la Corte dei conti aveva certificato una settantina di viaggi sull’auto blu non per impegni ufficiali.&lt;br /&gt;A S. Michele al Tagliamento è stato arrestato in flagranza di reato &lt;strong&gt;David Codognotto &lt;/strong&gt;assessore comunale della Lega Nord per una presunta mazzetta di 15.000 euro. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aldo Fumagalli&lt;/strong&gt;, ex sindaco di Varese, è indagato per peculato e concussione per un giro di false cooperative.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco Lusetti&lt;/strong&gt;, il vicesindaco di Guastalla vicino a Reggio Emilia, è stato accusato di aver ordinato bonifici per sé stesso per 187 mila euro con i soldi dell’Ente Nazionale per la Cinefilia Italiana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mauro Manfredini&lt;/strong&gt;, capogruppo della Lega sempre in Emilia-Romagna è indagato con i compagni di partito Mirka Cocconcelli e Marco Mambelli: rischiano una maximulta (fino a 103 mila euro a testa) per non aver consegnato, come prevede la legge, un resoconto preciso delle spese elettorali. &lt;br /&gt;Non sono esenti anche i più alti dirigenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mario Borghezio&lt;/strong&gt; (eurodeputato Lega Nord) è stato condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.000 euro di multa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Castelli&lt;/strong&gt;, quando era ministro della giustizia, ha dovuto pagare 33 mila euro di multa per aver chiesto una consulenza scriteriata all’amico Giuseppe Magni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Maroni&lt;/strong&gt;, ministro dell’Interno, è stato condannato nel 1998 per resistenza all’arresto e oltraggio di pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Umberto Bossi&lt;/strong&gt; è stato coinvolto in Tangentopoli dove ha ammesso un finanziamento di 200 milioni di lire da parte della Montedison. È stato condannato a 8 mesi per finanziamento illecito.&lt;br /&gt;Questi sono solo alcuni dei “padani” indagati o condannati. Altri misfatti si celano nella rete di sottogoverno clientelare che la Lega (in questo sono stati eccellenti allievi dei vecchi democristiani) ha creato e sviluppato nei nostri territori.&lt;br /&gt;Dov’è finito il partito che inveiva contro Roma ladrona? Siamo forse a &lt;strong&gt;Lega padrona - Lega ladrona ?&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1810302433315868500?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1810302433315868500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/11/nord-libero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1810302433315868500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1810302433315868500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/11/nord-libero.html' title='NORD LIBERO'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TOKro1Bkc-I/AAAAAAAAAM0/7ScSfzo_Kpo/s72-c/ROMA_LADRONA_lombardia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-5834937760504307471</id><published>2010-10-19T07:41:00.001-07:00</published><updated>2010-10-19T07:48:13.002-07:00</updated><title type='text'>L’ITALIA REALE – I disoccupati secondo la Cgil</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2ve1l_X7I/AAAAAAAAAMk/dG1wHNmbb9w/s1600/disoccupazione-giovanile-italia-2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 261px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2ve1l_X7I/AAAAAAAAAMk/dG1wHNmbb9w/s400/disoccupazione-giovanile-italia-2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529768861798195122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Il tasso di disoccupazione “reale”, registrato nel secondo trimestre dell'anno, va ben oltre il dato comunicato dall'Istat (8,5%) attestandosi all'11,5%.&lt;/strong&gt; È il calcolo dell'Osservatorio Cig della Cgil Nazionale che rettifica il dato diffuso dall'istituto statistico il 23 settembre scorso, considerando anche i lavoratori inattivi e in cassa integrazione come "un potenziale di disoccupazione". &lt;br /&gt;Nel dettaglio l'osservatorio della Cgil ha messo in relazione i dati sull'occupazione del secondo trimestre dell'anno con i rispettivi dati di Cig. Una relazione dalla quale emerge un peggioramento della crisi economica e dei suoi pesanti riflessi sul lavoro». Cala infatti l'occupazione, tra il secondo trimestre dell'anno sullo stesso periodo del 2009, di 192.256 unità con un peggioramento tendenziale del -0,83%.&lt;br /&gt;Ma ancora peggio è l'andamento dell'occupazione nel solo settore industriale che perde complessivamente 244.212 lavoratori mettendo a segno un -1,41%, sempre sullo stesso periodo di riferimento. &lt;br /&gt;Nel rapporto si calcola inoltre l'incidenza delle ore di cassa integrazione nel complesso dell'occupazione dove si registra nel secondo trimestre un incremento tendenziale del 77%, con 97,7 ore per occupato nel settore industriale. Prendendo in considerazione solo i lavoratori dipendenti occupati nel settore industriale, questo rapporto arriva fino a 124,7 ore per lavoratore con un aumento del 79%. Continua, inoltre, a essere eccessivamente basso il tasso di attività attestato al 62,5%. Aumenta il numero dei lavoratori inattivi a partire dal terzo trimestre del 2008 e il secondo trimestre del 2010 di 106.273 unità che, se sommati al numero dei disoccupati, porta il tasso di disoccupazione all'8,91%. &lt;br /&gt;La situazione, spiega ancora la Cgil, diventa ancora peggiore se si considerano i lavoratori in Cig come un potenziale di disoccupazione e di inattività. Si determina infatti un tasso potenziale di disoccupazione-inattività dell' 11,48%, sul numero totaledelle ore di Cig autorizzate a giugno 2010.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-5834937760504307471?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/5834937760504307471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/10/litalia-reale-i-disoccupati-secondo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5834937760504307471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5834937760504307471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/10/litalia-reale-i-disoccupati-secondo-la.html' title='L’ITALIA REALE – I disoccupati secondo la Cgil'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2ve1l_X7I/AAAAAAAAAMk/dG1wHNmbb9w/s72-c/disoccupazione-giovanile-italia-2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-3448732619360548671</id><published>2010-10-19T07:25:00.000-07:00</published><updated>2010-10-19T07:50:16.140-07:00</updated><title type='text'>L’ITALIA REALE – La povertà secondo la Caritas</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2tH7VanpI/AAAAAAAAAME/XOknKFKHrCY/s1600/nuovi_poveri1.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 258px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2tH7VanpI/AAAAAAAAAME/XOknKFKHrCY/s320/nuovi_poveri1.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529766269179043474" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo il rapporto Caritas l’incidenza della povertà relativa è cresciuta del +3,7% a differenza di quanto dice l’Istat che definisce i dati “stabili”.&lt;br /&gt;Questo avviene, statisticamente, aggiornando la linea di povertà del 2008 sulla base della variazione dei prezzi tra il 2008 e il 2009 con un incremento del valore  di riferimento che cresce a 1007, 67 euro.&lt;br /&gt;Con questa operazione di ricalcolo, alzando la linea di povertà relativa di soli 25 euro mensili, circa 223 mila famiglie ridiventano povere relative: sono circa 560 mila persone da sommare a quelle già considerate dall`Istat (cioè 7 milioni e 810 mila poveri) con un risultato ben più amaro rispetto ai dati ufficiali: &lt;strong&gt;sarebbero 8 milioni e 370 mila i poveri nel 2009 (+3,7%)”.&lt;/strong&gt; La povertà, per tale rapporto,  si conferma un fenomeno che riguarda soprattutto il Mezzogiorno, le famiglie numerose, quelle con 3 o più figli (soprattutto se minori), quelle monogenitoriali e coloro che hanno bassi livelli di istruzione. Inoltre, sempre più famiglie, in cui uno o più membri lavorano, sono povere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Accanto ai poveri ‘ufficiali’&lt;/strong&gt;, ci sono poi le persone impoverite che, pur non essendo povere, vivono in una situazione di forte fragilità economica. Sono persone che, soprattutto in questo periodo di crisi, hanno dovuto modificare, in modo anche sostanziale, il proprio tenore di vita, privandosi di una serie di beni e di servizi, precedentemente ritenuti necessari. Il fenomeno è confermato anche da alcuni dati: nel 2009 il credito al consumo è sceso dell`11%, i prestiti personali hanno registrato un -13% e la cessione del quinto a settembre 2009 ha raggiunto il +8%. Facendo una media di questi indicatori, si può calcolare un 10% in più di poveri, da sommare agli oltre 8 milioni stimati.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-3448732619360548671?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/3448732619360548671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/10/litalia-reale-la-poverta-secondo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3448732619360548671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3448732619360548671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/10/litalia-reale-la-poverta-secondo-la.html' title='L’ITALIA REALE – La povertà secondo la Caritas'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TL2tH7VanpI/AAAAAAAAAME/XOknKFKHrCY/s72-c/nuovi_poveri1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1084424578671773455</id><published>2010-09-24T09:47:00.000-07:00</published><updated>2010-09-24T10:07:22.729-07:00</updated><title type='text'>DELIBERA DISCRIMINATORIA - Il Tribunale ordina di cambiare il regolamento</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TJzZvFccZVI/AAAAAAAAAL0/Tm7OmHCKpak/s1600/sindaco+su+Eco.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 125px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TJzZvFccZVI/AAAAAAAAAL0/Tm7OmHCKpak/s400/sindaco+su+Eco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520526646187943250" /&gt;&lt;/a&gt;Vi ricordate della manifestazione del 7 febbraio per le vie del centro di Alzano e delle iniziative che l’avevano preceduta promosse dalle forze politiche e sindacali del nostro territorio ? Riguardavano l’odiosa delibera della maggioranza leghista di Alzano che discriminava la possibilità per i cittadini stranieri di accedere ad alcune agevolazioni per giovani coppie in cerca di una prima casa nel centro storico.&lt;br /&gt;Una scelta xenofoba e demagogica che nascondeva il fallimento di politiche abitative su tutto il territorio alzanese.&lt;br /&gt;Le rappresentanze sindacali presenti nel gruppo di lavoro locale avevano inoltre deciso di ricorrere legalmente contro questa decisione della Giunta comunale alzanese.&lt;br /&gt;L’esito di quel ricorso dà ragione a quanti in quei giorni sostenevano i caratteri discriminatori ed antidemocratici di quell’atto amministrativo, fuori da ogni regola di civile convivenza tra i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tribunale di Bergamo ha emesso un’ordinanza che:&lt;br /&gt;1) Dichiara il carattere discriminatorio del Regolamento per l’accesso agevolato alla casa per le giovani coppie nei centri storici di Alzano L. con delibera consiliare n. 79 del 3 dicembre 2009&lt;br /&gt;2) Ordina al Comune di Alzano L. di modificare la modulistica allegata al nuovo regolamento adottato con delibera consiliare n. 21 del 14 aprile 2010 nella parte in cui compare ancora il requisito di cittadinanza&lt;br /&gt;3) Ordina la pubblicazione del presente provvedimento per una volta sul quotidiano locale L’Eco di Bergamo con spese a carico del Comune di Alzano L. &lt;br /&gt;4) Condanna il Comune di Alzano L. alla refusione nei confronti delle associazioni ricorrenti, delle spese di lite.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Un ottimo risultato che a distanza di mesi conferma la bontà delle azioni intraprese allora a difesa del diritto alla casa per tutti i cittadini, italiani e stranieri, che ne hanno bisogno, opponendosi in questo modo alla Lega affarista e xenofoba che cementifica la nostra valle a favore delle lobby del mattone, negando qualsiasi progetto di edilizia popolare e convenzionata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1084424578671773455?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1084424578671773455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/09/delibera-discriminatoria-della-giunta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1084424578671773455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1084424578671773455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/09/delibera-discriminatoria-della-giunta.html' title='DELIBERA DISCRIMINATORIA - Il Tribunale ordina di cambiare il regolamento'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TJzZvFccZVI/AAAAAAAAAL0/Tm7OmHCKpak/s72-c/sindaco+su+Eco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1895257329442140806</id><published>2010-09-02T08:19:00.000-07:00</published><updated>2010-09-02T08:57:11.102-07:00</updated><title type='text'>Piazza di Nese – Una pista da bowling ?</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TH_EGjCUwpI/AAAAAAAAALc/HVGyC1SXQuc/s1600/IMG_1358.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TH_EGjCUwpI/AAAAAAAAALc/HVGyC1SXQuc/s200/IMG_1358.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512340085688025746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TH_EGArSwAI/AAAAAAAAALU/m771QzNDO5g/s1600/IMG_1353.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TH_EGArSwAI/AAAAAAAAALU/m771QzNDO5g/s200/IMG_1353.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512340076464619522" /&gt;&lt;/a&gt;Pare stia arrivando a conclusione la sistemazione della piazza della Chiesa a Nese. Dopo tanto tribolare per i problemi (errori) di realizzazione del fondo si è arrivati alla riapertura della piazza con risultati che hanno lasciato tanti cittadini di Nese tra la sorpresa e lo sgomento. Il fondo in pietra può andare ma quella serie di “birilli” che intasano la piazza sembrano del tutto fuori posto. E’ chiaro a tutti l’intento di “guidare” il traffico dentro un percorso definito ma la soluzione adottata pare veramente brutta. Anche la posizione dei cartelli stradali va ripensata: assolutamente troppo invasiva la posizione sui pali dell’illuminazione.&lt;br /&gt;Gli spazi così definiti fanno prevalere il percorso stradale rispetto ad una evidenziazione sia della Chiesa che del monumento ai Caduti, elementi questi che storicamente caratterizzano questa piazza.&lt;br /&gt;Parecchi i commenti negativi o scettici raccolti tra i cittadini. Va quindi sicuramente rivista la soluzione adottata.&lt;br /&gt;Ci chiediamo infine che fine abbiano fatto i progetti assunti alcuni anni fa attraverso un concorso di idee per la riqualificazione dei centri storici. Tanto pubblicizzati per poi essere ignorati ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1895257329442140806?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1895257329442140806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/09/piazza-di-nese-una-pista-da-bowling.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1895257329442140806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1895257329442140806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/09/piazza-di-nese-una-pista-da-bowling.html' title='Piazza di Nese – Una pista da bowling ?'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TH_EGjCUwpI/AAAAAAAAALc/HVGyC1SXQuc/s72-c/IMG_1358.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-5048907798279426688</id><published>2010-07-29T02:41:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T03:04:51.277-07:00</updated><title type='text'>LA STRAGE DIMENTICATA DI AIGUES-MORTES   Assente alla cerimonia di commemorazione il Sindaco di Alzano Lombardo</title><content type='html'>&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TFFO56FR3GI/AAAAAAAAAK0/Cms_qXjZ4eE/s1600/Medaglia%2520Napolitano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 166px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TFFO56FR3GI/AAAAAAAAAK0/Cms_qXjZ4eE/s320/Medaglia%2520Napolitano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499263376746994786" /&gt;&lt;/a&gt;Aigues-Mortes è una cittadina francese della Languedoc-Roussillon dove, tra il 16 il 20 agosto del 1893, un conflitto innescato dai francesi contro i lavoratori italiani delle saline di Peccais, in Camargue, provocò la morte di una decina di operai, liguri, piemontesi, lombardi e toscani ed almeno un centinaio di feriti tra gli altri lavoratori italiani. Un tragico episodio di violenza xenofoba largamente rimosso dalle memorie storiche italiane e francesi. Tra le vittime anche un nostro concittadino, &lt;strong&gt;Paolo Zanetti 29 anni di Nese&lt;/strong&gt;, uno dei tanti emigranti che lavoravano stagionalmente come tagliaboschi, minatori e in estate nelle saline della Camargue.&lt;br /&gt;Gli accusati della strage chiamati in giudizio furono tutti assolti. &lt;br /&gt;In epoca recente, due libri hanno ricostruito esaurientemente i fatti e si sono interrogati sulle cause e le loro conseguenze: &lt;em&gt;Le Massacre des Italiens &lt;/em&gt;di Gérard Noiriel (professore all'Ecole Normale Supérieure) e &lt;em&gt;Morte agli italiani!&lt;/em&gt; di Enzo Barnabà (l’autore ha presentato il libro alla biblioteca di Nembro nel febbraio di quest’anno).&lt;br /&gt;Su questa vicenda la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi Ventimiglia ha organizzato un appuntamento sabato 24 luglio con la partecipazione, fra gli altri, del vice presidente della Regione Languedoc Roussillon, di un assessore per la Regione Liguria, dei sindaci di Aigues-Mortes e di quasi tutti i Comuni italiani dai quali le vittime dell'eccidio erano emigrate, di alcuni discendenti delle vittime e dei due autori dei saggi. &lt;br /&gt;La manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria, ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;Assente ingiustificato il Sindaco o comunque una rappresentanza del Comune di Alzano Lombardo; invitati alla cerimonia nemmeno si sono degnati di rispondere. Preferiscono dimenticare la nostra storia di emigranti e delle persecuzioni xenofobe subite. Molto più semplice fare nello stesso modo con i lavoratori stranieri che giungono oggi da noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-5048907798279426688?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/5048907798279426688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/07/la-strage-dimenticata-di-aigues-mortes.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5048907798279426688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5048907798279426688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/07/la-strage-dimenticata-di-aigues-mortes.html' title='LA STRAGE DIMENTICATA DI AIGUES-MORTES   Assente alla cerimonia di commemorazione il Sindaco di Alzano Lombardo'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TFFO56FR3GI/AAAAAAAAAK0/Cms_qXjZ4eE/s72-c/Medaglia%2520Napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1695967536649699204</id><published>2010-06-28T08:41:00.000-07:00</published><updated>2010-06-28T08:53:23.538-07:00</updated><title type='text'>REFERENDUM DI POMIGLIANO: il ricatto non è passato</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TCjEE2tIMwI/AAAAAAAAAKs/BPYH7S4uqXs/s1600/pomigliano.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 169px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TCjEE2tIMwI/AAAAAAAAAKs/BPYH7S4uqXs/s320/pomigliano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487851733634265858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutti davano per certa la vittoria schiacciante del SI al referendum sull’accordo che vuol fare di Pomigliano  un nuovo modello di organizzazione della produzione, che straccia non solo le regole contrattuali, impone condizioni di lavoro durissime, ma annulla diritti inalienabili ed indisponibili dei lavoratori, quali il diritto ad esser pagati in caso di malattia ed il diritto di sciopero.&lt;br /&gt;Un referendum in cui la libertà di espressione è stata pesantemente condizionata dal ricatto: o si fa come dice la FIAT o si chiude e per 5.000 operai non c’è futuro, in un territorio oltretutto in cui la disoccupazione è lo stato normale per gran parte della popolazione e in cui la deindustrializzazione ha già colpito pesantemente.&lt;br /&gt;Il risultato del referendum parla chiaro: oltre il 36% dei dipendenti ha detto NO, percentuale che sale a quasi il 50% tra gli operai.&lt;br /&gt;Dobbiamo applaudire al coraggio di questo risultato, che restituisce dignità ai diretti interessati ma che parla a tutto il mondo del lavoro, perché a Pomigliano non c’è in gioco solo il futuro della fabbrica, ma la modifica definitiva dei rapporti di lavoro, con la subordinazione alle esigenze della produzione e della competitività, con l’annullamento di ogni forma di opposizione come prefigurazione di un diverso modello di relazioni sociali autoritario e totalizzante.&lt;br /&gt;Il pronunciamento di questi lavoratori mette in evidenza il distacco esistente con le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (Fim CISL, Uilm UIL, UGL) che hanno sostenuto la tesi ricattatoria di Marchionne che aveva affascinato anche tanta parte del centrosinistra che oggi resta scandalizzato, non dal ricatto della Fiat ma dal voto dei lavoratori che non hanno voluto cedere a questo ricatto.&lt;br /&gt;Il plebiscito mancato rimette al centro il protagonismo dei lavoratori che lo considerano giustamente una vittoria delle forze che hanno resistito al ricatto, la Fiom e i sindacati di base, sostenuti anche dagli scioperi in molti stabilimenti del gruppo Fiat nei giorni scorsi, battendo l’arroganza e l’ostentata sicurezza in una vittoria schiacciante da parte del fronte padronale e governativo, aiutato da tutte le Confederazioni Sindacali oltre che dal PD. &lt;br /&gt;Citando Marco Revelli “In un Paese in cui abbondano «i mezzi uomini e i quaqquaraquà» (per dirla con Sciascia) hanno dimostrato che esistono ancora degli uomini. Che tra servi e padroni - tra la moltitudine dei servi che occupa il nostro paese e il castelletto dei padroni/predoni che lo depreda - ci sono ancora delle «persone». E hanno aperto una breccia simbolica incalcolabile.&lt;br /&gt;Immaginiamo che cosa sarebbe oggi l'Italia se una fabbrica-simbolo come Pomigliano avesse sancito plebiscitariamente la resa senza condizione a quella logica servile. Se non ci fosse stato quel segno di dignità che, coriaceo, resiste.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1695967536649699204?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1695967536649699204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/referendum-di-pomigliano-il-ricatto-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1695967536649699204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1695967536649699204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/referendum-di-pomigliano-il-ricatto-non.html' title='REFERENDUM DI POMIGLIANO: il ricatto non è passato'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TCjEE2tIMwI/AAAAAAAAAKs/BPYH7S4uqXs/s72-c/pomigliano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-5606806906593254741</id><published>2010-06-20T03:16:00.000-07:00</published><updated>2010-06-20T09:37:07.862-07:00</updated><title type='text'>MAFIA - Cosa nostra</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3rWyjAJ-I/AAAAAAAAAIk/ENcasu-VQNg/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3rWyjAJ-I/AAAAAAAAAIk/ENcasu-VQNg/s200/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484798697965365218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3rvPKSRtI/AAAAAAAAAIs/5r--CvPukx8/s1600/Diapositiva2.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3rvPKSRtI/AAAAAAAAAIs/5r--CvPukx8/s200/Diapositiva2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484799117963183826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3sf6j_xuI/AAAAAAAAAI0/QUNDhcw_7B4/s1600/Diapositiva4.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3sf6j_xuI/AAAAAAAAAI0/QUNDhcw_7B4/s200/Diapositiva4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484799954247468770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3tYdxHmII/AAAAAAAAAI8/ZewQ44ookT0/s1600/Diapositiva5.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3tYdxHmII/AAAAAAAAAI8/ZewQ44ookT0/s200/Diapositiva5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484800925770422402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3t0sSAATI/AAAAAAAAAJE/NGzidDLq7jE/s1600/Diapositiva6.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3t0sSAATI/AAAAAAAAAJE/NGzidDLq7jE/s200/Diapositiva6.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484801410702770482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5A2-JzNtI/AAAAAAAAAJU/HesS2P9kWTU/s1600/Diapositiva7.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5A2-JzNtI/AAAAAAAAAJU/HesS2P9kWTU/s200/Diapositiva7.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484892709325059794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5BV8-fLRI/AAAAAAAAAJc/AdfUYl8X2Sc/s1600/Diapositiva8.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5BV8-fLRI/AAAAAAAAAJc/AdfUYl8X2Sc/s200/Diapositiva8.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484893241585118482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Bhtm9TOI/AAAAAAAAAJk/g0Msvg3LIV0/s1600/Diapositiva9.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Bhtm9TOI/AAAAAAAAAJk/g0Msvg3LIV0/s200/Diapositiva9.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484893443618327778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Brdb2K9I/AAAAAAAAAJs/Jye0CbTs-TQ/s1600/Diapositiva10.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Brdb2K9I/AAAAAAAAAJs/Jye0CbTs-TQ/s200/Diapositiva10.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484893611075447762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5CAIbCVfI/AAAAAAAAAJ0/_zbVyQ7X7Iw/s1600/Diapositiva11.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5CAIbCVfI/AAAAAAAAAJ0/_zbVyQ7X7Iw/s200/Diapositiva11.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484893966212158962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5CLG1D72I/AAAAAAAAAJ8/AwOsWlf1cFY/s1600/Diapositiva12.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5CLG1D72I/AAAAAAAAAJ8/AwOsWlf1cFY/s200/Diapositiva12.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484894154763005794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Cp2aPc_I/AAAAAAAAAKE/-3z7rpq9DLc/s1600/Diapositiva13.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5Cp2aPc_I/AAAAAAAAAKE/-3z7rpq9DLc/s200/Diapositiva13.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484894682931491826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5C17DS5DI/AAAAAAAAAKM/BW4t5dki598/s1600/Diapositiva14.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5C17DS5DI/AAAAAAAAAKM/BW4t5dki598/s200/Diapositiva14.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484894890335855666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5C-uDMqOI/AAAAAAAAAKU/0-rRqdP3vCs/s1600/Diapositiva15.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5C-uDMqOI/AAAAAAAAAKU/0-rRqdP3vCs/s200/Diapositiva15.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484895041464608994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5DNtqQy6I/AAAAAAAAAKc/IKf9qlhInSE/s1600/Diapositiva16.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB5DNtqQy6I/AAAAAAAAAKc/IKf9qlhInSE/s200/Diapositiva16.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484895299058060194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-5606806906593254741?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/5606806906593254741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/mafia-cosa-nostra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5606806906593254741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/5606806906593254741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/mafia-cosa-nostra.html' title='MAFIA - Cosa nostra'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TB3rWyjAJ-I/AAAAAAAAAIk/ENcasu-VQNg/s72-c/Diapositiva1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8935554356845182697</id><published>2010-06-19T08:04:00.001-07:00</published><updated>2010-06-19T08:09:33.210-07:00</updated><title type='text'>QUESTA E' L'ITALIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TBzcpCF4wsI/AAAAAAAAAIM/8pUul1pqY0A/s1600/trota3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 288px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TBzcpCF4wsI/AAAAAAAAAIM/8pUul1pqY0A/s400/trota3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484501043724731074" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;blockquote&gt;SAPERE E' POTERE&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8935554356845182697?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8935554356845182697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/questa-e-litalia_19.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8935554356845182697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8935554356845182697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/questa-e-litalia_19.html' title='QUESTA E&apos; L&apos;ITALIA'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TBzcpCF4wsI/AAAAAAAAAIM/8pUul1pqY0A/s72-c/trota3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8135655058343521230</id><published>2010-06-07T08:10:00.000-07:00</published><updated>2010-06-08T08:37:37.678-07:00</updated><title type='text'>RETE ANTIFASCISTA - 12 giugno alla Malga Lunga</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TA0V830m3XI/AAAAAAAAAGs/aubdF_8bg4o/s1600/malga2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TA0V830m3XI/AAAAAAAAAGs/aubdF_8bg4o/s320/malga2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480060457100696946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UN POPOLO SENZA MEMORIA E' UN POPOLO SENZA FUTURO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Rete Antifascista è composta da diverse realtà (provenienti dalle provincie di Bergamo, Brescia e Cremona) che conservano la loro indipendenza politica ma che condividono i medesimi ideali anticapitalisti ed antifascisti. Promuove una lotta sociale nell'ambito dei propri territori e funziona come una sorta di coordinamento, spunto di riflessione ed analisi. &lt;br /&gt;Nasce dall'esigenza di unire le forze di chi vuole ribellarsi a questo sistema che sfrutta e reprime con sempre meno scrupoli qualsiasi tentativo di "resistere" e portare alla luce la verità su quanto sta accadendo nel nostro e negli altri Paesi. E' necessario quindi creare coordinamenti (quali appunto la Rete) affinchè non ci si senta isolati, pronti ad ogni attacco del padronato con una risposta unitaria e coordinata quanto più possibile. Per questo la Rete ha deciso di proporre un'iniziativa antifascista che serva a rafforzare i legami politici già esistenti ed a crearne di nuovi utili nell'immediato e per un futuro prossimo.&lt;br /&gt;Siete tutti invitati a partecipare e portare le vostre esperienze e proposte per andare avanti coordinati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ore 15.00 DIBATTITO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Spunti per un'analisi politica generale&lt;br /&gt;- La Rete e le sue attività sul territorio&lt;br /&gt;- Interventi delle singole realtà&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ore 19.00 CENA POPOLARE&lt;br /&gt;ore 21.00 Dj SET DELLA MALGA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                          &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La Rete Antifascista&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8135655058343521230?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8135655058343521230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/rete-antifascista-12-giugno-alla-malga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8135655058343521230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8135655058343521230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/rete-antifascista-12-giugno-alla-malga.html' title='RETE ANTIFASCISTA - 12 giugno alla Malga Lunga'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TA0V830m3XI/AAAAAAAAAGs/aubdF_8bg4o/s72-c/malga2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4973279901650946929</id><published>2010-06-06T07:20:00.000-07:00</published><updated>2010-06-08T08:10:53.841-07:00</updated><title type='text'>I BANCHETTI PER LA RACCOLTA FIRME</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAuySgMxe0I/AAAAAAAAAGk/a52hHuCW85s/s1600/acquapubblica_logo_RGB.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 287px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAuySgMxe0I/AAAAAAAAAGk/a52hHuCW85s/s320/acquapubblica_logo_RGB.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479669402577238850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DOVE TROVARE I BANCHETTI&lt;br /&gt;# mercoledì 9 giugno dalle 9.30 alle 12.30 mercato di ALZANO LOMBARDO &lt;br /&gt;# giovedì 10 giugno dalle 9.30 alle 12.30 mercato di NEMBRO &lt;br /&gt;# sabato 12 giugno dalle 9.30 alle 12.30 mercato di NESE &lt;br /&gt;# lunedì 14 giugno dalle 9.30 alle 12.30 mercato di VILLA DI SERIO &lt;br /&gt;# domenica 20  giugno dalle 9.30 alle 12.30 P.zza Italia ALZANO LOMBARDO&lt;br /&gt;# domenica 20 giugno dalle 15.00 alle 19.00 Parco Montecchio ALZANO LOMBARDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rete acqua pubblica Valle Seriana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4973279901650946929?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4973279901650946929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/i-banchetti-per-la-raccolta-firme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4973279901650946929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4973279901650946929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/06/i-banchetti-per-la-raccolta-firme.html' title='I BANCHETTI PER LA RACCOLTA FIRME'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAuySgMxe0I/AAAAAAAAAGk/a52hHuCW85s/s72-c/acquapubblica_logo_RGB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7869652474037801214</id><published>2010-05-28T14:47:00.000-07:00</published><updated>2010-05-29T10:41:43.272-07:00</updated><title type='text'>L'ACQUA NON SI VENDE - Incontro ad Albino 3 giugno</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAFRwoKCRYI/AAAAAAAAAGc/tGEBCCzxz8g/s1600/acquapubblica_logo_RGB.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 287px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAFRwoKCRYI/AAAAAAAAAGc/tGEBCCzxz8g/s400/acquapubblica_logo_RGB.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476748517714314626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ACQUA PUBBLICA&lt;br /&gt;Perché un referendum?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perché l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti. L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali. Noi tutte e tutti possiamo impedirlo. Mettendo oggi la nostra firma sulla richiesta di referendum e votando SI quando, nella prossima primavera, saremo chiamati a decidere. E’ una battaglia di civiltà. Nessuno si senta escluso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché tre quesiti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perché vogliamo eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto verso la privatizzazione dell’acqua.&lt;br /&gt;Perché vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa vogliamo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo restituire questo bene essenziale alla gestione collettiva. Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene comune. Per conservarlo per le future generazioni. Vogliamo una gestione pubblica e partecipativa. Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dai referendum un nuovo scenario&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000. Tale articolo prevede il ricorso ad enti di diritto pubblico (azienda speciale, azienda speciale consortile, consorzio fra i Comuni), ovvero a forme societarie che qualificherebbero il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale, senza profitti nella sua erogazione. Verrebbero di conseguenza poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini.&lt;br /&gt;E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INCONTRO PUBBLICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 3 giugno ore 20.45 – Sala ex Comunità Montana – Albino viale Libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno: Lorella Lari - Comitato referendario Bergamo&lt;br /&gt;               Stefano Lucarelli - Università di Bergamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gruppo promotore acqua pubblica Valle Seriana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7869652474037801214?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7869652474037801214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/lacqua-non-si-vende-incontro-ad-albino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7869652474037801214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7869652474037801214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/lacqua-non-si-vende-incontro-ad-albino.html' title='L&apos;ACQUA NON SI VENDE - Incontro ad Albino 3 giugno'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/TAFRwoKCRYI/AAAAAAAAAGc/tGEBCCzxz8g/s72-c/acquapubblica_logo_RGB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-3589837079117762848</id><published>2010-05-18T09:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-19T11:17:44.177-07:00</updated><title type='text'>EVASIONE FISCALE IN CRESCITA - Ma pensa che sorpresa !</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S_LHmsC-VoI/AAAAAAAAAFc/vUBEWqptKHM/s1600/evasione_fiscale.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 304px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S_LHmsC-VoI/AAAAAAAAAFc/vUBEWqptKHM/s320/evasione_fiscale.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472655964681164418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei primi quattro mesi del 2010 &lt;strong&gt;l'imponibile evaso in Italia è cresciuto del 6,7%&lt;/strong&gt;.  È il dato reso noto da Contribuenti.it, l’associazione dei contribuenti italiani. &lt;br /&gt;Uno scippo, secondo i calcoli realizzati da Krls Network of business ethics per conto dell’associazione, di circa 156 miliardi di euro all’anno.&lt;br /&gt;Le aree dove si concentra maggiormente l’evasione sono l’economia sommersa, l’economia criminale e le società di capitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le stime l'economia sommersa sottrae al fisco italiano un imponibile di circa 135 miliardi di euro l'anno. I lavoratori in nero sono circa 2,4 milioni, di cui 850.000 sono dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. Si stima un'evasione d'imposta pari a 34 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'economia criminale realizzata dalle grandi organizzazioni mafiose i calcoli parlano di un giro di affari sui 178 miliardi di euro l'anno, pari a un'imposta evasa di 63 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le società di capitali, escluse le grandi imprese, è emerso che l'81% circa delle società di capitali italiane dichiara redditi negativi (53%) o meno di 10mila euro (28%). In pratica su un totale di circa 800.000 società di capitali operative l'81% non versa le imposte dovute. Si stima un'evasione fiscale attorno ai 18 miliardi di euro l'anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In testa ad aprile 2010 tra le regioni, dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali, risulta la &lt;strong&gt;Lombardia, con +10,1%&lt;/strong&gt;. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente al &lt;strong&gt;Veneto con + 9,2%&lt;/strong&gt; e alla &lt;strong&gt;Campania +8,0%&lt;/strong&gt;. A seguire la &lt;strong&gt;Valle d'Aosta con +7,3%&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Lazio con +7,1%&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Liguria con +6,3%&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; l'Emilia Romagna con +6,1%&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Toscana con +5,4%&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Piemonte con +5,2%&lt;/strong&gt;, le &lt;strong&gt;Marche con +5,0%&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Puglia con +4,5%&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Sicilia con +4,5%&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;l'Umbria con +4,4%&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la bella Italia il cui governo si prepara a varare una manovra di circa 28 miliardi da recuperare con tagli allo stato sociale, agli stipendi, alle pensioni ma ancora una volta premiando evasori e truffatori attraverso probabili concordati fiscali e sanatorie per abitazioni abusive.&lt;br /&gt;Non è più tollerabile che i costi della crisi vengano fatti pagare ai lavoratori, ai cittadini onesti favorendo per l’ennesima volta le vaste sacche di evasione e di corruzione presenti nel nostro Paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-3589837079117762848?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/3589837079117762848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/evasione-in-crescita-ma-pensa-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3589837079117762848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3589837079117762848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/evasione-in-crescita-ma-pensa-che.html' title='EVASIONE FISCALE IN CRESCITA - Ma pensa che sorpresa !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S_LHmsC-VoI/AAAAAAAAAFc/vUBEWqptKHM/s72-c/evasione_fiscale.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4435595815947659084</id><published>2010-05-04T08:09:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T08:52:00.536-07:00</updated><title type='text'>IL COLLETTIVO - maggio 2010</title><content type='html'>L'ultimo numero del nostro giornalino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBYyBJ-oI/AAAAAAAAAE8/MuQKwrbUZIU/s1600/pag1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBYyBJ-oI/AAAAAAAAAE8/MuQKwrbUZIU/s320/pag1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467441841627069058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBZCcNodI/AAAAAAAAAFE/kKF4mt_csuY/s1600/pag2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBZCcNodI/AAAAAAAAAFE/kKF4mt_csuY/s320/pag2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467441846035522002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBZqow89I/AAAAAAAAAFM/l0qFbMuLDB8/s1600/pag3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBZqow89I/AAAAAAAAAFM/l0qFbMuLDB8/s320/pag3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467441856825586642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBaHS3p2I/AAAAAAAAAFU/seYUyMccpZo/s1600/pag4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBaHS3p2I/AAAAAAAAAFU/seYUyMccpZo/s320/pag4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467441864518379362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4435595815947659084?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4435595815947659084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/il-collettivo-maggio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4435595815947659084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4435595815947659084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/05/il-collettivo-maggio-2010.html' title='IL COLLETTIVO - maggio 2010'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S-BBYyBJ-oI/AAAAAAAAAE8/MuQKwrbUZIU/s72-c/pag1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-50369122521971613</id><published>2010-04-22T07:36:00.000-07:00</published><updated>2010-04-23T11:42:55.697-07:00</updated><title type='text'>COSA NOSTRA LOMBARDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S9Bi0CMX2fI/AAAAAAAAAEE/bHRnkGztlfE/s1600/volantino-def.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 279px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S9Bi0CMX2fI/AAAAAAAAAEE/bHRnkGztlfE/s400/volantino-def.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462974994081896946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Dal 2005 ad oggi sono almeno 25 gli omicidi di chiara matrice mafiosa commessi nel profondo Nord: 15 in Lombardia, 10 in Piemonte”.&lt;br /&gt;“Se una cosca potentissima, come i Barbaro-Papalia di Platì, è partita all'assalto dell'edilizia e dei lavori pubblici nei comuni a sud-ovest di Milano, scrive la DNA, ciò significa che ha ritenuto sussistere nel tessuto socio-economico i presupposti per farlo. Il che è particolarmente grave specie se si considera che il territorio in questione sarà interessato dalle grandi opere dell'Expo 2015".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COSA NOSTRA LOMBARDA&lt;br /&gt;Discutiamo di corruzione e di criminalità organizzata nella&lt;br /&gt;vita economica e sociale in Lombardia&lt;br /&gt;INCONTRO PUBBLICO&lt;br /&gt;venerdì 30 Aprile 2010 - ore 20.45&lt;br /&gt;Auditorium Parco Montecchio&lt;br /&gt;Alzano Lombardo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maurizio Colleoni &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Associazione Culturale Punto Rosso Bergamo &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Introduzione sui "primi 50 anni" di mafia nel nord ed in Lombardia: cronaca criminale, infiltrazioni nelle istituzioni, nell'economia e nella politica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Andrea Di Stef&lt;/em&gt;ano &lt;br /&gt;Direttore rivista “Valori” &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Approfondimento e valutazione delle iniziative in campo economico necessarie per contrastare la corruzione e le infiltrazioni della criminalità organizzata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuovono:&lt;br /&gt;Collettivo “Fratelli Pellegrini” Alzano Lombardo  - Federazione della Sinistra Valle Seriana&lt;br /&gt;Aderiscono: Cooperativa Amandla – Tavola delle Pace Valle Brembana – Circolo PRC Torre Boldone &lt;br /&gt;Brigate Solidarietà Attiva Bergamo – Al Vecchio Tagliere Nese – Caffè Letterario Bergamo – Pizzeria Alba Lonno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-50369122521971613?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/50369122521971613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/04/cosa-nostra-lombarda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/50369122521971613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/50369122521971613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/04/cosa-nostra-lombarda.html' title='COSA NOSTRA LOMBARDA'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S9Bi0CMX2fI/AAAAAAAAAEE/bHRnkGztlfE/s72-c/volantino-def.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4728605364708947884</id><published>2010-04-09T07:59:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T08:27:13.471-07:00</updated><title type='text'>HAITI - Seu povo, sua historia, sua luta !</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S79G-QoWWeI/AAAAAAAAAD8/IIpaFgrt2vg/s1600/haiti2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 279px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S79G-QoWWeI/AAAAAAAAAD8/IIpaFgrt2vg/s400/haiti2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458159308826368482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 16 aprile ore 21.00 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;sala circoscrizionale di Valtesse – Bergamo, via Biava 26&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRESENTAZIONE CAMPAGNA DI SOLIDARIETÀ “CONLUTAS PRO HAITI”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Introduce &lt;strong&gt;Margherita Ciresini &lt;/strong&gt;(Alternativa Comunista BG)&lt;br /&gt;Interviene &lt;strong&gt;Patrizia Cammarata &lt;/strong&gt;(resp. Nazionale campagna “Conlutas pro Haiti”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di fronte alla tragedia il popolo di Haiti non smette di lottare per la vita!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Rete Internazionalista Orobica raccogliendo territorialmente la campagna lanciata da Alternativa Comunista insieme al sindacato brasiliano Conlutas, organizza una raccolta fondi per i lavoratori haitiani e le loro famiglie.&lt;br /&gt;Questo Sindacato ha aperto un conto corrente presso il Banco do Brasil su cui far affluire il denaro raccolto dalle varie organizzazioni: &lt;br /&gt;ccp n. 72971534 intestato a Nuovi Orizzonti Onlus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete Internazionalista Orobica&lt;br /&gt;(prime organizzazioni aderenti: Alternativa Comunista Bergamo – Arte a Sinistra – Collettivo “F.lli Pellegrini” Alzano Lombardo – Rete Operaia Val Seriana – Unità Popolare Valle Brembana – Valseriana Alternativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4728605364708947884?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4728605364708947884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/04/haiti-seu-povo-sua-historia-sua-luta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4728605364708947884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4728605364708947884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/04/haiti-seu-povo-sua-historia-sua-luta.html' title='HAITI - Seu povo, sua historia, sua luta !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S79G-QoWWeI/AAAAAAAAAD8/IIpaFgrt2vg/s72-c/haiti2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-3542596838112983582</id><published>2010-03-22T10:05:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T10:38:27.349-07:00</updated><title type='text'>IL POPOLO BLU A ROMA - In duecentomila per l'acqua pubblica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S6eqpyEbIFI/AAAAAAAAADk/7WCjrwNVAg8/s1600-h/corteo+20+marzo-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S6eqpyEbIFI/AAAAAAAAADk/7WCjrwNVAg8/s400/corteo+20+marzo-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451513508746960978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono in duecentomila i partecipanti alla manifestazione azzurra per l’acqua pubblica, partita da Piazza della Repubblica e diretta a Piazza Navona, secondo gli organizzatori. Il corteo è aperto dallo striscione «ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni» e porta la sigla del Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Numerosi i gonfaloni dei comuni di città di tutta Italia. Sono molte le bandiere di partiti, da Sinistra ecologia e libertà, al Prc e ai verdi, dei sindacati [di base e confederali]. Sono tante anche le fasce tricolore: i sindaci hanno partecipato numerosi. «Gli enti locali, sia amministrati dal centrodestra che dal centrosinistra, sono al nostro fianco – spiega infatti il segretario del Forum movimenti per l’acqua, Paolo Carsetti – perché hanno capito che vengono espropriati anche loro di una importante competenza sancita dalla Costituzione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corteo si oppone al decreto Ronchi approvato lo scorso novembre. Un decreto che privatizza definitivamente la gestione del servizio idrico stabilendo che la quota in capo al pubblico debba scendere progressivamente nei prossimi cinque anni. E’ proprio questo il punto, secondo i manifestanti, che va modificato perché apre alla mercificazione dell’acqua.&lt;br /&gt;Sul camion in testa al corteo c’è uno striscione blu che recita: «L’acqua è un bene comune. Fuori l’acqua dal mercato! Fuori i profitti dall’acqua!». In coda al tir un enorme pallone blu da cui spunta un rubinetto che lascia ciondolare una goccia blu fatta da un palloncino.&lt;br /&gt;Tanti gli slogan che i manifestanti portano addosso attraverso piccoli cartelloni appesi al collo con una goccia d’acqua parlante: «Liberami dalle multinazionali», «Acqua generosa gratuita, oggi ed ora ristoraci ancora», «Ce la vogliono dare a bere», «Sono un portatore d’acqua», «L’acqua è vita non è merce», «Acqua e terra beni comuni. Ribellarsi è giusto», «Chi controlla l’acqua controlla la vita», «Acqua pubblica senza se e senza Spa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro lo striscione di testa, che sta per giungere a Piazza Navona meta finale del corteo, c’è anche padre Alex Zanotelli che ha detto «Se nei prossimi mesi riusciremo a raccogliere le firme necessarie per far svolgere i tre referendum contro la privatizzazione dell’acqua e poi riusciremo anche a vincerli, sarà il primo colpo che verrà dato alla privatizzazione, che per ora sembra purtroppo vincere in tutto il mondo. A farne le spese sono come sempre i poveri e i deboli e se le cose continueranno così credo che ci saranno anche 100 milioni di morti per mancanza d’acqua nel Sud del mondo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: Carta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-3542596838112983582?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/3542596838112983582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/03/il-popolo-blu-roma-in-duecentomila-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3542596838112983582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/3542596838112983582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/03/il-popolo-blu-roma-in-duecentomila-per.html' title='IL POPOLO BLU A ROMA - In duecentomila per l&apos;acqua pubblica'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S6eqpyEbIFI/AAAAAAAAADk/7WCjrwNVAg8/s72-c/corteo+20+marzo-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-6064031505271033147</id><published>2010-03-05T10:36:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T09:11:07.226-08:00</updated><title type='text'>“COLLEGATO LAVORO” - Si smantellano tutele fondamentali dei lavoratori</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S5FSYdFX-8I/AAAAAAAAADE/bDNGEzgNbwc/s1600-h/chaplin+lavoro.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 248px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S5FSYdFX-8I/AAAAAAAAADE/bDNGEzgNbwc/s320/chaplin+lavoro.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445224004545149890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il cosiddetto “collegato lavoro” deciso dal Governo e approvato al Senato contiene norme che destrutturano i Contratti e, di fatto, annullano le tutele previste dall’Art. 18 dello Statuto dei lavoratori.&lt;br /&gt;Garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ecco i principali punti della legge:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Certificazione dei contratti e arbitrato&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; vi è la possibilità di assumere lavoratori con il ricatto di sottoscrivere un contratto individuale “certificato”, attraverso il quale il lavoratore dichiara di accettare deroghe peggiorative a norme di legge e di contratto collettivo, rinunciando preventivamente, in caso di controversia o licenziamento, ad andare davanti al magistrato (rinuncia alla piena tutela delle leggi): in questo caso, il giudice viene sostituito da un collegio arbitrale che può decidere a prescindere dalle leggi e dai contratti collettivi; massima discrezionalità, da parte del collegio arbitrale, nei casi di vertenza per i lavoratori assunti con contratti precari e atipici (determinati, cocopro ecc…). Il ricorso all’arbitrato in alternativa al Giudice del lavoro diventa così una norma “capestro” che sarà sottoposta al lavoratore nell’atto in cui è più ricattabile ovvero al momento in cui viene assunto. In questo modo la tutela dell’Art. 18 viene annullata e resa inagibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Processo del lavoro&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; il giudice non può entrare nel merito delle scelte organizzative e produttive poste dal datore di lavoro, non può più contestare la sostanza, le ragioni più o meno giuste delle scelte dell’azienda, ma deve limitarsi alla verifica dei requisiti formali delle azioni aziendali: questo limite si rafforza soprattutto nei casi di contratti di lavoro “certificati”, dove un giudice non può contestare le deroghe peggiorative contenute negli accordi individuali. Abolito inoltre l’obbligo del tentativo di conciliazione prima del ricorso al giudice.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Attività usuranti&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; per salvaguardare i “conti pubblici” si introduce tra gli aventi diritto una ulteriore selezione per l’accesso alla pensione dei lavoratori esposti ad attività usuranti (graduatoria in base ai contributi versati).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Riforma degli ammortizzatori sociali&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; già “pagata” con l’ultima contro-riforma previdenziale, il tempo concesso al Governo per attuare la riforma slitta di 24 mesi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lavoro interinale&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; estensione dei soggetti autorizzati all’attività di intermediazione di mano d’opera: associazioni, enti bilaterali, e anche gestori di siti internet.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Apprendistato&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; l’obbligo scolastico può essere assolto lavorando, già dall’età di 15 anni, con contratti di apprendistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Insieme alle norme già approvate in Finanziaria (Legge 191/2009) che hanno reintrodotto il lavoro in affitto a tempo indeterminato (staff leasing) ed esteso l’utilizzo dei “buoni lavoro”, siamo di fronte al peggior attacco ai diritti dei lavoratori sulla scia del “Pacchetto Treu” e della Legge 30. &lt;br /&gt;E' necessario rilanciare ogni iniziativa di lotta contro lo smantellamento dei diritti e l’aumento indiscriminato della precarietà.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-6064031505271033147?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/6064031505271033147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/03/collegato-lavoro-si-smantellano-tutele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6064031505271033147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6064031505271033147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/03/collegato-lavoro-si-smantellano-tutele.html' title='“COLLEGATO LAVORO” - Si smantellano tutele fondamentali dei lavoratori'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S5FSYdFX-8I/AAAAAAAAADE/bDNGEzgNbwc/s72-c/chaplin+lavoro.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-8160518055288635215</id><published>2010-02-21T01:50:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T09:39:42.506-08:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO COMUNALE ALLA PIGNA - Un'inutile parata</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S4EEVQRHzoI/AAAAAAAAAC8/O-R86TKBxwo/s1600-h/ingresso+Pigna-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S4EEVQRHzoI/AAAAAAAAAC8/O-R86TKBxwo/s320/ingresso+Pigna-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440634588030815874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è tenuto lunedì 15 febbraio un Consiglio Comunale aperto, richiesto dalla minoranza di “Gente in Comune”. Questa richiesta riassumeva una necessità manifestata anche dal gruppo di lavoratori cassaintegrati della Pigna che negli ultimi mesi avevano messo in campo una serie di iniziative tese a sollecitare risposte sul loro futuro e più in generale sulle sorti della Pigna. &lt;br /&gt;Una messa in scena da lancio pubblicitario nello “show room” della Pigna, con tanto di effetto sonoro di sottofondo delle macchine funzionanti.&lt;br /&gt;In questo contesto è iniziata ed è durata per lungo tempo la sfilata di quanti si sono sperticati nelle lodi all’accordo fatto tra Pigna e Comune (più altri enti di contorno), in una gara tra chi si mostrava più accondiscendente in particolare nei confronti del padrone (di casa) on. Jannone.&lt;br /&gt;Una pena vedere sindaco, assessore provinciale, rappresentanti di vari enti, rincorrersi ad elogiare il “coraggio imprenditoriale” dell’onorevole.&lt;br /&gt;Sostanza poca. Ancora tante promesse sull’avvenire della Pigna, comprese quelle riguardanti il reintegro di tutti i lavoratori ancora in cassa integrazione (nel frattempo derogata sino ad ottobre). Qualche novità, promessa, di una nuova azienda attiva nel settore delle energie rinnovabili. Chissà, speriamo.&lt;br /&gt;E poi ancora tante promesse di realizzazioni fantasmagoriche nella metà della superficie su cui si interverrà con nuove opere. Lo spostamento del Liceo nell’area Rilecart (sai che novità … è da anni che lo propongono un po’ tutti), un parcheggio nella medesima area, forse un ulteriore polo formativo, forse qualche area di terziario e di servizi, forse un po’ di commerciale, forse un’ulteriore fermata della tramvia (e così potrebbero diventare tre le fermate per Alzano, manco fosse Milano).&lt;br /&gt;Tutto qui! Anche perché la minoranza consiliare, forse intimorita da cotanto splendore, non è riuscita ad assumere una posizione sufficientemente critica di fronte agli innumerevoli elementi di contraddizione che tale accordo contempla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Collettivo Politico ha voluto quindi evidenziare alcuni punti di criticità dentro questo “affare”. Nonostante l’imposizione di pochissimi minuti per poter intervenire, abbiamo fatto &lt;strong&gt;tre considerazioni&lt;/strong&gt;: &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;a)&lt;/strong&gt; sebbene non si conoscano nel dettaglio le opere che andranno a realizzarsi sull’area, appaiono prevedibili alcuni elementi critici rispetto ad un equilibrato ed equo sviluppo del territorio. Si assisterà al più volte denunciato spostamento del nuovo centro urbano verso l’asse della tramvia, cosa che comporterà un ulteriore allontanamento di parti consistenti della cittadinanza dalle aree di socialità e di servizio quali scuole, palazzetto, piscina, strutture commerciali ed altre ancora, impoverendo ulteriormente i centri storici, in particolare quello di Nese sempre più estraneo alla vita della collettività alzanese.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;b)&lt;/strong&gt; da quanto si può capire dagli accordi stipulati, sia direttamente che indirettamente,  non sono prevedibili interventi di edilizia popolare o convenzionata che sono tra le priorità urbanistiche a cui questa amministrazione deve rispondere, se non altro perché l’attivazione di politiche abitative con intervento pubblico, fungerebbe da effetto calmierante sui prezzi d’acquisto e d’affitto del mercato immobiliare alzanese. Altro che agevolazioni per le giovani coppie bisognerà attivare per ridare vivibilità sociale ed economica ai nostri centri storici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;c)&lt;/strong&gt; l’altra questione che resta aperta è quella riguardante la salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori Pigna. È evidente che non sia l’amministrazione comunale a doversi fare carico di trattativa sindacale per raggiungere l’obiettivo citato ma è d’altro canto vero che questa amministrazione deve innanzitutto sentire come dovere morale quello di fare l’impossibile perché ciò avvenga, considerando allo scopo tutti gli strumenti che essa possiede. Con la chiusura della cartiera tra dipendenti diretti e cooperativa sono stati allontanati dalla produzione 150 lavoratori ai quali dobbiamo aggiungere la ventina di operai che lavoravano nel magazzino, anch’esso inspiegabilmente chiuso per essere trasferito in altro luogo. 133 erano gli operai che la trattativa sindacale era riuscita a far passare dalla mobilità alla cassa integrazione (bene ma ci saremmo stupiti del contrario). Sappiamo che parte di questi nel tempo sono stati parzialmente reimpiegati nella produzione e che alcuni si sono accordati per una buonuscita; mancano all’appello ancora un numero significativo di lavoratori, circa 50 ai quali aggiungere, se non sono figli di un Dio minore, anche quelli delle cooperative allora stabilmente impiegati nel ciclo produttivo. Noi vorremmo (lo abbiamo richiesto esplicitamente nel nostro intervento) che, aldilà delle chiacchiere che compaiono periodicamente sulla stampa promettendo piena occupazione se non addirittura un possibile sviluppo delle produzioni, l’amministrazione comunale si impegnasse a concedere le autorizzazioni relative a qualsivoglia intervento di carattere urbanistico, solo ed esclusivamente dopo aver ottenuto assolute garanzie da parte della proprietà Pigna, garanzie derivanti da un Piano Industriale (oggi ancora assente) condiviso e sottoscritto tra le parti sociali, che preveda, in tempi brevi e in modi certi, il reinserimento completo di tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nostro contributo vuole quindi mettere all’erta cittadini, forze politiche e sociali di fronte ad un intervento complessivo che prevede ancora molti lati oscuri. Certamente al Sindaco questa nostra posizione non piace e lo si è visto nell’infastidita e rancorosa reazione che ha avuto al nostro intervento rispetto al quale ha fornito sconclusionate risposte.&lt;br /&gt;Siamo solo all’inizio di questo percorso, ancora molte novità ci aspettano; massima attenzione da parte di tutti, noi metteremo la nostra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-8160518055288635215?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/8160518055288635215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/consiglio-comunale-alla-pigna-uninutile.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8160518055288635215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/8160518055288635215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/consiglio-comunale-alla-pigna-uninutile.html' title='CONSIGLIO COMUNALE ALLA PIGNA - Un&apos;inutile parata'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S4EEVQRHzoI/AAAAAAAAAC8/O-R86TKBxwo/s72-c/ingresso+Pigna-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4394404597388258857</id><published>2010-02-08T11:17:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T11:58:56.220-08:00</updated><title type='text'>NO RAZZISMO DAY - In centinaia al corteo per il centro di Alzano Lombardo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BkuIduL5I/AAAAAAAAACM/rRA_IRt4pLs/s1600-h/IMG_0126.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BkuIduL5I/AAAAAAAAACM/rRA_IRt4pLs/s320/IMG_0126.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435955493945094034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riuscita manifestazione domenica 7 febbraio per le vie del centro di Alzano L. Oltre 300 persone, lavoratori migranti e le loro famiglie, cittadini alzanesi e della provincia, molti giovani, hanno dato vita ad un  bellissimo corteo che si è sviluppato tra le vie del centro storico di Alzano. Un corteo animato e colorato che civilmente ha posto all’attenzione dei concittadini di Alzano la discriminatoria scelta dell’Amministrazione comunale leghista di escludere i cittadini stranieri dalla possibilità di accedere ad alcune agevolazioni per giovani coppie in cerca di una prima casa nel centro storico.&lt;br /&gt;Una scelta xenofoba e demagogica che nasconde il fallimento di politiche abitative su tutto il territorio alzanese. Nessuna concreta proposta è stata fatta negli ultimi vent’anni per favorire un reale recupero dei centri storici della cittadina e nessuna programmazione di edilizia popolare o convenzionata nel nuovo PGT che possa rispondere alle richieste dei numerosi cittadini italiani e stranieri.&lt;br /&gt;Una manifestazione che segna un ulteriore passo nell’azione di sensibilizzazione intrapresa nelle ultime settimane nel nostro paese; un’azione propositiva che nella forma con cui si è presentata può aiutare il confronto e il dialogo tra cittadini, residenti e migranti, che intorno al problema della casa e del lavoro possono trovare elementi di unità rispetto a chi casa e lavoro nega.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BpnLH1i_I/AAAAAAAAACk/po0EPoLDB9o/s1600-h/IMG_0128.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BpnLH1i_I/AAAAAAAAACk/po0EPoLDB9o/s200/IMG_0128.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435960871957662706" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3Bpmhwa5JI/AAAAAAAAACc/3iLpa_A2MEU/s1600-h/IMG_0131.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3Bpmhwa5JI/AAAAAAAAACc/3iLpa_A2MEU/s200/IMG_0131.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435960860853593234" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BpmSa9F9I/AAAAAAAAACU/WKqxx0Z32vw/s1600-h/IMG_0141.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BpmSa9F9I/AAAAAAAAACU/WKqxx0Z32vw/s200/IMG_0141.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435960856737028050" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BraldiRtI/AAAAAAAAAC0/aPTUtOlSkTo/s1600-h/IMG_0143.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BraldiRtI/AAAAAAAAAC0/aPTUtOlSkTo/s200/IMG_0143.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435962854712952530" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BraG6LV5I/AAAAAAAAACs/dy4MPvfdeyM/s1600-h/IMG_0151.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BraG6LV5I/AAAAAAAAACs/dy4MPvfdeyM/s200/IMG_0151.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435962846511585170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4394404597388258857?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4394404597388258857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/no-razzismo-day-in-centinaia-al-corteo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4394404597388258857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4394404597388258857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/no-razzismo-day-in-centinaia-al-corteo.html' title='NO RAZZISMO DAY - In centinaia al corteo per il centro di Alzano Lombardo'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S3BkuIduL5I/AAAAAAAAACM/rRA_IRt4pLs/s72-c/IMG_0126.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7499544863678878593</id><published>2010-02-04T09:10:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T09:25:27.752-08:00</updated><title type='text'>NO RAZZISMO DAY</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2sBvjdosUI/AAAAAAAAACE/5fPB459oe3Y/s1600-h/vauro-immigrazione.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 277px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2sBvjdosUI/AAAAAAAAACE/5fPB459oe3Y/s400/vauro-immigrazione.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434439291837657410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRESIDIO-MANIFESTAZIONE “NO RAZZISMO DAY”&lt;br /&gt;Domenica 7 Febbraio, ore 10.15 - Alzano Lombardo Via Mazzini (di fronte al Comune)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto al Nord come al Sud dell’Italia, nei territori economicamente ricchi come in quelli poveri, la cultura e la pratica del razzismo stanno conoscendo una selvaggia recrudescenza, come i fatti di Rosarno di questi ultimi giorni ben evidenziano.&lt;br /&gt;Il razzismo viene ormai agito dalle forze di governo come unica risposta alla crisi economica, utilizzando le paure e le insicurezze generate dal peggioramento delle condizioni sociali per criminalizzare non solo i migranti ma anche il disagio e la povertà.&lt;br /&gt;Chiudono le fabbriche, migliaia di lavoratori perdono il posto di lavoro o vivono l’incertezza della cassa integrazione, le vite e il futuro di tanti diviene velocemente precario. Ma la classe economica e politica dirigente ha come unica preoccupazione quella di continuare a fare affari, difendere gli interessi del privilegio, della speculazione finanziaria ed edilizia.&lt;br /&gt;Anche nella nostra provincia le destre che governano - dopo le ultime elezioni - la città capoluogo, la Provincia e molte amministrazioni comunali, producono con sistematicità impressionante decisioni politiche e amministrative che contengano sfacciati e impresentabili elementi di discriminazione. Chi è in prima fila nelle campagne razziste - come succede spesso con le amministrazioni leghiste - lo è anche nelle politiche che distruggono l’ambiente, privatizzano i servizi sociali, smantellano fabbriche e posti di lavoro, avvantaggiano la rendita e la speculazione.&lt;br /&gt;Il caso di Alzano Lombardo è emblematico, ma purtroppo solo uno dei tanti esempi. Qui l’amministrazione comunale della Lega ha approvato un regolamento che discrimina gli stranieri nel diritto alla casa e per chi è in difficoltà economica; è la stessa amministrazione che ha favorito lo smantellamento della cartiera della storica industria Pigna per dare luogo ad una colossale e lucrosa speculazione edilizia con la conseguente liquidazione di oltre un centinaio di posti di lavoro.&lt;br /&gt;Questa simbiosi tra affarismo e razzismo deve essere denunciata e sconfitta per difendere i valori di civiltà, ma anche le condizioni economiche e sociali dei lavoratori e delle categorie meno abbienti.&lt;br /&gt;Facciamo appello alle forze politiche e sociali democratiche affinché - di fronte alla crisi, all’affarismo e al razzismo - si risponda con una mobilitazione che metta al centro la difesa degli interessi dei lavoratori, senza alcuna distinzione di provenienza nazionale o religione.&lt;br /&gt;La manifestazione di Alzano deve essere un momento di una grande e plurale mobilitazione che avrà altri appuntamenti nazionali nelle giornate contro il razzismo del 1 Marzo e del 6 Marzo a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Coordinamento Immigrati Bergamo - Coordinamento Lavoratori migranti Fiom-Cgil/bg - C.a.l.m.a. (Comitato Autorganizzato Lavoratori Migranti Alzano) - Tavola della Pace Valbrembana - Movimento Studentesco Bergamo - Brigate di Solidarietà Attiva Bergamo - Collettivo Politico Alzano L. - Prc circolo “Puletti” Alzano L. - “L’Alternativa” San Paolo d’Argon - Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo 2000) - Gruppo accoglienza migranti “Il Porto” Dalmine e Ponte San Pietro - Collettivo Studentesco “Donchisciotte” scuole Polo Gavazzeni Bergamo - Gruppo “No Lega Day” Bergamo - “Primo marzo sciopero degli stranieri” Bergamo - Associazione Fulbe - Sindacato R.d.B./CUB Bergamo - Associazione Boliviana “Madre Tierra” - Rete Bassa - Comitato Antirazzista 4 Ottobre - Associazione senegalese “Lao” - Arci Bergamo - Csa PacìPaciana Bergamo - Rifondazione Comunista  Torre Boldone -  Ass. de Peruanos residentes en Bergamo -  Associazione “Arte a Sinistra” - Comitato “Amici della Piazza” Cividate al Piano -  Associazione culturale “Archè” Torre Boldone&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7499544863678878593?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7499544863678878593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/no-razzismo-day-alzano-domenica-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7499544863678878593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7499544863678878593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/no-razzismo-day-alzano-domenica-7.html' title='NO RAZZISMO DAY'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2sBvjdosUI/AAAAAAAAACE/5fPB459oe3Y/s72-c/vauro-immigrazione.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-4118357545944736502</id><published>2010-02-01T09:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T09:26:57.423-08:00</updated><title type='text'>LA CASA PER TUTTI !</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2cO2x5mQwI/AAAAAAAAAB0/IibQAJ6DbqM/s1600-h/casaPerTutti.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 122px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2cO2x5mQwI/AAAAAAAAAB0/IibQAJ6DbqM/s320/casaPerTutti.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433327809716437762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza Lega-PDL che ci governa, ha approvato nel Consiglio Comunale del 3 dicembre scorso un "Regolamento di accesso agevolato alla casa per giovani coppie nei centri storici di Alzano". Una delibera che, a parole, vorrebbe agevolare le giovani coppie alzanesi che intendono acquistare od affittare la loro prima casa nel centro storico attraverso alcuni piccoli contributi, una riduzione di imposte e  una concessione di posto auto gratuito, tutto ciò per periodi limitati nel tempo. Difficile sostenere che tale somma agevoli nuovi insediamenti nei centri storici di Alzano. Questa delibera è in realtà un nulla di fatto.&lt;br /&gt;Questi amministratori hanno favorito un eccesso di costruzioni su tutto il territorio di Alzano, senza pensare a garantire un’adeguata vivibilità nei centri storici, lasciando crescere il numero di abitazioni abbandonate, in degrado e sfitte, utilizzate sovente solo dalla povera gente (italiani e stranieri). Si è continuato a costruire in questi anni esclusivamente in termini speculativi. È ora di pensare interventi  tesi a calmierare prezzi d’acquisto e d’affitto che possano garantire ai cittadini, ovviamente tutti, il diritto alla casa.&lt;br /&gt;Il fatto ancor più grave riguarda l’esclusione da queste agevolazioni delle coppie di stranieri e delle coppie di fatto residenti in Alzano. Una selezione odiosa in linea con le altre iniziative leghiste di stampo discriminatorio fatte in Lombardia.&lt;br /&gt;Ad ogni persona che abbia a cuore l'effettiva inclusione di giovani cittadini provenienti dall'estero, appare evidente che proprio coinvolgendoli direttamente in alcune scelte, anche amministrative, si raggiunge il modo più efficace per favorire una serena partecipazione alla vita civile della nostra comunità.  &lt;br /&gt;La Lega invece continua imperterrita nel suo disegno discriminante ed antidemocratico con questi atti amministrativi fuori da ogni regola, che attentano alla civile convivenza dei cittadini.&lt;br /&gt; Perché non capire che questa continua ricerca di scontro non porta da nessuna parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Unire e condividere arricchisce la vita di tutti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CASA PER TUTTI&lt;br /&gt;HOUSES FOR ALL&lt;br /&gt;VIVIENDA PARA TODOS&lt;br /&gt;LE FOYER EST UN DROIT DE TOUS&lt;br /&gt;المنزل حق لأي شخص&lt;br /&gt;LA CÀ PER TÖCC&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE VUOI PARLARNE PARTECIPA &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INCONTRO PUBBLICO&lt;br /&gt;VENERDI 5 FEBBRAIO ORE 21.00&lt;br /&gt;AUDITORIUM PARCO MONTECCHIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gente in Comune, PD, Collettivo Politico Alzano, Circolo Rifondazione Comunista Alzano L., Cgil Alzano L., Cisl Alzano L., Acli Circolo Alzano L., ASGI&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-4118357545944736502?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/4118357545944736502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/la-casa-per-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4118357545944736502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/4118357545944736502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/02/la-casa-per-tutti.html' title='LA CASA PER TUTTI !'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S2cO2x5mQwI/AAAAAAAAAB0/IibQAJ6DbqM/s72-c/casaPerTutti.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-6373768542995226024</id><published>2010-01-14T13:27:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T13:48:53.001-08:00</updated><title type='text'>CON LE ARANCE SI RIPARLA DEI LAVORATORI PIGNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0-PmPt9X4I/AAAAAAAAABk/UjcuuVe8o64/s1600-h/10_01_2010_IN_POSA_PER_IL_BUGIARDINO___.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0-PmPt9X4I/AAAAAAAAABk/UjcuuVe8o64/s320/10_01_2010_IN_POSA_PER_IL_BUGIARDINO___.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426713963221835650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha avuto un buon risultato l’iniziativa promossa e gestita da un consistente gruppo di  lavoratori della Pigna domenica 10 dicembre in piazza Italia, con collaborazione dei  giovani delle Brigate di  Solidarietà Attiva, la Rete Operaia Valseriana, il Collettivo di Alzano e Rifondazione Comunista. Buona la quantità di arance vendute, più di tre quintali, con un incasso che andrà a consolidare la Cassa di Solidarietà a favore di tutti i lavoratori in difficoltà nella provincia di Bergamo.&lt;br /&gt;Nella mattinata numerosi sono stati cittadini che si sono fermati al gazebo ad acquistare arance o semplicemente a fare una sottoscrizione volontaria.&lt;br /&gt;Altro significativo risultato è stato quello di riportare al centro dell’attenzione degli alzanesi la questione dei cassa integrati della Pigna che, a metà febbraio, finiranno in mobilità. &lt;br /&gt;Del tutto fuori luogo è quindi apparso l’ottimismo espresso in questi mesi da Jannone (proprietà Pigna), dal Sindaco e da tutti quanti hanno finto di non vedere la realtà di questi 130 lavoratori in cassa integrazione.&lt;br /&gt;La forte preoccupazione che questi lavoratori esprimono deve avere una risposta chiara anche da parte dell’Amministrazione comunale, che troppo disinvoltamente ha concesso alla Pigna di poter realizzare un vasto intervento urbanistico su circa 2/3 dell’area, senza tuttavia riuscire a farsi garantire il completo mantenimento dei posti di lavoro.&lt;br /&gt;Per questi motivi essi chiedono al più presto la convocazione di un Consiglio Comunale aperto ai lavoratori  ed a tutta la cittadinanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-6373768542995226024?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/6373768542995226024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/con-le-arance-si-riparla-dei-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6373768542995226024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/6373768542995226024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/con-le-arance-si-riparla-dei-lavoratori.html' title='CON LE ARANCE SI RIPARLA DEI LAVORATORI PIGNA'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0-PmPt9X4I/AAAAAAAAABk/UjcuuVe8o64/s72-c/10_01_2010_IN_POSA_PER_IL_BUGIARDINO___.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1938345006891916126</id><published>2010-01-08T12:03:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T14:18:22.711-08:00</updated><title type='text'>ARANCIA METALMECCANICA - Alzano domenica 10 gennaio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0eRd2HpGlI/AAAAAAAAABc/v52n5tgdPk8/s1600-h/arance_fronte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0eRd2HpGlI/AAAAAAAAABc/v52n5tgdPk8/s400/arance_fronte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424464218120854098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ARANCIA METALMECCANICA &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Banchetti di vendita di arance biologiche siciliane. Acquistando una retina di 3 kg al costo di 5 euro sosterrai le lavoratrici e i lavoratori Bergamo e Provincia.&lt;br /&gt;Le arance provengono direttamente da coltivatori della Sicilia e sono biologiche: in questo modo aiutiamo anche gli agricoltori a non essere strozzati dai prezzi-capestro imposti dal mercato e dalla grande distribuzione. Si tratta quindi di una campagna doppiamente solidale: metà del ricavato va ai coltivatori, il resto per una cassa di solidarietà a tutti i lavoratori in lotta della Provincia.&lt;br /&gt;I banchetti si svolgeranno:&lt;br /&gt;Sabato 9 gennaio:&lt;br /&gt;ZOGNO: dalle 8.30 alle 12.30 Area Mercato&lt;br /&gt;BERGAMO: dalle 15.00 alle 18.00 in via XX Settembre&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 10 gennaio:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ALZANO LOMBARDO: coi lavoratori della Pigna, dalle ore 9.00 alle 12.30 in piazza Italia, vicino alla Chiesa &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;DALMINE: dalle ore 9.00 alle 12.30 in piazza Caduti del 6 Luglio, vicino alla Chiesa&lt;br /&gt;SERIATE: coi lavoratori del presidio Frattini, dalle ore 9.00 alle 12.30, in Piazza Donatori di Sangue, di fronte alla Chiesa&lt;br /&gt;Sabato 16 gennaio:&lt;br /&gt;TREVIGLIO: dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Piazza Manara&lt;br /&gt;Arancia metalmeccanica è una campagna di solidarietà nata per dare un aiuto concreto ai lavoratori Agile ex Eutelia della Tiburtina, e subito estesa a livello nazionale, come sostegno alle vertenze per la difesa del posto di lavoro.&lt;br /&gt;Organizzano: Brigate di Solidarietà Attiva, Lavoratori della Pigna di Alzano L.do, Collettivo di Alzano L.do, Federazione della Sinistra: Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani, Lavoratori in Presidio della Frattini di Seriate, Rete Operaia Val Seriana. &lt;br /&gt;La risposta alla Crisi passa anche attraverso piccoli gesti di solidarietà!!&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Dicono che la crisi è finita, ma…&lt;br /&gt;nella bergamasca più di 500 aziende continuano ad essere in gravi difficoltà, mancano di piani aziendali soddisfacenti oppure prevedono piani di ristrutturazione fondati unicamente sull’abbattimento del costo del lavoro. Questo ha portato a 70.000 cassaintegrati e migliaia di posti di lavoro persi. &lt;br /&gt;Alcune delle realtà più critiche:&lt;br /&gt;Frattini (Seriate): chiusura dell’azienda &gt; su 193 lavoratori solo 37 reintegrati e 150 senza un futuro;&lt;br /&gt;Pigna (Alzano Lombardo): chiusura della storica cartiera &gt; 133 cassaintegrati in mobilità dal 14 febbraio 2009 e speculazioni edilizie che coinvolgono tutta l’area;&lt;br /&gt;Tenaris Dalmine (Dalmine): nonostante l’accordo, gli esuberi sono ben 741;&lt;br /&gt;Same (Treviglio) e Comital (Nembro), solo per citarne altre due, &lt;br /&gt;senza contare la quasi totalità del comparto manifatturiero delle nostre valli…&lt;br /&gt;Il risultato è una forte riduzione del tessuto occupazionale e un indebolimento delle prospettive future del territorio bergamasco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1938345006891916126?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1938345006891916126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/arancia-metalmeccanica-alzano-domenica.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1938345006891916126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1938345006891916126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/arancia-metalmeccanica-alzano-domenica.html' title='&lt;em&gt;ARANCIA METALMECCANICA &lt;/em&gt;- Alzano domenica 10 gennaio'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0eRd2HpGlI/AAAAAAAAABc/v52n5tgdPk8/s72-c/arance_fronte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-7647183583166894076</id><published>2010-01-04T09:06:00.000-08:00</published><updated>2010-01-07T09:24:21.984-08:00</updated><title type='text'>Un 2009 da favola, ma il 2010 sarà radioso</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0In6waHVLI/AAAAAAAAABE/ycHZ1ykaeb4/s1600-h/bossi%2520bossi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0In6waHVLI/AAAAAAAAABE/ycHZ1ykaeb4/s320/bossi%2520bossi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422940791687828658" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Care concittadine e cari concittadini. È con animo sereno, ma non scevro dalle mille preoccupazioni che vengono dal paese e dalla società, che mi appresto a questo saluto di fine anno. Un anno, bisogna dirlo, segnato da luci e ombre: crisi, litigiosità politica, terremoti, inondazioni, scandali sessuali, tutte tragedie bilanciate dal fatto che Bondi ha smesso di scrivere poesie: seppur di poco, il bilancio è positivo. Ogni fine d'anno si porta appresso i buoni propositi per una nuova stagione, che tutti speriamo feconda, foriera di vantaggi, almeno quanto lo è stato lo scudo fiscale per la mafia. Il sostegno alle famiglie, come vedete, ha funzionato. I problemi sono molti, non c'è italiano che non li conosca. Particolarmente a cuore, per esempio, ci sta l'integrazione delle culture diverse affluite sul territorio nazionale.&lt;br /&gt;È giusto che chi vive qui impari la lingua: questa è, giustamente, una grande preoccupazione per l'ingegner Castelli. È troppo chiedere che i figli degli stranieri che rifiutano d'integrarsi vadano bene a scuola? In certi casi bisogna essere inflessibili con pochi per salvaguardare molti: il figlio di Bossi, pluribocciato alla maturità, andrebbe subito rimpatriato; e nel caso prevalga la compassione, al massimo, aiutato a casa sua.&lt;br /&gt;Molto è stato fatto negli ultimi anni per modernizzare il paese, ma è un'impresa che non si può lasciare incompiuta: l'introduzione in molte regioni della Costituzione digitale terrestre deve continuare senza soste. È vero che in questo modo molti utenti non riusciranno più a vedere l'articolo 3 (la legge è uguale per tutti), o l'articolo 32 (diritto alla salute), ma la perfetta ricezione di Mediaset Premium saprà ovviare ai piccoli inconvenienti tecnici che ogni innovazione porta con sé.&lt;br /&gt;(...) Non secondaria, inoltre, l'urgenza di attenuare la troppo esasperata litigiosità della vita politica. Insulti, sgambetti, scherzi di pessimo gusto, scorrettezze manifeste, ingiustizie palesi, sanguinose ingiurie, umiliazoni. E mi fermo qui per carità di patria, ma l'elenco delle angherie che il Pd sta infliggendo ai suoi elettori e a tutta la sinistra è sotto gli occhi di ognuno. Bisogna dire basta a una simile barbarie. Oltretutto si tratta di una spropositata sperequazione nelle pene, e urge anche una seria riforma del codice penale: che si prendano tre anni di galera per rapina a mano armata e quindici anni di D'Alema - o additura venti di Violante - senza aver commesso alcun reato è davvero inaccettabile. &lt;br /&gt;(...) Alcune riforme sono state giustamente avviate, ma ancora paiono in alto mare. Le scuole elementari italiane, per esempio, sono ancora gravate dal peso insostenibile di migliaia di insegnanti. L'introduzione del maestro unico non è più rinviabile. Certo dovrebbe essere collocato nel centro del paese, in modo da permettere a tutti i bambini di raggiungere la scuola per tempo, che vengano da Sondrio o da Trapani. La classe sarebbe un po' numerosa, con la scuola a Roma gli ultimi banchi sarebbero a Viterbo, ma la continuità didattica propugnata dal ministro Gelmini sarebbe garantita.&lt;br /&gt;Mi piace chiudere queste note con un accorato appello per il mondo della cultura. Molto è stato fatto, ed è una nota positiva, per colpire a morte il lavoro intellettuale. Purtroppo non si era considerato che scienziati e ricercatori se la sarebbero cavata mangiando i topini dei laboratori, ma per tutti gli altri stanno funzionando egregiamente alcuni provvedimenti mirati. Considerare di particolare valore culturale il cinepanettone di Natale, o finanziare profumatamente un polpettone leghista come il Barbarossa, rappresentano primi significativi passi, e sono certo che proseguendo su questa strada i risultati veranno. Dopo aver affidato i beni culturali a Sandro Bondi, il premio Strega a Belèn Rodriguez e il Campiello a Topo Gigio non sono più soltanto sogni. Siamo dunque sulla buona strada. Vogliate tutti gradire i miei più sentiti auguri per un 2010 felice e luminoso.&lt;br /&gt;                                                        da "Il Manifesto" 31/12/2009 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-7647183583166894076?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/7647183583166894076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/un-2009-da-favola-ma-il-2010-sara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7647183583166894076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/7647183583166894076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2010/01/un-2009-da-favola-ma-il-2010-sara.html' title='Un 2009 da favola, ma il 2010 sarà radioso'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0In6waHVLI/AAAAAAAAABE/ycHZ1ykaeb4/s72-c/bossi%2520bossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8428989977415736136.post-1023454523823911208</id><published>2009-12-24T03:54:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T14:08:06.121-08:00</updated><title type='text'>ODIOSA DISCRIMINAZIONE DELLA GIUNTA DI DESTRA AD ALZANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0Yc61TRpYI/AAAAAAAAABM/WjVQgtUTsVY/s1600-h/via+fantoni.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0Yc61TRpYI/AAAAAAAAABM/WjVQgtUTsVY/s320/via+fantoni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424054598280258946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza Lega-Forza Italia che governa Alzano L. ha approvato nel Consiglio Comunale del 3 dicembre un "Regolamento di accesso agevolato alla casa per giovani coppie nei centri storici di Alzano". Una delibera che, a parole, vorrebbe agevolare le giovani coppie che intendono acquistare od affittare la loro prima casa nel centro storico ma che nella realtà esclude da queste agevolazione le coppie di stranieri residenti in Alzano.&lt;br /&gt;Una discriminazione odiosa in linea con le altre iniziative leghiste di stampo xenofobo fatte in Lombardia. &lt;br /&gt;A poco servono le chiacchiere del Sindaco e dell'assessore Bertocchi che, dopo aver operato negli ultimi anni scelte urbanistiche che hanno privilegiato gli insediamenti in collina abbandonando al degrado parte di centri storici, affittati sovente a caro prezzo a famiglie di immigrati, cercano ora, malamente, di difendere questa loro proposta. &lt;br /&gt;Ad ogni persona che abbia a cuore l'effettiva integrazione di giovani cittadini provenienti dall'estero, appare evidente che proprio coinvolgendo direttamente questi ragazzi in alcune scelte, anche amministrative, si raggiunge il modo più efficace per favorire una più serena partecipazione alla vita civile della nostra comunità.&lt;br /&gt;La Lega invece continua imperterrita nel suo disegno eversivo ed antidemocratico con questi atti amministrativi fuori da ogni regola, che attentano alla civile convivenza dei cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8428989977415736136-1023454523823911208?l=collettivoalzano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/feeds/1023454523823911208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2009/12/odiosa-discriminazione-della-giunta-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1023454523823911208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8428989977415736136/posts/default/1023454523823911208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettivoalzano.blogspot.com/2009/12/odiosa-discriminazione-della-giunta-di.html' title='ODIOSA DISCRIMINAZIONE DELLA GIUNTA DI DESTRA AD ALZANO'/><author><name>Collettivo Alzano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14146785570310407777</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yGfIc9F_YH8/S0Yc61TRpYI/AAAAAAAAABM/WjVQgtUTsVY/s72-c/via+fantoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
