domenica 18 febbraio 2018

POTERE AL POPOLO - Prossimi appuntamenti

Ecco i prossimi appuntamenti della campagna elettorale di Potere al Popolo, in particolare nella Valle Seriana.






Gli incontri in alcuni mercati ed alcune piazze della Valle Seriana
Albino mercoledì 21 febbraio
Nembro giovedì 22 febbraio
Gazzaniga sabato 24 febbraio
Albino mercoledì 28 febbraio

IL LAVORO E' UN DIRITTO
Sabato 24 febbraio ore 15.30 - Biblioteca Seriate
Interverranno:
Marta Fana
Eliana Como
Monica Di Sisto



Presentazione Programma e Candidati di
            POTERE AL POPOLO

martedì 27 febbraio
Casnigo - Teatro Circolo Fratellanza
ore 19.00 buffet
ore 20.30 interventi di:

FRANCESCA FORNARIO
giornalista ed autrice satirica

e dei Candidati del Collegio
Bergamo e Valli







domenica 28 gennaio 2018

Obiettivo raggiunto!


Abbiamo consegnato le firme! “Potere al Popolo” si voterà sia alla Camera che al Senato.
Che “Potere al Popolo!” piacesse, che stesse attivando centinaia di giovani finora esclusi dalla politica e riattivando molte persone deluse, l’abbiamo capito sin dall’inizio, da quell’assemblea al Teatro Italia del 18 novembre. L’abbiamo capito nelle 150 assemblee territoriali che hanno riunito migliaia di persone, che hanno scelto i candidati collegio per collegio – a differenze di altri che si vedono nelle “segrete segreterie” e paracadutano ceto politico.
Ma la prova della strada e dei banchetti ci ha dimostrato che questo progetto ha un grande futuro davanti, bel oltre le elezioni. Tante persone hanno fatto la fila per firmare, tante si sono conosciute e appassionate, altre si sono rincontrate dopo anni. La domanda di presenza nei quartieri e nelle periferie era così grande che spesso non avevamo abbastanza autenticatori per andare dovunque!
Di fronte alle 375 firme da raccogliere per ogni collegio, spesso ne abbiamo raccolto 1000, 1500 in pochi giorni, e siamo riusciti – senza copertura mediatica, senza soldi, senza contatti illustri – a raggiungere anche le province più sperdute.
Il sistema elettorale è strutturato in modo da consentire solo a chi è già in Parlamento di presentarsi: anche per questo la Bonino e altre forze politiche hanno dovuto rinunciare alla loro autonomia e associarsi a qualche carro!
Noi siamo indipendenti perché siamo i non-rappresentati, siamo quelli di cui in Parlamento non si parla mai, quelli che il Parlamento ce l’hanno avuto in questi anni come controparte. E ora ce l’abbiamo fatta da soli!
Insomma: la notizia è che in tutta Italia aprirete la vostra scheda elettorale e potrete votare “Potere al Popolo!”, sia alla Camera che al Senato.

venerdì 12 gennaio 2018

Potere al Popolo Bergamo - Le candidate e i candidati


Ecco l’elenco delle/i candidate/i di Potere al Popolo per i Collegi della Camera e del Senato designati dalle assemblee tenute a Treviglio e Alzano Lombardo (4 gennaio), a Seriate e Romano di Lombardia (8 gennaio) e dall’assemblea dei delegati (Bergamo, 10 gennaio).
Camera dei Deputati - Collegi uninominali
Collegio di Bergamo: MICHELE CREMASCHI
Collegio di Albino: PAOLO D’AMICO
Collegio di Treviglio: ANNA CRISTINA FERRARESE
Collegio di Romano di Lombardia: ROSANNA CANESTRALE
Camera dei Deputati - Collegio plurinominale:
ROBERTA MALTEMPI (capolista), 
ROBERTA CAPRINI, 
MASSIMO SEGHEZZI,
MASSIMO CORNACCHIARI;
(Candidati supplenti) ROCCO GARGANO, GIANPIETRO BONVICINOMYRNA CAMBIANICA, GIOVANNA MAGNI.
Senato della Repubblica - Collegi uninominali
Collegio di Bergamo: FRANCESCO SAMUELE MACARIO detto COCO’
Collegio di Treviglio: VALLI’ MORLOTTI
Senato della Repubblica - Collegio plurinominale:
LIONELLA CONSONNI detta LELLA,
DAVIDE CANTO;
(Candidati supplenti) MARCO NORIS, MARIA FAITA detta MARIUCCIA.

sabato 6 gennaio 2018

Dov'era il no, faremo il si!


Il PROGRAMMA
Centinaia di proposte
4 settimane di scrittura collettiva
L’unica forza politica con un programma elaborato da migliaia di persone

CREDIAMO NELLA GIUSTIZIA SOCIALE, NELL’UGUAGLIANZA, NELLA COOPERAZIONE, NELLA SOLIDARIETÀ
Ci siamo battuti e continueremo a batterci, durante e dopo le elezioni, per contrastare la barbarie che oggi ha mille volti: il lavoro che sfrutta e umilia, la povertà e l’ineguaglianza, i migranti lasciati annegare in mare, i disastri ambientali, i nuovi fascismi, la violenza sulle donne, la crescente repressione, i diritti negati. Nel mondo in cui viviamo 8 persone hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di essere umani; c’è la capacità di produrre cibo per 12 miliardi di abitanti, ma un miliardo di persone soffre la fame. Questa è la conseguenza di scelte politiche precise che hanno trasferito poteri e risorse ai ricchi e ai potenti in una dimensione senza precedenti, smantellando i diritti, privatizzando e mercificando ogni cosa, assumendo la competizione di tutti contro tutti come criterio di ogni relazione sociale. A tutto questo diciamo NO, ma accanto al NO c’è il SI che vogliamo costruire.
E’ il #poterealpopolo, la riappropriazione di sovranità popolare a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti della società.
E’ la riaffermazione del diritto ad un lavoro liberato dalla precarietà e dallo sfruttamento, la riconquista dei diritti sociali, la salvaguardia della natura, l’affermazione dei diritti delle donne.
Il programma che presentiamo per le elezioni politiche parla del nostro paese, ma è connesso a tutti quei movimenti e soggetti politici che ovunque nel mondo si battono contro lo sfruttamento, la distruzione di vita, diritti, democrazia, in una parola contro il capitalismo che oggi si presenta con il volto della barbarie del neoliberismo. Quei movimenti che, in tanta parte d’Europa e del mondo, sono la vera novità, perché dicono con chiarezza che va costruita un’alternativa alle politiche degli ultimi tre decenni ed indicano con altrettanta chiarezza l’avversario.
Siamo donne e uomini che combattono e ripudiano l’oppressione razzista, di classe, di sesso, la guerra, la devastazione della natura e della vita. Siamo persone e organizzazioni, democratiche e antifasciste, comuniste e socialiste, femministe e ambientaliste. Veniamo da storie differenti, ma vogliamo costruirne una comune tra chi non si rassegna all’ingiustizia, allo sfruttamento, alla sopraffazione dilaganti e vuole cambiare le cose.
Siamo popolo ribelle.
Vogliamo riprenderci il presente e il futuro..

MUTUALISMO, SOLIDARIETÀ E POTERE POPOLARE
Le condizioni di vita delle classi popolari peggiorano sempre di più, per ciò che riguarda la salute, l’istruzione, ma anche più semplicemente la possibilità di godere di tempo liberato da dedicare ad uno sport, un hobby, etc.
In quest’ottica mutualismo e solidarietà non sono semplicemente un modo per rendere un servizio, ma una forma di organizzazione della resistenza all’attacco dei ricchi e potenti; un metodo per dimostrare nella pratica che è possibile, con poco, ottenere ciò che ci negano (salute, istruzione, sport, cultura); una forma per rispondere, con la solidarietà, lo scambio e la condivisione, al razzismo, alla paura e alla sfiducia che altrimenti rischiano di dilagare.
Le reti solidali e di mutualismo sono soprattutto una scuola di autorganizzazione delle masse, attraverso la quale è possibile fare inchiesta sociale, individuare i bisogni reali, elaborare collettivamente soluzioni, organizzare percorsi di lotta, controllare dal basso sprechi di denaro pubblico e corruzione.
Tutti i punti precedenti sono strettamente intrecciati con la questione centrale, la necessità di costruire il potere popolare. Per noi potere al popolo significa restituire alle classi popolari il controllo sulla produzione e sulla distribuzione della ricchezza; significa realizzare la democrazia nel suo senso vero e originario.
Per arrivarci abbiamo bisogno di fare dei passaggi intermedi e, soprattutto, di costruire e sperimentare un metodo, che noi abbiamo chiamato controllo popolare. Il controllo popolare è, per noi, una palestra dove le classi popolari si abituano a esercitare il potere di decidere, autogovernarsi e autodeterminarsi, mettendo in discussione le istituzioni e i meccanismi che le governano. Per questo chiamiamo controllo popolare la sorveglianza sulla compravendita di voti alle elezioni, le visite ai Centri di Accoglienza Straordinaria, le battaglie per il diritto alla residenza e all’assistenza sanitaria per i senza fissa dimora, la vigilanza sui ritardi e gli abusi nei rilasci dei permessi di soggiorno, la battaglia contro l’allevamento intensivo di maiali nel Mantovano, quella contro la TAP in Salento, la TAV in Val Susa, l’eolico selvaggio in Puglia, Basilicata, Molise, il DASPO nei centri urbani. Insomma, chiamiamo controllo popolare tutte le battaglie che in questi anni hanno testimoniato la resistenza delle classi popolari e vivificato il nostro Paese.
Costruire il potere popolare significa anche ridurre le disuguaglianze, evitare speculazioni e contrastare efficacemente le organizzazioni criminali che avvelenano e distruggono la nostra terra, sottraendo loro bassa manovalanza, reti clientelari e occasioni per fare affari; significa far vivere nelle pratiche sociali una prospettiva di società alternativa al capitalismo.
È per questo, insomma, che crediamo e speriamo che il nostro compito non si esaurisca con le elezioni, ma che il lavoro che riusciremo a mettere in campo ci consegni, il giorno dopo le urne, un piccolo ma determinato esercito di sognatori, un gruppo compatto che continui a marciare nella direzione di una società più libera, più giusta, più equa.
Noi ci stiamo, chi accetta la sfida?


1- Difesa e rilancio della Costituzione nata dalla Resistenza
2 - Unione europea
3 - Pace e disarmo
4 - Per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, per il diritto al lavoro
5 - Previdenza
6 - Economia, finanza, redistribuzione della ricchezza
7 - Scuola, università, ricerca
8 - Beni e attività culturali, comunicazione e informazione
9 - Sanità, assistenza, lotta alla povertà
10 - Diritto all'abitare, alla città, alla mobilità
11 - Immigrazione e accoglienza
12 - Autodeterminazione e lotta alla violenza contro le donne e le persone lgbtqi
13 - Ambiente
14 - Una nuova questione meridionale
15 - Giustizia